{"id":27464,"date":"2022-12-22T14:46:34","date_gmt":"2022-12-22T12:46:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=27464"},"modified":"2022-12-22T14:46:34","modified_gmt":"2022-12-22T12:46:34","slug":"reproductive-health-apps-privacy-and-security","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/27464\/","title":{"rendered":"App per il controllo del ciclo e privacy"},"content":{"rendered":"<p>Le app per il controllo del ciclo mestruale hanno smesso da tempo di essere un semplice calendario online del ciclo. Sono molto di pi\u00f9: le app di oggi monitorano i cambiamenti del corpo dalla prima mestruazione alla menopausa, aiutano a prepararsi per una gravidanza (o a prevenirne una indesiderata) e molto altro ancora. Un tempo sostituivano per lo pi\u00f9 i calendari e le agende, oggi sono uno strumento importante per riconoscere i sintomi di problemi fisici e mentali nelle loro fasi iniziali.<\/p>\n<p>Per ottenere il massimo da un\u2019app per il controllo del ciclo mestruale, l\u2019utente deve fornire regolarmente molte informazioni personali sul proprio stato di salute, dati che di certo uno non vorrebbe diventassero di dominio pubblico. Una domanda sorge quindi spontanea: fino a che punto ci si pu\u00f2 fidare degli sviluppatori di tali app e dispositivi? Purtroppo, la risposta non \u00e8 del tutto rassicurante.<\/p>\n<h2>Reputazione intaccata<\/h2>\n<p>Non \u00e8 consigliabile fidarsi ciecamente delle app per il controllo del ciclo mestruale, perch\u00e9 gli sviluppatori hanno tradito spesso la fiducia degli utenti. Nel 2020 <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/36c3-period-apps\/19722\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">abbiamo parlato<\/a> di due app piuttosto popolari, Maya e MIA, che hanno condiviso le informazioni personali degli utenti con Facebook.<\/p>\n<p>In genere, le app possono condividere i dati con terze parti per scopi di marketing, ricerca o altro, ma generalmente dopo aver ricevuto il consenso dell\u2019utente. Di solito, gli utenti danno questo consenso accettando l\u2019informativa sulla privacy. Il problema \u00e8 che Maya e MIA, al momento del lancio, <a href=\"https:\/\/media.ccc.de\/v\/36c3-10693-no_body_s_business_but_mine_a_dive_into_menstruation_apps%25252523t=3116\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">si sono collegate<\/a> a piattaforme di analytics che hanno trasmesso i dati privati al suddetto social. In altre parole, ci\u00f2 \u00e8 avvenuto prima ancora che l\u2019utente avesse la possibilit\u00e0 di leggere l\u2019informativa sulla privacy e di dare il proprio consenso (o meno) al trasferimento dei propri dati.<\/p>\n<p>Maya e MIA non sono le uniche app accusate di aver trascurato la privacy degli utenti. Nel settembre 2020, i giornalisti del <em>Wall Street Journal<\/em> hanno <a href=\"https:\/\/techcrunch.com\/2021\/01\/13\/flo-gets-ftc-slap-for-sharing-user-data-when-it-promised-privacy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">analizzato<\/a> in che modo una serie di app condividono i dati. Hanno scoperto che Flo, un\u2019altra importante app per il controllo del ciclo, condivideva informazioni sulla salute degli utenti (ad esempio, la data di inizio delle mestruazioni o la pianificazione della gravidanza), sempre con Facebook.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 una grande azienda ha bisogno di tutte queste informazioni, e perch\u00e9 dovrebbe preoccuparci? Innanzitutto, alcuni dati (quelli relativi alla gravidanza, per esempio) possono essere utili per una pubblicit\u00e0 mirata pi\u00f9 accurata. La pubblicit\u00e0 rivolta alle donne incinte costa dieci volte di pi\u00f9, perch\u00e9 \u00e8 probabile che abbiano intenzione di spendere molti soldi per acquistare i prodotti di cui avranno bisogno per il nascituro\/a. In secondo luogo, anche per chi non vede la pubblicit\u00e0 mirata come una cosa negativa, la divulgazione di informazioni cos\u00ec personali pu\u00f2 avere <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/36c3-period-apps\/19722\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un impatto<\/a> sul costo dell\u2019assicurazione sanitaria, sul potenziale lavoro e altro ancora.