{"id":29478,"date":"2025-02-26T13:02:45","date_gmt":"2025-02-26T11:02:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=29478"},"modified":"2025-02-26T13:02:45","modified_gmt":"2025-02-26T11:02:45","slug":"whatsapp-account-hacked","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/whatsapp-account-hacked\/29478\/","title":{"rendered":"Cosa fare in caso di violazione dell&#8217;account WhatsApp"},"content":{"rendered":"<p>Un account di messaggistica potrebbe interessare non solo a un semplice coniuge geloso o a un collega ficcanaso. Gli account WhatsApp rubati alimentano attivit\u00e0 criminali su larga scala, che vanno dalla <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/how-to-prevent-whatsapp-telegram-account-hijacking-and-quishing\/29473\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">distribuzione di spam a truffe complesse<\/a>. Ecco perch\u00e9 i cybercriminali sono costantemente a caccia di account WhatsApp e utilizzano vari metodi per appropriarsene. Ecco otto segnali che indicano che un account <strong>potrebbe essere gi\u00e0 stato compromesso<\/strong>.<\/p>\n<ol>\n<li>Ricevi risposte a messaggi che non hai mai inviato.<\/li>\n<li>Gli amici si lamentano di strani messaggi provenienti dal tuo account.<\/li>\n<li>Ti accorgi che ci sono messaggi eliminati nelle chat, anche quelli inviati da te, anche se non hai mai inviato o eliminato nulla.<\/li>\n<li>Ricevi un codice di verifica di accesso WhatsApp che non avevi richiesto o che non ti aspettavi.<\/li>\n<li>Il tuo account ha uno stato o ha pubblicato storie che non hai creato tu.<\/li>\n<li>L\u2019immagine del profilo, il nome o la descrizione del tuo account sono cambiati inaspettatamente.<\/li>\n<li>Sei stato aggiunto a chat o gruppi a cui non hai mai partecipato.<\/li>\n<li>Quando provi ad accedere, WhatsApp ti informa che il tuo account \u00e8 in uso su un altro dispositivo e ti chiede di registrarti nuovamente (questo \u00e8 il segnale pi\u00f9 indicativo).<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00c8 opportuno prestare particolare attenzione ai primi tre segnali e agire immediatamente: gli hacker spesso utilizzano account compromessi per truffare amici e familiari delle vittime. Potrebbero fingersi un\u2019altra persona per richiedere un aiuto finanziario urgente, promettere regali o invitare persone a partecipare a sondaggi falsi. In ognuno di questi casi, i tuoi amici potrebbero essere truffati, con il tuo inconsapevole aiuto.<\/p>\n<h2>Due modi in cui gli hacker possono violare un account WhatsApp<\/h2>\n<p>I cybercriminali possono assumere il controllo di un account WhatsApp in due modi. Aggiungono un altro dispositivo al tuo account utilizzando la funzione \u201cDispositivi collegati\u201d oppure registrano nuovamente un account sul loro dispositivo come se l\u2019utente avesse acquistato un nuovo telefono.<\/p>\n<p>Nel primo caso, l\u2019utente ignaro continua a utilizzare WhatsApp normalmente, mentre i criminali hanno accesso anche alle sue conversazioni recenti.<\/p>\n<p>Nel secondo caso, l\u2019utente perde l\u2019accesso all\u2019account e quando prova ad accedere, WhatsApp lo avvisa che il suo account \u00e8 in uso su un altro dispositivo. Gli autori degli attacchi possono controllare un account ma non hanno accesso alle conversazioni passate.<\/p>\n<h2>Cosa fare in caso di violazione dell\u2019account WhatsApp<\/h2>\n<ol>\n<li>Assicurasi che la scheda SIM associata al proprio account WhatsApp sia inserita nello smartphone.<\/li>\n<li>Aprire WhatsApp sullo smartphone in uso.<\/li>\n<li>Se si apre normalmente:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Accedere alle impostazioni WhatsApp: <strong>Impostazioni<\/strong> su iPhone o menu aggiuntivo (<strong>tre puntini<\/strong>) su Android. Toccare <strong>Dispositivi collegati<\/strong>.<\/li>\n<li>Toccare ciascun dispositivo elencato in questa pagina.<\/li>\n<li>Toccare <strong>Esci<\/strong>. In questo modo tutti i dispositivi aggiuntivi verranno scollegati dall\u2019account incriminato e gli autori degli attacchi verranno bloccati.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"4\">\n<li>Se lo strumento di messaggistica ti dice che hai effettuato la disconnessione e devi registrarti:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Immetti il numero di telefono.<\/li>\n<li>Richiedi un codice di registrazione monouso.<\/li>\n<li>Attendi un SMS o una chiamata vocale con il codice.<\/li>\n<li>Inserisci il codice ricevuto.<\/li>\n<li>Se l\u2019account \u00e8 protetto da un PIN di verifica in due passaggi, dopo aver inserito il codice di registrazione monouso, inserisci anche il PIN.<\/li>\n<li>WhatsApp potrebbe offrirti di ripristinare chat e impostazioni da un backup su iCloud, Google Drive o memoria locale. Accetta!