{"id":29618,"date":"2025-05-05T16:17:54","date_gmt":"2025-05-05T14:17:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=29618"},"modified":"2025-06-10T15:06:17","modified_gmt":"2025-06-10T13:06:17","slug":"apple-new-child-safety-initiatives","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/29618\/","title":{"rendered":"Le nuove iniziative di Apple per la sicurezza dei bambini sono efficaci?"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019inizio di quest\u2019anno <a href=\"https:\/\/developer.apple.com\/support\/downloads\/Helping-Protect-Kids-Online-2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apple ha annunciato una serie di nuove iniziative<\/a> volte a creare un ambiente pi\u00f9 sicuro per i bambini e gli adolescenti che utilizzano i dispositivi aziendali. Oltre a semplificare la configurazione degli account per bambini, l\u2019azienda promette ai genitori la possibilit\u00e0 di condividere l\u2019et\u00e0 dei propri figli con gli sviluppatori delle app, in modo da controllare quali contenuti mostrare.<\/p>\n<p>Apple afferma che questi aggiornamenti saranno resi disponibili a genitori e sviluppatori nel corso dell\u2019anno. In questo articolo analizzeremo i pro e i contro delle nuove misure. Affronteremo anche il tema del ruolo di Instagram, Facebook (e il resto di Meta) in tutto questo e discuteremo di come i giganti della tecnologia stiano cercando di scaricare la responsabilit\u00e0 sulla salute mentale dei giovani utenti.<\/p>\n<h2>Prima degli aggiornamenti: in che modo Apple protegge i bambini in questo momento<\/h2>\n<p>Prima di parlare delle future innovazioni di Apple, passiamo rapidamente in rassegna lo <em>status quo<\/em> del controllo genitori nei dispositivi Apple. L\u2019azienda <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Filtro_famiglia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ha introdotto il suo primo controllo genitori<\/a> a giugno 2009, con l\u2019uscita dell\u2019iPhone 3.0, e da allora non ha pi\u00f9 smesso di svilupparlo.<\/p>\n<p>Allo stato attuale, <a href=\"https:\/\/support.apple.com\/it-it\/102617\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">gli utenti di et\u00e0 inferiore ai 13 anni devono disporre di<\/a> un account speciale per bambini. Questi account consentono ai genitori di accedere alle funzionalit\u00e0 di controllo integrate nei sistemi operativi Apple. Gli adolescenti possono continuare a utilizzare un account bambino fino all\u2019et\u00e0 di 18 anni, come ritengono opportuno i genitori.<\/p>\n<div id=\"attachment_29623\" style=\"width: 370px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2025\/05\/05161417\/apple-new-child-safety-initiatives-1-EN-2.png\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-29623\" class=\"size-full wp-image-29623\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2025\/05\/05161417\/apple-new-child-safety-initiatives-1-EN-2.png\" alt=\"Account per bambini nei dispositivi Apple\" width=\"360\"><\/a><p id=\"caption-attachment-29623\" class=\"wp-caption-text\">Aspetto attuale del centro di gestione degli account per bambini di Apple. <a href=\"https:\/\/support.apple.com\/it-it\/102617\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Fonte<\/a><\/p><\/div>\n<p>Ora passiamo alle novit\u00e0. L\u2019azienda ha annunciato una serie di modifiche al suo sistema di account per bambini relative alle modalit\u00e0 di verifica dello stato genitoriale. Inoltre, ora sar\u00e0 possibile modificare l\u2019et\u00e0 di un bambino se inserita in modo errato. In precedenza, per gli account di utenti di et\u00e0 inferiore ai 13 anni, questa opzione non era nemmeno disponibile: Apple <a href=\"https:\/\/support.apple.com\/it-it\/102473\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">suggeriva<\/a> di attendere \u201cche l\u2019account invecchiasse naturalmente\u201d. Nei casi limite (account con un\u2019et\u00e0 appena inferiore a 13 anni), potresti provare una <a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/applehelp\/comments\/1d8fa0a\/solved_changing_birthday_on_childs_apple_id\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">soluzione alternativa che prevede la modifica della data di nascita<\/a>, ma tali trucchi non saranno necessari ancora per molto.<\/p>\n<p>Ma forse l\u2019innovazione pi\u00f9 significativa riguarda la semplificazione della creazione di questi account per bambini. D\u2019ora in poi, se i genitori non configurano il dispositivo prima che il figlio minore di 13 anni inizi a utilizzarlo, il bambino potr\u00e0 farlo da solo. In questo caso, Apple applicher\u00e0 automaticamente filtri per i contenuti Web adatti all\u2019et\u00e0 e consentir\u00e0 solo l\u2019uso delle app preinstallate, come Note, Pages e Keynote.<\/p>\n<p>Quando il bambino visita per la prima volta l\u2019App Store per scaricare un\u2019app, gli verr\u00e0 chiesto di chiedere a un genitore di completare la configurazione. D\u2019altro canto, finch\u00e9 non viene dato il consenso dei genitori, n\u00e9 gli sviluppatori dell\u2019app n\u00e9 Apple stessa possono raccogliere dati sul bambino.