<\/p>\n<p>La questione della condivisione dei dati da parte delle app per il controllo del ciclo mestruale si \u00e8 intensificata quest\u2019anno con l\u2019annullamento da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti della sentenza <em>Roe contro Wade<\/em>, che garantiva ai cittadini statunitensi il diritto all\u2019aborto. A seguito di questa sentenza, diversi stati hanno immediatamente criminalizzato l\u2019aborto. Inoltre, la sentenza ha scatenato un dibattito sulla protezione dei dati nelle app il controllo del ciclo. Il timore \u00e8 che alle aziende possa essere chiesto di <a href=\"https:\/\/www.techtarget.com\/searchcio\/news\/252518189\/Roe-v-Wade-reversal-could-hinder-data-privacy-rights\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">consegnare i dati sanitari degli utenti<\/a> alle forze dell\u2019ordine. Se tale richiesta venisse accolta, le informazioni potrebbero essere utilizzate come prova in tribunale.<\/p>\n<h2>Ok, e allora cosa faccio?<\/h2>\n<p>Tutto questo ha inevitabilmente provocato un\u2019ondata di studi sulla sicurezza delle app per il controllo del ciclo. Per esempio, la Mozilla Foundation ha <a href=\"https:\/\/foundation.mozilla.org\/en\/privacynotincluded\/categories\/reproductive-health\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">analizzato<\/a> la sicurezza e la privacy di 25 app e dispositivi popolari con le relative funzioni. Una soluzione potrebbe essere: consultare l\u2019elenco, scegliere l\u2019app pi\u00f9 sicura e il gioco \u00e8 fatto. Purtroppo, la normativa sulla privacy e le misure di sicurezza delle app possono differire da paese a paese, ovvero non esistono dati definitivi su tutte le app perch\u00e9 dipendono dalla zona in cui si vive. Per questo motivo, abbiamo cercato di raccogliere alcuni consigli generali per aiutarvi a scegliere l\u2019app pi\u00f9 sicura.<\/p>\n<h3>Leggere l\u2019informativa sulla privacy<\/h3>\n<p>Prima di scaricare un\u2019app e fornirle informazioni molto private su di voi, \u00e8 fondamentale leggere l\u2019informativa sulla privacy. Si trova nella descrizione dell\u2019app sull\u2019App Store e su Google Play, di solito in fondo alla pagina.<\/p>\n<p>Certo, non \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 divertente: \u00e8 probabile che contenga termini giuridici. Ma quando si tratta della vostra salute, vi consigliamo vivamente di dedicare un po\u2019 di tempo alla lettura dell\u2019informativa. Nel farlo, prestate attenzione ai seguenti dettagli:<\/p>\n<ul>\n<li>Come e dove l\u2019app memorizza le informazioni raccolte. Ci sono due possibilit\u00e0: direttamente sul vostro dispositivo o sui server del developer. La prima \u00e8 decisamente preferibile.<\/li>\n<li>Se l\u2019app scelta memorizza i dati su un server, \u00e8 importante verificare quali informazioni sull\u2019utente intende usare (e probabilmente utilizzer\u00e0) per finalit\u00e0 di marketing e di ricerca. Assicuratevi che questi dati non siano direttamente legati alla salute.<\/li>\n<li>Inoltre, \u00e8 bene che l\u2019app assicuri che condivide i dati con le piattaforme di analytics solo in modo anonimo. Certo, l\u2019anonimizzazione dei dati \u00e8 un\u2019altra zona grigia e gli esperti osservano spesso che le nuove tecniche <a href=\"https:\/\/techcrunch.com\/2019\/07\/24\/researchers-spotlight-the-lie-of-anonymous-data\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">rendono possibile la reidentificazione degli utenti<\/a>. Tuttavia, \u00e8 pur sempre una forma di protezione della privacy.<\/li>\n<li>Non di rado le politiche sulla privacy delle app fanno riferimento a leggi specifiche. In tal caso, cercate informazioni su di esse. Ad esempio, \u00e8 un buon segno se l\u2019informativa dell\u2019app dice che \u00e8 conforme al Regolamento generale sulla protezione dei dati (<a href=\"https:\/\/gdpr.eu\/what-is-gdpr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">GDPR<\/a>) dell\u2019UE.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Verificate la reputazione delle app<\/h3>\n<p>L\u2019attuale politica sulla privacy pu\u00f2 sembrare soddisfacente, ma \u00e8 comunque utile analizzare il passato dell\u2019app. Forse condivideva i dati sanitari degli utenti (come Flo) o ha subito una grave fuga di dati. Sebbene in passato siano stati commessi degli errori, ci\u00f2 non significa che l\u2019app non possa pi\u00f9 essere considerata affidabile. Tuttavia, in caso di errori, \u00e8 importante scoprire come gli sviluppatori hanno reagito e se hanno adottato misure adeguate per evitare che i problemi si ripetano.<\/p>\n<h3>Un login sicuro<\/h3>\n<p>Un\u2019app ha bisogno di una password o di un\u2019autenticazione biometrica. Dopo tutto, se il vostro telefono finisse nelle mani sbagliate, un estraneo avrebbe accesso ai vostri dati personali. Avere una password pu\u00f2 essere utile in caso di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Reproductive_coercion#Birth_control_sabotage\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">coercizione riproduttiva<\/a>. Inoltre, \u00e8 molto positivo se l\u2019app controlla la robustezza della password. Ad esempio, la Mozilla Foundation, nella sua valutazione delle app e dei dispositivi per il ciclo mestruale, ha verificato se accettavano password deboli, come \u201c0000\u201d. In effetti, un\u2019app a cui si affidano molti dati sensibili ha bisogno di una <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/strong-password-day\/16871\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">password forte<\/a>.