{"id":26633,"date":"2022-04-21T10:11:26","date_gmt":"2022-04-21T08:11:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=26633"},"modified":"2022-04-21T10:11:26","modified_gmt":"2022-04-21T08:11:26","slug":"interview-jeffrey-esposito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/26633\/","title":{"rendered":"Jeffrey Esposito: &#8220;Pensavo fosse un&#8217;industria noiosa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Jeffrey vive fuori Boston con sua moglie e i suoi due figli. Nonostante produrre birra sia ancora la sua grande passione, il suo nuovo hobby \u00e8 il giardinaggio: coltivare peperoni per fare salse super piccanti. Tuttavia, in questa intervista, Jeff ci racconta come la sua vita sia fortemente influenzata dal suo lavoro come <em>Head of Regional Social Media<\/em> presso Kaspersky.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Cominciamo dall\u2019inizio. Quando eri un bambino, per te era impossibile sognare di lavorare per un\u2019azienda che si occupa di <em>cybersecurity<\/em> perch\u00e9 in quel momento non esistevano cose del genere. Quindi cosa sognavi?<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 Quando ero un bambino volevo essere un transformer! Come la maggior parte dei bambini, la mia mente era piena di fantasie e di cose che potevano portarti fuori dalla realt\u00e0 quotidiana. Molte delle cose che mi piacevano erano legate al mondo della fantascienza. Quando sono diventato grande, volevo lavorare in un campo che mi permettesse scrivere o fare l\u2019insegnante.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Wow! Anch\u2019io ho cercato di diventare scrittore. Se mai riuscito a pubblicare qualcosa che hai scritto?<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 Ho pubblicato alcuni racconti e poesie, ma non mi pagavano bene e cos\u00ec ho iniziato a cercare qualcos\u2019altro. A me interessava comunque scrivere e inizialmente sono finito per lavorare nel campo nelle relazioni pubbliche in ambito sportivo; mi andava molto bene e ho rifiutato un\u2019offerta nel campo dell\u2019istruzione che mi avrebbe portato a diventare professore universitario.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Come mai sei passato dallo sport alla sicurezza informatica?<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 Mi \u00e8 successa una cosa che succede a tanti. Un ragazzo incontra una ragazza, si innamorano, bla, bla, bla\u2026 Ho incontrato quella che sarebbe diventata mia moglie su una nave da crociera e abbiamo avuto una relazione a distanza per un anno. Poi abbiamo deciso che poteva funzionare; cos\u00ec mi sono licenziato e ho accettato un lavoro nel settore dell\u2019e-commerce e mi sono trasferito a Boston.<\/p>\n<p>Dopo otto anni con quell\u2019azienda ho iniziato a cercare qualcosa di nuovo. Ho iniziato a lavorare per Kaspersky grazie a un amico che lavorava per loro. Ad essere onesti, pensavo che fosse un settore noioso e che avrei presto cambiato azienda, ma mi sbagliavo. Durante il mio terzo giorno <a href=\"https:\/\/securelist.com\/the-mystery-of-duqu-2-0-a-sophisticated-cyberespionage-actor-returns\/70504\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">abbiamo annunciato la scoperta di Duqu 2.0<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26636\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2022\/04\/21091137\/interview-jeffrey-esposito-photo-1-2.jpg\" alt=\"Intervista a Jeffrey Esposito\" width=\"1460\" height=\"960\"><\/p>\n<p><strong>\u2013 Ahaha\u2026 Duqu \u00e8 un buon esempio per spiegare in cosa consiste il tuo lavoro. Cosa stavate facendo esattamente quando \u00e8 stata pubblicata questa ricerca?<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 La sera prima, siamo stati convocati in una riunione urgente alle 6:00 del mattino del giorno dopo. In quel momento, ho pensato: \u201cdannazione, che scocciatura! Che diavolo di lavoro \u00e8 questo?!\u201d. Non dimenticher\u00f2 mai le voci calme dei miei colleghi che discutevano di quello che era successo e di quello che avremmo fatto per preparare la conferenza stampa, il comunicato, ecc. Poi \u00e8 arrivato il messaggio di Serge (<em>Head of social media<\/em>) in cui ci chiedeva di incontrarlo in ufficio alle 8:00 del mattino per discutere sul da farsi e per assicurarsi che tutte le informazioni per il blog fossero pronte.<\/p>\n<p>Dato che questo era solo il mio terzo giorno, non avevo idea di cosa aspettarmi. Stavo gestendo i social per la prima volta: ogni tweet, messaggio su Facebook o commento sui blog, siti di notizie, Reddit arrivava a me. Rispondere non era sempre semplice e facevo del mio meglio; Serge era con me negli Stati Uniti e mi aiutava, approvando i messaggi. \u00c8 stato allora che ho capito che questo lavoro non sarebbe stato noioso!<\/p>\n<p>Ma andiamo avanti velocemente, fino ai giorni nostri: oggi, dopo tanti momenti di crisi e numerosi annunci di APT, ho una visione completamente diversa di come vengono gestite le cose. Ora sono coinvolto nella creazione dei messaggi e delle risposte, e anche di ci\u00f2 che dovremmo e non dovremmo dire pubblicamente e sui social. E ci\u00f2 che rende il tutto ancora pi\u00f9 divertente \u00e8 che usiamo Duqu come esempio per spiegare come siamo diventati il team solido di oggi.