<\/p>\n<p>A questo punto, anche il genitore meno esperto di tecnologia potrebbe porsi una domanda logica: cosa succede se i bambini inseriscono l\u2019et\u00e0 sbagliata durante la configurazione? Ad esempio non 10, ma 18. Non saranno forse aperti loro gli angoli pi\u00f9 reconditi e oscuri di Internet?<\/p>\n<h2>In che modo Apple intende risolvere il problema della verifica dell\u2019et\u00e0<\/h2>\n<p>La pi\u00f9 importante delle nuove iniziative di Apple annunciata all\u2019inizio del 2025 \u00e8 un tentativo di risolvere il problema della verifica dell\u2019et\u00e0 online. L\u2019azienda propone la seguente soluzione: i genitori potranno selezionare una categoria di et\u00e0 e autorizzare la condivisione di queste informazioni con gli sviluppatori dell\u2019app durante l\u2019installazione o la registrazione.<\/p>\n<p>In questo modo, anzich\u00e9 affidarsi ai giovani utenti affinch\u00e9 inseriscano in modo veritiero la propria data di nascita, gli sviluppatori potranno utilizzare la nuova API Declared Age Range. In teoria, i creatori di app potranno anche utilizzare le informazioni sull\u2019et\u00e0 per indirizzare i loro algoritmi di raccomandazione lontano da contenuti inappropriati.<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019API, gli sviluppatori conosceranno solo la categoria di et\u00e0 del bambino, non la sua data di nascita esatta. Apple promette inoltre che i genitori potranno revocare in qualsiasi momento l\u2019autorizzazione a condividere le informazioni sull\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p>In pratica, l\u2019accesso alla categoria di et\u00e0 diventer\u00e0 un ulteriore permesso che i giovani utenti potranno concedere (o pi\u00f9 probabilmente, non concedere) alle app, proprio come i permessi per accedere alla fotocamera e al microfono, o per <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/apptracking-transparency-in-ios-ipados-tvos-14-5\/24586\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tracciare le azioni degli utenti nelle app<\/a>.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 qui che risiede il difetto principale della soluzione. Al momento, Apple non ha fornito alcuna garanzia che se un utente nega l\u2019autorizzazione all\u2019accesso in base alla categoria di et\u00e0, non potr\u00e0 utilizzare l\u2019app scaricata.<\/p>\n<p>Allo stato attuale, la decisione spetta agli sviluppatori delle app, in quanto non vi sono conseguenze legali nel consentire ai bambini di accedere a contenuti inappropriati. Inoltre, molte aziende cercano attivamente di ampliare il loro pubblico giovane, poich\u00e9 bambini e adolescenti trascorrono molto tempo online (vedi maggiori dettagli pi\u00f9 avanti).<\/p>\n<p>Infine, menzioniamo l\u2019ultima innovazione di Apple: l\u2019azienda ha aggiornato il suo sistema di classificazione in base all\u2019et\u00e0. D\u2019ora in poi saranno cinque le categorie: 4+, 9+, 13+, 16+ e 18+. Come afferma l\u2019azienda stessa, \u201cCi\u00f2 consentir\u00e0 agli utenti di comprendere in modo pi\u00f9 dettagliato l\u2019adeguatezza di un\u2019app e agli sviluppatori un modo pi\u00f9 preciso per valutare le proprie app\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_29620\" style=\"width: 476px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2025\/05\/05161353\/apple-new-child-safety-initiatives-2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-29620\" class=\"size-full wp-image-29620\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2025\/05\/05161353\/apple-new-child-safety-initiatives-2.png\" alt=\"Il nuovo sistema di classificazione in base all'et\u00e0 di Apple\" width=\"466\" height=\"1492\"><\/a><p id=\"caption-attachment-29620\" class=\"wp-caption-text\">Apple ha aggiornato il suo sistema di classificazione in base all\u2019et\u00e0: ora comprender\u00e0 cinque categorie. <a href=\"https:\/\/developer.apple.com\/support\/downloads\/Helping-Protect-Kids-Online-2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Fonte<\/a><\/p><\/div>\n<h2>Apple e Meta non sono d\u2019accordo su chi sia responsabile della sicurezza dei bambini online<\/h2>\n<p>Il problema di verificare l\u2019et\u00e0 di un bambino online \u00e8 da tempo un argomento dibattuto. L\u2019idea di dover mostrare un documento d\u2019identit\u00e0 ogni volta che si vuole usare un\u2019app, naturalmente, non piace a tutti.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, prendere tutti gli utenti in parola equivale a mettersi nei guai. Dopotutto, anche un bambino di 11 anni riesce a modificare la propria et\u00e0 per registrarsi su TikTok, Instagram o Facebook.<\/p>\n<p>Gli sviluppatori di app e gli app store sono molto bravi ad addossarsi reciprocamente la responsabilit\u00e0 di verificare l\u2019et\u00e0 dei bambini. Tra i primi, Meta \u00e8 particolarmente esplicito nel sostenere che la verifica dell\u2019et\u00e0 \u00e8 compito degli app store. Mentre questi ultimi, in particolar modo Apple, insistono sul fatto che la responsabilit\u00e0 ricada sugli sviluppatori di app.