<\/p>\n<h3>Decidete ci\u00f2 che non volete condividere<\/h3>\n<p>Pensate al tipo di dati di cui hanno bisogno le app per il controllo del ciclo mestruale. Oltre a un semplice calendario per registrare il ciclo mestruale, di solito offrono il controllo dei sintomi associati e l\u2019assistenza alla pianificazione della gravidanza (o, al contrario, alla contraccezione). \u00c8 importante capire quali dati l\u2019app richiede realmente in base alle proprie esigenze specifiche. Ad esempio, se un\u2019app con cui state cercando di pianificare una gravidanza \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/36c3-period-apps\/19722\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">interessata<\/a> alle vostre preferenze sulla manicure, molto probabilmente non \u00e8 il caso di fidarsi.<\/p>\n<h3>Attenzione ai link esterni<\/h3>\n<p>I creatori di quasi tutte le app integrano link a risorse di partner esterni. Per quanto riguarda le app per il ciclo mestruale, queste possono essere, tra l\u2019altro, store online o istituzioni mediche. Ricordate che l\u2019informativa sulla privacy dell\u2019app non si applica a loro. Quindi, quando cliccate su link esterni, anche se provenienti da un\u2019app affidabile, state in guardia.<\/p>\n<h2>Allora, cosa scegliere?<\/h2>\n<p>Scegliere l\u2019app giusta per il controllo del ciclo non \u00e8 un compito facile e richiede una buona dose di ricerca. Se non avete tempo o voglia, potreste seguire i consigli di chi ha gi\u00e0 approfondito l\u2019argomento. Per esempio, tra le app analizzate dalla Mozilla Foundation, <a href=\"https:\/\/foundation.mozilla.org\/en\/privacynotincluded\/euki\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">spicca<\/a> Euki, creata dall\u2019organizzazione internazionale no-profit <a href=\"https:\/\/womenhelp.org\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Women Help Women<\/a>. Soddisfa tutti i criteri di cui abbiamo parlato e presenta anche altre interessanti caratteristiche che proteggono la privacy.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"premium-generic\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 non ci si dovrebbe fidare di un&#8217;app per il controllo del ciclo mestruale e a cosa prestare attenzione quando se ne sceglie una.<\/p>\n","protected":false},"author":2684,"featured_media":27465,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2194],"tags":[50,62,111,685],"class_list":{"0":"post-27464","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-privacy","8":"tag-consigli-2","9":"tag-password","10":"tag-privacy","11":"tag-salute"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/27464\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/24990\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/20485\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/10492\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/27557\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/25319\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/26168\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/28415\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/34385\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/46570\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/20137\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/20740\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/29775\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/33169\/"},{"hreflang":"nl","url":"https:\/\/www.kaspersky.nl\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/28809\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/25679\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/31365\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/reproductive-health-apps-privacy-and-security\/31067\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/privacy\/","name":"privacy"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2684"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27464"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27467,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27464\/revisions\/27467"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}