{"id":2586,"date":"2014-02-03T12:36:15","date_gmt":"2014-02-03T12:36:15","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=2586"},"modified":"2019-11-22T11:45:59","modified_gmt":"2019-11-22T09:45:59","slug":"i-principali-casi-di-cybercrimine-del-mese-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/i-principali-casi-di-cybercrimine-del-mese-5\/2586\/","title":{"rendered":"I principali casi di cybercrimine del mese"},"content":{"rendered":"<p>Un nuovo anno \u00e8 appena cominciato, ma le forze di polizia informatica di tutto il mondo hanno gi\u00e0 messo dietro le sbarre molti criminali importanti. Noi, come sempre, continuiamo a seguire con attenzione le novit\u00e0 in questo ambito. Vi proponiamo dunque i casi pi\u00f9 curiosi di questo mese.<\/p>\n<p><b>L\u2019uomo pi\u00f9 odiato di Internet<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/02\/06002413\/Moore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2588 alignright\" alt=\"Moore\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/02\/06002413\/Moore.jpg\" width=\"200\" height=\"250\"><\/a>Hunter Moore, un vera e propria leggenda, soprannominato \u201cl\u2019uomo pi\u00f9 odiato di Internet\u201d, \u00e8 stato arrestato a gennaio dai federali. Questa persona ha davvero molti nemici: il suo sito, isanyoneup.com, raccoglieva il cosiddetto \u201crevenge porn\u201d, ovvero immagini e video hot pubblicati da ex fidanzati\/e rancorosi senza il consenso della persona interessata.<\/p>\n<p>Per molto tempo Moore \u00e8 riuscito a scamparla, ma all\u2019inizio dell\u2019anno lui e il suo collaboratore Charles Evens sono stati incriminati per numerosi capi d\u2019accusa, tra cui accesso non autorizzato a computer protetti con il fine di ottenere informazioni personali.<\/p>\n<p>Se condannati, Moore ed Evans potrebbero passare oltre dieci anni in prigione.<\/p>\n<p><b>Lucifero inizia con la \u201cG\u201d<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/07\/05232810\/Guccifer.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2589\" alt=\"Guccifer\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/07\/05232810\/Guccifer.jpg\" width=\"200\" height=\"280\"><\/a>Le forze di polizia rumene hanno arrestato Marcel Lazar Lehel, conosciuto come \u201cGuccifer\u201d, sospettato di essere un hacker. Anche gli Stati Uniti erano molto interessati alla sua cattura. Questa persona \u00e8 diventata \u201cfamosa\u201d circa un anno fa, quando \u00e8 riuscito ad accedere agli account e-mail personali di George H.W. Bush e di altri politici molto importanti. Da questa sua operazione \u00e8 derivato lo scandalo che ha coinvolto l\u2019ex sottosegretario Colin Powell, il quale scambiava messaggi molto \u201cpersonali\u201d con la diplomatica rumena Corina Cretu. In ogni caso, Guccifer non s\u2019interessava solo di politica: agli inizi di gennaio \u00e8 riuscito ad hackerare il computer dell\u2019ideatore della serie \u201cDownton Abbey\u201d, rubando il copione della puntata finale della serie.<\/p>\n<p>L\u2019hacker rumeno ha fatto ricorso in appello, ma le probabilit\u00e0 che venga rilasciato sono molto poche.<\/p>\n<p><b>Sei rumeni e due marocchini<\/b><\/p>\n<p>Alla fine dello scorso dicembre, otto persone sono state arrestate con l\u2019accusa di aver rubato oltre 60 milioni di dollari da banche di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Sono stati fermati sei rumeni e due marocchini. Durante le perquisizioni, sono stati ritrovati 34.400 dollari in contanti, gioielli e 1.000 carte di credito false.<\/p>\n<p>Beh, sicuramente si faranno qualche anno di carcere.<\/p>\n<p><b>Un giovane hacker proveniente dalla Russia<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/02\/06002411\/Panin.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2590 alignright\" alt=\"Panin\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/02\/06002411\/Panin.jpg\" width=\"235\" height=\"175\"><\/a>Alla fine di gennaio, le autorit\u00e0 federali statunitensi hanno annunciato una grande notizia: Alexander Panin, \u00e8 stato dichiarato colpevole di cospirazione, in quanto aveva creato un programma capace di svuotare i conti bancari degli utenti. Secondo le autorit\u00e0 il ventiquattrenne russo, conosciuto anche come \u201cGribodemon\u201d e \u201cHarderman\u201d, sarebbe il creatore principale di SpyEye, il malware che ha infettato oltre 1 milione e 400 mila computer di 250 organizzazioni finanziarie.<\/p>\n<p>Il giovane hacker \u00e8 stato arrestato 8 mesi fa e, secondo l\u2019FBI, si tratta di uno dei pi\u00f9 importanti sviluppatori di software dannosi del mondo. Ora dovr\u00e0 passare per lo meno dieci anni nelle prigioni federali statunitensi.<\/p>\n<p><b>Trafficante di Bitcoin<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/02\/06002410\/Shrem.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2591\" alt=\"Shrem\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2014\/02\/06002410\/Shrem.png\" width=\"245\" height=\"175\"><\/a>Ecco un\u2019altra brutta storia sui Bitcoin, che questa volta ha coinvolto il CEO di BitInstant, Charlie Shrem, accusato di riciclaggio di denaro sul mercato nero digitale Silk Road. Shrem, di soli 24 anni, era anche vicepresidente del gruppo non-profit Bitcoin Foundation, ma dopo le accuse ha dovuto dare le dimissioni.<\/p>\n<p>Secondo le autorit\u00e0, Shrem era a conoscenza delle attivit\u00e0 illegali svolte e potrebbe ottenere una condanna di 30 anni per riciclaggio, per aver effettuato operazioni finanziarie senza licenza e per non aver volontariamente riportato alla giustizia le attivit\u00e0 illegali di cui era a conoscenza.<\/p>\n<p><b>Lo Stalin che rubava alle banche<\/b><\/p>\n<p>La polizia ucraina ha arrestato a Kiev un hacker soprannominato \u201cStalin\u201d o \u201c4\u00d74\u201d, che \u00e8 riuscito a rubare oltre 9 milioni di dollari. Il trentottenne affronta numerose accuse tra cui creazione, vendita e utilizzo di skimmer, un hardware che s\u2019installa di nascosto nei Bancomat per ottenere illecitamente dati delle carte di credito e rubare cos\u00ec denaro agli utenti.<\/p>\n<p>Il cybercriminale potrebbe ottenere una condanna fino a 12 anni per accesso non autorizzato a computer bancari e per frode.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo anno \u00e8 appena cominciato, ma le forze di polizia informatica di tutto il mondo hanno gi\u00e0 messo dietro le sbarre molti criminali importanti. Noi, come sempre, continuiamo a seguire con attenzione le novit\u00e0 in questo ambito. 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