<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"5\">\n<li>Se in precedenza non avevi impostato un PIN per la verifica in due passaggi, ma WhatsApp lo richiede dopo aver inserito il codice monouso, gli autori degli attacchi potrebbero aver impostato un PIN per impedirti di riaccedere all\u2019account.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>\u00c8 possibile reimpostare il PIN utilizzando il pulsante <strong>PIN dimenticato<\/strong>.<\/li>\n<li>Se un indirizzo e-mail \u00e8 collegato all\u2019account WhatsApp, riceverai immediatamente un link per reimpostare il PIN. Accedi alla posta elettronica, apri l\u2019ultimo messaggio da WhatsApp, tocca il link al suo interno e poi <strong>Conferma<\/strong>. Dopodich\u00e9 potrai tornare su WhatsApp e impostare un nuovo PIN.<\/li>\n<li>Se non hai collegato un indirizzo e-mail, puoi comunque richiedere la reimpostazione del PIN, ma dovrai attendere una settimana prima che il PIN venga rimosso. Durante questo periodo, l\u2019account WhatsApp non sar\u00e0 accessibile. Dopo una settimana sar\u00e0 possibile accedere nuovamente all\u2019account seguendo le istruzioni riportate sopra.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una volta completati questi passaggi, gli autori degli attacchi verranno disconnessi dall\u2019account. Tuttavia, potrebbero tentare di violarlo nuovamente, quindi \u00e8 importante assicurasi di seguire i suggerimenti di sicurezza riportati di seguito.<\/p>\n<h2>Avvisa amici e familiari<\/h2>\n<p>Gli autori degli attacchi potrebbero aver inviato messaggi tragici o provocatori ai tuoi contatti, fingendo di essere te. Per assicurarti che nessuno vada nel panico pensando che tu sia in ospedale, che sia stato arrestato o che abbia avuto un incidente (e per impedire che inviino denaro per \u201caiutare\u201d), informa quante pi\u00f9 persone possibile che il tuo account \u00e8 stato violato e che devono ignorare eventuali messaggi strani o sospetti inviati in precedenza. \u00c8 meglio contattare personalmente gli amici pi\u00f9 stretti, i familiari e i colleghi. Un modo meno invasivo per avvisare pi\u00f9 persone contemporaneamente \u00e8 aggiornare lo stato WhatsApp. Vai a <strong>Impostazioni<\/strong>, tocca il tuo nome e nel campo <strong>Info<\/strong> scrivi qualcosa come \u201cIl mio account WhatsApp \u00e8 stato violato! Non fidatevi dei miei messaggi, non inviate denaro, non ho bisogno di aiuto.\u201d \u00c8 una buona idea pubblicare lo stesso avviso anche su altri social network.<\/p>\n<h2>Se l\u2019account \u00e8 stato limitato o bannato per spam<\/h2>\n<p>Se gli hacker hanno utilizzato il tuo account per inviare spam, WhatsApp potrebbe limitarne temporaneamente l\u2019uso per alcune ore o giorni. Dopo aver seguito i passaggi sopra indicati e aver ripreso il controllo del tuo account, potresti scoprire di non riuscire pi\u00f9 a inviare messaggi.<\/p>\n<p>In questo caso, \u00e8 possibile presentare ricorso contro la restrizione utilizzando il pulsante <strong>Richiedi una revisione<\/strong>, presente sotto la notifica relativa alle restrizioni imposte. Dopo aver toccato questo pulsante, la restrizione non verr\u00e0 revocata immediatamente: a seconda degli algoritmi interni di WhatsApp, potrebbero volerci da un paio d\u2019ore a tre giorni. Purtroppo non esiste alcun modo per accelerare questo processo.<\/p>\n<h2>Come proteggere il proprio account da future violazioni<\/h2>\n<p>Abbiamo fornito una guida dettagliata sulle impostazioni di sicurezza e privacy WhatsApp in un <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/whatsapp-privacy-security\/28995\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">articolo separato<\/a>, ma ecco i punti chiave:<\/p>\n<ul>\n<li>Abilita la verifica in due passaggi su WhatsApp e memorizza il tuo PIN: non \u00e8 un codice monouso. A tale scopo, vai a<strong> Impostazioni<\/strong> \u2192 <strong>Account<\/strong> \u2192 <strong>Verifica in due passaggi<\/strong>.<\/li>\n<li>Non condividere per alcuna ragione il tuo PIN o i codici di registrazione monouso con nessuno. Solo i truffatori chiedono questi dettagli.<\/li>\n<li>WhatsApp ha introdotto di recente il supporto per <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/how-to-set-up-passkeys-in-google-account\/49515\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">le passkey<\/a>. Se attivi questa opzione (<strong>Impostazioni \u2192 Account \u2192 Passkey<\/strong>), per accedere al tuo account sar\u00e0 necessaria l\u2019autenticazione biometrica e, invece dei codici PIN, lo smartphone memorizzer\u00e0 una lunga chiave crittografica. Si tratta di un\u2019opzione molto sicura, ma potrebbe non essere comoda se si cambia spesso dispositivo e si passa da Android a iOS e viceversa.<\/li>\n<li>Imposta un indirizzo e-mail di backup per il recupero dell\u2019account: <strong>Impostazioni \u2192 Account \u2192 Indirizzo e-mail<\/strong>.