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Quali sono i vantaggi di lavorare per un\u2019azienda straniera e che esperienza ti ha dato?<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 All\u2019inizio mi facevo un sacco di domande che avevano a che fare con alcuni stereotipi legati alla guerra fredda tra Stati Uniti e Russia. Avevo una visione limitata, vedevo le cose con i paraocchi di uno statunitense. Ora le cose sono diverse: lavoro qui da tanto tempo, gestisco un team internazionale ed ho imparato molto. Molte delle concezioni che avevo sono cambiate completamente.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Capisci sempre i colleghi straniei? Con quanta frequenza non capiscono quello che dici?<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 S\u00ec, devo cercare di parlare lentamente e fare attenzione alla pronuncia, soprattutto quando parlo con colleghi la cui lingua madre non \u00e8 l\u2019inglese. Ci sono momenti in cui devo ripetere le cose pi\u00f9 volte per via di come sono state dette. Tutto questo succede ancora adesso, almeno una volta alla settimana.<\/p>\n<p>Per quando riguarda la comprensione, penso che tutti si sforzino per cercare di capirsi, indipendentemente dalla lingua. Questo non riguarda solo i social, ma anche il nostro team esteso.<\/p>\n<p>Ho provato a imparare il russo e sono arrivato al livello che pu\u00f2 avere un bambino dell\u2019asilo, ma ho dovuto smettere per mancanza di tempo. Ma anche questo mi ha insegnato che la barriera linguistica \u00e8 reale: ho capito quanto sia difficile parlare e comunicare tutti i giorni una lingua che non \u00e8 la propria lingua madre, e questo cambia completamente la prospettiva attraverso la quale vediamo le cose.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26637\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2022\/04\/21095227\/interview-jeffrey-esposito-photo-2.jpg\" alt=\"Intervista a Jeffrey Esposito\" width=\"1460\" height=\"960\"><\/p>\n<p><strong>\u2013 Cosa ti ha sopreso di pi\u00f9 sulla Russia \u201creale\u201d quando l\u2019hai visitata per la prima volta? O non ci sono state sorprese? Per esempio, una delle mie grandi sorprese sugli Stati Uniti sono stati i continui sorrisi sui volti delle persone!<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 La prima cosa che mi ha sorpreso \u00e8 che i russi non sono cos\u00ec freddi e duri come spesso si pensa. Il popolo russo \u00e8 molto caldo e di certo non vengono ritratti cos\u00ec nei film. Ma una cosa che sicuramente non mi aspettavo \u00e8 il freddo (e il caldo) che pu\u00f2 fare in Russia.<\/p>\n<p>La cosa che mi \u00e8 piaciuta di pi\u00f9 \u00e8 conoscere meglio i miei colleghi russi e sapere di pi\u00f9 su come siano cresciuti, e le risate che ci siamo fatti sulla guerra fredda e sulla politica. Alla fine non c\u2019\u00e8 tanta differenza tra una persona come me e una come te: ad entrambi ci piace bere qualcosa con amici, abbiamo un sacco di cose in comune e vogliamo vivere bene.<\/p>\n<p>S\u00ec, ci sono differenze, ma alla fine siamo tutti persone. E questa \u00e8 una delle cose che preferisco: conoscere la cultura e provare cose come il cibo, i piatti che non abbiamo negli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>\u2013 \u00c8 difficile spiegare questa visione quando si torna negli Stati Uniti? Come ti trattano gli americani quando vengono a sapere che lavori per Kaspersky?<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 Quando ho accettato il ruolo per la prima volta, mi facevano un sacco di battute rifacendosi a \u201cRocky IV\u201d con Ivan Drago, o battute del genere. E no, anche se sembra un luogo comune, non ho ancora visto un orso guidare una macchina.<\/p>\n<p>Dal punto di vista familiare, uno dei miei nipoti \u00e8 convinto che io sia una spia e dice alla gente che \u00e8 quello che faccio. Cavolo\u2026 un giorno ho avuto un\u2019interessante colloquio con un insegnante di uno dei miei figli perch\u00e9 mio figlio gli ha detto che ero una spia e che era per questo che viaggiavo cos\u00ec tanto per lavoro e stavo cos\u00ec tanto in Russia.<\/p>\n<p>Una delle domande pi\u00f9 comuni che mi fanno sul viaggiare in Russia \u00e8 se sia sicuro o meno, se la gente fa paura e cose del genere. Molte di queste sono stupidaggini da guerra fredda!<\/p>\n<p>Parlando invece di social, devi farti la pelle dura. La gente lancia un sacco di attacchi personali. Al giorno d\u2019oggi c\u2019\u00e8 un sacco di gente che dice che Kaspersky \u00e8 parte del governo, il che \u00e8 completamente falso.