{"id":26188,"date":"2021-12-16T11:20:38","date_gmt":"2021-12-16T09:20:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=26188"},"modified":"2021-12-16T11:20:38","modified_gmt":"2021-12-16T09:20:38","slug":"attacchi-ransomware-i-trend-per-il-2022-secondo-kaspersky","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/attacchi-ransomware-i-trend-per-il-2022-secondo-kaspersky\/26188\/","title":{"rendered":"Attacchi ransomware: i trend per il 2022 secondo Kaspersky"},"content":{"rendered":"<p><a>I ransomware sono stati protagonisti assoluti del panorama di cybersecurity del 2021 con attacchi rivolti persino a\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2021-06-04\/hackers-breached-colonial-pipeline-using-compromised-password\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">gasdotti<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-58413448\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">servizi sanitari<\/a>\u00a0nazionali. Gli operatori di ransomware hanno perfezionato il loro arsenale concentrandosi su un minor numero di attacchi rivolti a organizzazioni di alto profilo e usufruendo di un intero\u00a0<a href=\"https:\/\/securelist.com\/ransomware-world-in-2021\/102169\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ecosistema sotterraneo<\/a>\u00a0che supporta le attivit\u00e0 dei gruppi criminali.<\/p>\n<p>Per i primi 11 mesi del 2021, la percentuale di richieste IR elaborate dal team GERT di Kaspersky \u00e8 stata del 46,7% contro il 37,9% di tutto il 2020 e il 34% del 2019. Guardando all\u2019Italia<b>, nello stesso periodo, il numero di attacchi ransomware mirati \u00e8 quasi raddoppiato rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente, aumentando dell\u201981%.<\/b><\/p>\n<div id=\"attachment_26189\" style=\"width: 856px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-26189\" class=\"wp-image-26189 size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2021\/12\/16105621\/Capture-1.png\" alt=\"\" width=\"846\" height=\"391\"><p id=\"caption-attachment-26189\" class=\"wp-caption-text\">Percentuali richieste IR relative a ransomware<\/p><\/div>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Gli\u00a0<b>obiettivi pi\u00f9 comuni di questi attacchi<\/b>\u00a0sono stati quelli rivolti ai settori\u00a0<b>governativo e industriale<\/b>. Nel 2021, infatti, gli attacchi rivolti a queste organizzazioni hanno compromesso quasi il 50% di tutte le richieste IR relative ai ransomware. Altri bersagli molto colpiti sono stati il settore IT e le istituzioni finanziarie.<\/p>\n<h3>I trend per il 2022<\/h3>\n<p>Tuttavia, tenuto conto che gli operatori di ransomware hanno iniziato a richiedere riscatti pi\u00f9 onerosi e a puntare ad obiettivi di alto profilo, si sono trovati ad affrontare una crescente pressione da parte di politici e forze dell\u2019ordine, e per questo motivo hanno dovuto incrementare l\u2019efficienza dei loro attacchi. Come conseguenza, gli esperti di Kaspersky hanno individuato due importanti tendenze che diventeranno molto comuni nel 2022. In primo luogo, \u00e8 probabile che i gruppi criminali di ransomware costruiscano pi\u00f9 frequentemente build Linux di ransomware per massimizzare la superficie di attacco: questo \u00e8 gi\u00e0 accaduto con gruppi come RansomExx e DarkSide. Inoltre, gli operatori ransomware inizieranno a concentrarsi maggiormente sul\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ic3.gov\/Media\/News\/2021\/211101.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u201cricatto finanziario\u201d<\/a>. Questa tecnica consiste nel minacciare di far trapelare informazioni sensibili sulle societ\u00e0 vittime dell\u2019attacco per far crollare i prezzi delle loro azioni, come ad esempio durante eventi finanziari critici. Ad esempio i criminali potrebbero sfruttare le fusioni o le acquisizioni delle aziende, o divulgare informazioni su eventuali piani delle imprese di diventare pubbliche. Quando le aziende si trovano in uno stato finanziario cos\u00ec vulnerabile \u00e8 pi\u00f9 probabile che paghino il riscatto.<\/p>\n<p><i>\u201cAbbiamo iniziato a parlare dei cosiddetti Ransomware 2.0 nel 2020, e quello che abbiamo visto nel 2021 \u00e8 stato lo sviluppo di una nuova era di questo tipo di malware. Gli operatori di ransomware non stanno solo crittografando i dati; li stanno anche rubando da obiettivi critici su larga scala e stanno minacciando di divulgare queste informazioni nel caso in cui le vittime si rifiutino di pagare. Questa tipologia di minaccia sar\u00e0 molto popolare anche per il prossimo anno\u201d,\u00a0<\/i><strong>ha commentato Vladimir Kuskov, Head of Threat Exploration di Kaspersky.<\/strong><\/p>\n<p><i>\u201cAllo stesso tempo, ora che i ransomware appaiono anche sulle prime pagine dei giornali, le forze dell\u2019ordine stanno lavorando duramente per abbattere i gruppi criminali pi\u00f9 prolifici, come \u00e8 successo quest\u2019anno con DarkSide e REvil. Il ciclo di vita di queste bande si sta accorciando sempre di pi\u00f9 e ci\u00f2 significa che nel 2022 dovranno perfezionare le loro tattiche per continuare ad essere redditizie, soprattutto se alcuni governi renderanno illegale il pagamento di riscatti, una misura che al momento \u00e8 in discussione\u201d,\u00a0<\/i><b>ha aggiunto Fedor Sinitsyn, security expert di Kaspersky.