<\/p>\n<p>Molti considerano le nuove iniziative di Apple in merito un compromesso. Meta stesso afferma quanto segue:<\/p>\n<p>\u201cI genitori ci dicono che vogliono avere l\u2019ultima parola sulle app che usano i figli adolescenti, ed \u00e8 per questo che sosteniamo una legge che obblighi gli app store a verificare l\u2019et\u00e0 del bambino e a ottenere l\u2019approvazione dei genitori prima che il bambino scarichi un\u2019app\u201d.<\/p>\n<p>Belle parole, certo, ma ci si pu\u00f2 fidare?<\/p>\n<h2>La sicurezza dei bambini non \u00e8 la loro priorit\u00e0: perch\u00e9 non dovresti fidarti dei giganti della tecnologia<\/h2>\n<p>Affidare la sicurezza online dei bambini ad aziende che traggono profitto diretto dalla natura avvincente dei loro prodotti non sembra l\u2019approccio migliore. Le fughe di dati provenienti da Meta, le cui dichiarazioni sulla soluzione di Apple sono state citate sopra, hanno ripetutamente dimostrato che l\u2019azienda si rivolge deliberatamente agli utenti giovani.<\/p>\n<p>Ad esempio, nel libro <em>Careless People<\/em>, Sarah Wynne-Williams, ex direttrice delle politiche pubbliche globali di Facebook (ora Meta), racconta come nel 2017 abbia scoperto che l\u2019azienda stava <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.com\/culture\/culture-features\/careless-people-facebook-memoir-1235299645\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">invitando gli inserzionisti a rivolgersi ad adolescenti<\/a> di et\u00e0 compresa tra 13 e 17 anni su tutte le sue piattaforme, incluso Instagram.<\/p>\n<p>All\u2019epoca, Facebook vendeva la possibilit\u00e0 di mostrare annunci pubblicitari ai giovani nel momento di maggiore vulnerabilit\u00e0 psicologica, quando si sentivano \u201cinutili\u201d, \u201cinsicuri\u201d, \u201cstressati\u201d, \u201csconfitti\u201d, \u201cansiosi\u201d, \u201cstupidi\u201d e \u201ccome dei falliti\u201d. In pratica, questo significava, ad esempio, che l\u2019azienda avrebbe monitorato il momento in cui le ragazze adolescenti cancellavano i selfie, per mostrare loro pubblicit\u00e0 di prodotti di bellezza.<\/p>\n<p>Un\u2019altra fuga di dati ha rivelato che Facebook stava assumendo attivamente dipendenti per sviluppare prodotti <a href=\"https:\/\/www.nbcnews.com\/tech\/social-media\/facebook-documents-reveal-company-targeted-children-young-6-rcna4021\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">pensati per bambini di et\u00e0 pari a sei anni<\/a>, con l\u2019obiettivo di ampliare la propria base di consumatori. Tutto ci\u00f2 ricorda un po\u2019 <a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/Damnthatsinteresting\/comments\/115m64n\/the_flintstones_appeared_in_tv_ads_for_winston\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">le best practice<\/a> delle aziende produttrici di tabacco degli anni \u201960.<\/p>\n<p>Nemmeno Apple ha mai dato particolare priorit\u00e0 alla sicurezza online dei bambini. Per molto tempo, i controlli genitori sono stati piuttosto limitati e i bambini stessi erano pronti a sfruttarne le falle.<\/p>\n<p>Solo nel <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/technology\/article\/2024\/jun\/06\/apple-to-close-years-old-loophole-that-lets-children-bypass-parental-controls\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">2024 Apple ha finalmente chiuso una vulnerabilit\u00e0<\/a> che consentiva ai bambini di eludere i controlli semplicemente inserendo una frase specifica senza senso nella barra degli indirizzi di Safari. Solo questo \u00e8 servito per disattivare i controlli di Tempo di utilizzo per Safari, consentendo ai bambini di accedere a qualsiasi sito Web. La vulnerabilit\u00e0 \u00e8 stata segnalata per la prima volta nel 2021 e l\u2019azienda ha impiegato tre anni per sistemare questa falla.<\/p>\n<h2>Controllo dei contenuti: cosa aiuta davvero i genitori<\/h2>\n<p>Gli esperti di psicologia infantile concordano sul fatto che il consumo illimitato di contenuti digitali \u00e8 dannoso per la salute psicologica e fisica dei bambini. Nel suo libro del 2024 <a href=\"https:\/\/www.intelligencesquared.com\/events\/generation-anxious-the-teen-mental-health-crisis-with-jonathan-haidt\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><em>The Anxious Generation<\/em>, lo psicologo statunitense Jonathan Haidt<\/a> descrive come l\u2019uso di smartphone e social media tra le adolescenti possa portare a depressione, ansia e persino autolesionismo. Per quanto riguarda i ragazzi, Haidt sottolinea i pericoli della sovraesposizione ai videogiochi e alla pornografia durante gli anni della loro formazione.<\/p>\n<p>Apple potrebbe aver fatto un passo nella giusta direzione, ma sar\u00e0 vano se gli sviluppatori di app di terze parti decideranno di non collaborare. E come dimostra l\u2019esempio di Meta, fare affidamento sulla loro onest\u00e0 e integrit\u00e0 sembra prematuro.