<\/p>\n<p>Per quanto mi riguarda, se si pu\u00f2 avere una conversazione educata, fantastico; ma se dall\u2019altra parte ti trovi qualcuno che si comporta come un cretino, beh\u2026 meglio perderlo come amico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26638\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2022\/04\/21095417\/interview-jeffrey-esposito-photo-3.jpg\" alt=\"Intervista a Jeffrey Esposito\" width=\"1460\" height=\"960\"><\/p>\n<p><strong>\u2013 Ti sei trovato in difficolt\u00e0 negli ultimi due mesi nell\u2019affrontare la tempesta che si \u00e8 scatenata contro Kaspersky sui social? Qual \u00e8 stata la cosa pi\u00f9 difficile che hai dovuto gestire?<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 Penso che la gente in Ucraina stia vivendo un momento molto pi\u00f9 difficile, cos\u00ec come i miei amici e colleghi in Russia, dove le sanzioni economiche li stanno mettendo in difficolt\u00e0. Questa \u00e8 quello che conta, non quello che viene postato sui social.<\/p>\n<p>Da un punto di vista aziendale, osservo molte delle cose che ci arrivano sugli account aziendali e su quello di Eugene Kaspersky. Ci sono molti bot, naturalmente. Poi ci sono i <em>social-signaler<\/em>, ovvero persone che rispondono e postano su qualsiasi account che pubblica su un particolare argomento o tendenza. Oggigiorno, questi account rispondono a qualsiasi azienda o entit\u00e0 che non ha smesso di servire il mercato russo. E naturalmente non mancano i <em>troll<\/em> random che saltano da una conversazione all\u2019altra e scrivono qualsiasi cosa.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli account personali, forse la specie pi\u00f9 insidiosa di <em>troll<\/em> proviene da persone che si conoscono molto bene.<\/p>\n<p>Il problema pi\u00f9 grande \u00e8 stato parlare con i nostri dipendenti e istruirli su come rispondere alle persone e su cosa pu\u00f2 o non pu\u00f2 essere detto. Questo \u00e8 stato particolarmente evidente per i nostri colleghi dell\u2019UE. Molti lavorano e vengono pagati da aziende fondate o con sede in Russia. Quindi ricevono domande. Il problema \u00e8 che molte persone stanno associando il fatto di lavorare per un\u2019azienda russa a lavorare per il governo russo, il che non \u00e8 ovviamente la stessa cosa.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Infine, cerchiamo di guardare al futuro. Secondo te, come cambier\u00e0 il campo della <em>cybersecurity<\/em> dopo questo conflitto? Per esempio, alcuni politici occidentali dicono alla gente di non usare i prodotti Kaspersky solo perch\u00e9 sono di un\u2019azienda russa. Non stanno aprendo le porte agli hacker?<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 Questa \u00e8 una domanda difficile. Da un punto di vista futuro, il settore privato e quello pubblico devono imparare a lavorare insieme. Il crimine informatico non sta scomparendo e nemmeno gli attacchi finanziati a livello statale. Una delle cose che rende Kaspersky unica \u00e8 che non ci importa da dove viene una minaccia. Le denunciamo tutte e lavoriamo con qualsiasi organo di polizia per fermare i criminali informatici. In passato abbiamo aiutato i governi degli Stati Uniti e dell\u2019UE che ora ci evitano pubblicamente, ma questa \u00e8 politica. Sarebbe un problema per tutti se i paesi smettessero di cooperare nel campo della sicurezza informatica o se decidessero di cooperare in base a confini arbitrari.<\/p>\n<p>Spero solo che la gente si renda conto che siamo una societ\u00e0 globale e non solo linee tracciate su una mappa. Qualsiasi azienda che non cerchi di proteggere attivamente i propri clienti dai rischi in materia di cybersicurezza sta davvero fallendo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kis-top3\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una chiacchierata con Jeffrey Esposito, Head of Regional Social Media in Kaspersky<\/p>\n","protected":false},"author":2497,"featured_media":26639,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2642],"tags":[43,205],"class_list":{"0":"post-26633","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-special-projects","8":"tag-intervista","9":"tag-kaspersky"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/26633\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/24045\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/19532\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/26370\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/24314\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/24677\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/27089\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/44105\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/18773\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/19305\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/28478\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/30394\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/interview-jeffrey-esposito\/30162\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/kaspersky\/","name":"kaspersky"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2497"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26633"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26642,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26633\/revisions\/26642"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}