<\/li>\n<li>Se hai gi\u00e0 aggiunto un indirizzo e-mail, accedi al tuo account e-mail e modifica la password con una <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/kaspersky-international-password-day-2024\/28799\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">password complessa e univoca<\/a>. Per conservarla in modo sicuro, utilizza uno strumento di gestione delle password, come <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/password-manager?icid=it_kdailyplacehold_acq_ona_smm__onl_b2c_kasperskydaily_wpplaceholder____kpm___\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Password Manager<\/a>.<\/li>\n<li>Abilita <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/what-is-two-factor-authentication\/27798\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019autenticazione a due fattori<\/a> sul tuo account e-mail.<\/li>\n<li>Assicurati di non essere stato vittima di una <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/what-is-sim-swapping\/50797\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">truffa che prevede lo scambio di SIM<\/a>. Contatta il tuo operatore di telefonia mobile, preferibilmente di persona, e verifica che non siano state emesse di recente schede SIM duplicate per il tuo numero. Assicurati inoltre che sul tuo numero non sia impostato un inoltro di chiamata non autorizzato. Annulla eventuali modifiche sospette e chiedi al personale informazioni sulle misure di sicurezza aggiuntive per la tua scheda SIM. Potrebbero essere inclusi: divieto di azioni relative alla SIM senza la tua presenza personale, una password aggiuntiva richiesta per l\u2019autenticazione o altre protezioni. Le misure di sicurezza disponibili variano notevolmente a seconda del paese e dell\u2019operatore di telefonia mobile.<\/li>\n<li>Qualsiasi misura di sicurezza su WhatsApp sar\u00e0 di scarsa utilit\u00e0 se il tuo smartphone o computer \u00e8 infetto da malware. Quindi assicurati di installare una <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/premium?icid=it_bb2023-kdplacehd_acq_ona_smm__onl_b2c_kdaily_lnk_sm-team___kprem___\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">protezione completa<\/a>\u00a0su tutti i tuoi dispositivi.<\/li>\n<\/ul>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"premium-generic\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Otto segnali che indicano che il tuo account WhatsApp \u00e8 stato rubato, come recuperarlo e proteggerlo.<\/p>\n","protected":false},"author":2706,"featured_media":29479,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641],"tags":[70,204,638,116,111,3751,934],"class_list":{"0":"post-29478","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"tag-android","9":"tag-ios","10":"tag-minacce","11":"tag-phishing","12":"tag-privacy","13":"tag-strumenti-di-messaggistica","14":"tag-whatsapp"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/whatsapp-account-hacked\/29478\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/whatsapp-account-hacked\/28608\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/whatsapp-account-hacked\/23849\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/whatsapp-account-hacked\/12292\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/whatsapp-account-hacked\/28724\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/whatsapp-account-hacked\/27966\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/whatsapp-account-hacked\/30785\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/whatsapp-account-hacked\/39093\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/whatsapp-account-hacked\/13177\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/whatsapp-account-hacked\/53069\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/whatsapp-account-hacked\/22605\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/whatsapp-account-hacked\/23421\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/whatsapp-account-hacked\/31971\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/whatsapp-account-hacked\/37488\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/whatsapp-account-hacked\/28851\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/whatsapp-account-hacked\/34676\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/whatsapp-account-hacked\/34304\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/strumenti-di-messaggistica\/","name":"strumenti di messaggistica"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2706"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29478"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29478\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29481,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29478\/revisions\/29481"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}