<\/p>\n<p>Pertanto, nonostante le innovazioni di Apple, se hai bisogno di una mano, la troverai proprio l\u00ec, alla fine del tuo braccio. Se vuoi mantenere il controllo su cosa e quanto tuo figlio consuma online con un\u2019interferenza minima nella sua vita, non cercare oltre <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/safe-kids?icid=it_kdailyplacehold_acq_ona_smm__onl_b2c_kasperskydaily_wpplaceholder____ksk___\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Safe Kids<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/safe-kids?icid=it_kdailyplacehold_acq_ona_smm__onl_b2c_kasperskydaily_wpplaceholder____ksk___\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Safe Kids<\/a> ti consente di visualizzare report che descrivono nel dettaglio l\u2019attivit\u00e0 del bambino nelle app e online in generale. \u00c8 possibile utilizzarli per personalizzare le restrizioni e prevenire la dipendenza digitale filtrando i contenuti inappropriati nei risultati di ricerca e, se necessario, bloccando app e siti specifici.<\/p>\n<blockquote><p>Quali altre minacce online devono affrontare i bambini e come neutralizzarle? Letture essenziali:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/kids-first-gadget-checklist\/28199\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scegli con saggezza, con la guida al primo dispositivo tecnologico di bambini e ragazzi<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/back-to-school-security-tips\/48925\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Suggerimenti per la sicurezza durante il ritorno a scuola<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/back-to-school-threats-2023-part1\/27987\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Minacce per il ritorno a scuola: i dispositivi tecnologici<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/back-to-school-threats-2023-part3\/49092\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Minacce per il ritorno a scuola: i social network<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/back-to-school-threats-2023-part2\/28014\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Minacce per il ritorno a scuola: aule virtuali e videoconferenze<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/safe-kids-2023-updated-features\/27736\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Come proteggere i bambini: nuove riflessioni rispetto a una questione nota<\/a><\/p><\/blockquote>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"safe-kids\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno sguardo alle nuove funzionalit\u00e0 di Apple per la protezione dei minori, ai loro limiti e al motivo per cui non \u00e8 ancora possibile fare a meno di soluzioni di terze parti.<\/p>\n","protected":false},"author":2726,"featured_media":29619,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2194],"tags":[3,1281,527,31,1640,1164,646,204,3622,1680,2345,111,941,910,45,159],"class_list":{"0":"post-29618","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-privacy","8":"tag-apple","9":"tag-bambini","10":"tag-controllo-genitori","11":"tag-facebook","12":"tag-genitori","13":"tag-instagram","14":"tag-internet","15":"tag-ios","16":"tag-ipados","17":"tag-kaspersky-safe-kids","18":"tag-macos","19":"tag-privacy","20":"tag-prodotti","21":"tag-safari","22":"tag-sicurezza","23":"tag-social-media"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/29618\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/28817\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/24049\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/12399\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/28929\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/28079\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/30915\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/39472\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/13313\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/53369\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/22750\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/23684\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/32125\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/apple-new-child-safety-initiatives\/37495\/"},{"hreflang":"nl","url":"https:\/\/www.kaspersky.nl\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/29519\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/apple-new-child-safety-initiatives\/29094\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/34871\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/apple-new-child-safety-initiatives\/34504\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/bambini\/","name":"bambini"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2726"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29618"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29725,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29618\/revisions\/29725"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}