<\/b><\/p>\n<p>Ulteriori informazioni su Kaspersky Security Bulletin\u2019s Story of the Year: Ransomware in the Headlines sono disponibili su\u00a0<a href=\"https:\/\/securelist.com\/the-story-of-the-year-ransomware-in-the-headlines\/105138\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Securelist<\/a>.<\/p>\n<p>Due esperti del team Global Research and Analysis (GReAT) di Kaspersky, Dmitry Galov e Leonid Bezvershenko, spiegano il modus operandi dei gruppi criminali di alto profilo e cosa li porta a sciogliersi nel video: \u201cThe Lifecycle of Ransomware Gangs\u201d, disponibile a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=R0NXKBETT78\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">questo link<\/a>.<\/p>\n<p>Per proteggere la propria azienda dai ransomware, gli esperti di Kaspersky consigliano di:<\/p>\n<ul>\n<li>Non esporre i servizi di desktop remoto (RDP) alle reti pubbliche a meno che non sia assolutamente necessario, e proteggerli sempre con password complesse.<\/li>\n<li>Installare sempre le patch disponibili per le soluzioni VPN commerciali che forniscono l\u2019accesso ai dipendenti da remoto e agiscono da gateway nella rete.<\/li>\n<li>Mantenere sempre aggiornati i software su tutti i dispositivi per evitare che i ransomware sfruttino le loro vulnerabilit\u00e0.<\/li>\n<li>Focalizzare la strategia di difesa sul rilevamento dei movimenti laterali e sull\u2019esfiltrazione di dati su internet. Prestare particolare attenzione al traffico in uscita per rilevare le connessioni dei criminali informatici. Eseguire regolarmente il backup dei dati e assicurarsi di potervi accedere rapidamente in caso di emergenza. Utilizzare le informazioni pi\u00f9 recenti di <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/enterprise-security\/threat-intelligence\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Threat Intelligence<\/a>\u00a0per essere sempre al corrente dei TTP utilizzati dai threat actor.<\/li>\n<li>Utilizzare soluzioni come <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/enterprise-security\/endpoint-detection-response-edr\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Endpoint Detection and Response<\/a>\u00a0e il servizio\u00a0<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/enterprise-security\/managed-detection-and-response\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Managed Detection and Response<\/a>\u00a0che aiutano a identificare e fermare gli attacchi nelle loro fasi iniziali, prima che gli attaccanti raggiungano i loro obiettivi.<\/li>\n<li>Per proteggere l\u2019ambiente aziendale, fare formazione ai dipendenti. Possono essere utili dei corsi di formazione dedicati, come quelli forniti in <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/small-to-medium-business-security\/security-awareness-platform?icid=it_kdailyplacehold_acq_ona_smm__onl_b2b_kasperskydaily_wpplaceholder_______\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Automated Security Awareness Platform<\/a>. Una lezione gratuita su come proteggersi dagli attacchi ransomware \u00e8 disponibile a\u00a0<a href=\"https:\/\/ransomware.k-asap.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">questo link<\/a>.<\/li>\n<li>\u00a0Utilizzare una soluzione affidabile per la sicurezza degli endpoint, come <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/small-to-medium-business-security\/endpoint-select?icid=it_kdailyplacehold_acq_ona_smm__onl_b2b_kasperskydaily_wpplaceholder_______\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Endpoint Security for Business<\/a>, basata sulla prevenzione degli exploit, il rilevamento del comportamento e un motore di risoluzione dei problemi in grado di annullare le azioni dannose. KESB dispone anche di meccanismi di autodifesa che possono impedirne la rimozione da parte dei criminali informatici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2021 i ransomware hanno rappresentato quasi la met\u00e0 degli incidenti di sicurezza rilevati. In Italia questi attacchi sono aumentati dell\u201981%. Ecco quali saranno i trend per il 2022.<\/p>\n","protected":false},"author":2524,"featured_media":26190,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16,2641],"tags":[3614,3601,635],"class_list":{"0":"post-26188","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tips","8":"category-threats","9":"tag-attacchi-ransomware","10":"tag-previsioni-2022","11":"tag-ransomware"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/attacchi-ransomware-i-trend-per-il-2022-secondo-kaspersky\/26188\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/ransomware\/","name":"ransomware"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2524"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26188"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26193,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26188\/revisions\/26193"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}