{"id":23512,"date":"2020-12-04T16:07:34","date_gmt":"2020-12-04T14:07:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=23512"},"modified":"2020-12-04T16:07:34","modified_gmt":"2020-12-04T14:07:34","slug":"cyberprosthetics-cybathlon-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/23512\/","title":{"rendered":"Tecnologia cyberprotesica e potenziamento umano"},"content":{"rendered":"<p>Il <a href=\"https:\/\/cybathlon.ethz.ch\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">CYBATHLON 2020<\/a>, evento in cui le persone disabilit\u00e0 svolgono compiti quotidiani un tempo impossibili con tecnologie all\u2019avanguardia, non \u00e8 una semplice competizione internazionale. Gli organizzatori del Politecnico federale di Zurigo (PFZ) lo hanno concepito come una piattaforma per lo sviluppo di tecnologie assistive, a sostegno di una vita pi\u00f9 piena per le persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019evento di quest\u2019anno si \u00e8 svolto a met\u00e0 novembre e Kaspersky era presente come partner del Team Russia.<\/p>\n<h2><strong>Cos\u2019\u00e8 il CYBATHLON?<\/strong><\/h2>\n<p>Il CYBATHLON comprende gare in sei discipline: protesi per braccio potenziato (Powered Arm Prosthesis \u2013 ARM), protesi per gamba potenziata (Powered Leg Prosthesis \u2013 LEG), esoscheletro potenziato (Powered Exoskeleton \u2013 EXO), sedia a rotelle potenziata (Powered Wheelchair \u2013 WHL), bicicletta a stimolazione elettrica funzionale (Functional Electrical Stimulation \u2013 FES) e interfaccia cervello-computer (Brain\u2013Computer Interface \u2013 BCI).<\/p>\n<p>I partecipanti non solo competono per l\u2019oro, ma dimostrano anche le capacit\u00e0 dei pi\u00f9 recenti dispositivi ausiliari. Ad esempio, utilizzando protesi per il braccio all\u2019avanguardia, chi le indossa \u00e8 in grado di avvitare delle lampadine o di sentire cosa c\u2019\u00e8 all\u2019interno di una scatola, e grazie alle pi\u00f9 moderne sedie a rotelle, chi le utilizza pu\u00f2 anche salire le scale. Inoltre, l\u2019evento motiva gli sviluppatori a migliorare i prodotti: allo stesso tempo, la competizione \u00e8 una gara per gli atleti e una dimostrazione per le squadre che sviluppano le tecnologie.<\/p>\n<p>In questo post parleremo proprio delle tecnologie, passate, presenti e future.<\/p>\n<h2><strong>Da una gamba di bronzo a un cyber-arto con neurointerfaccia<\/strong><\/h2>\n<p>L\u2019uso delle protesi risale a molto tempo fa. Il primo riferimento noto a un arto artificiale si trova nella <em>Rigveda<\/em>, un\u2019antica collezione indiana di inni in sanscrito risalente al secondo millennio a.C., in cui gli d\u00e8i danno alla leggendaria guerriera <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Vishpala\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Vishpala<\/a> una gamba di ferro dopo la perdita dell\u2019arto in battaglia. Le protesi archeologiche risalgono all\u2019incirca a quella data: ad esempio, in Egitto \u00e8 stato scoperto un <a href=\"https:\/\/www.unibas.ch\/en\/News-Events\/News\/Uni-Research\/A-Wooden-Toe-Swiss-Egyptologists-Study-3000-Year-Old-Prosthesis.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">dito del piede di legno risalente a circa 3.000 anni fa<\/a>, e una gamba di bronzo trovata a Capua, nel nostro paese, ha la bellezza di 2.300 anni circa.<\/p>\n<p>Sebbene le loro antiche origini, gli arti artificiali sono rimasti praticamente immutati per millenni. Poi, nel XVI secolo, gli <a href=\"https:\/\/www.thevintagenews.com\/2016\/04\/05\/16th-century-prosthetics-designed-ambroise-pare-considered-father-modern-surgery\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">scienziati hanno costruito la prima protesi meccanica<\/a>, con articolazioni a cerniera e chi la indossava poteva controllarle usando un altro arto o contraendo i muscoli vicini.<\/p>\n<p>Il periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC4128433\/#:~:text=In%25201948%252C%2520Reinhold%2520Reiter%252C%2520a,potentials%2520to%2520power%2520motorized%2520parts\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ha visto la comparsa<\/a> di un altro tipo di protesi: quella bioelettrica (detta anche mioelettrica o bionica). Le protesi bioelettriche convertono l\u2019attivit\u00e0 muscolare dell\u2019arto residuo in segnali elettrici, che a loro volta impulsano il movimento del dispositivo.<\/p>\n<p>Ora, nel ventunesimo secolo, gli scienziati sono pronti a un ulteriore grande passo, sviluppando <a href=\"https:\/\/robotics.sciencemag.org\/content\/4\/32\/eaax2352.full\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">protesi neurobioniche<\/a> che permettono a chi le indossa non solo di eseguire determinati movimenti, ma anche di riconoscere gli oggetti al tatto. La tecnologia \u00e8 ancora recente e c\u2019\u00e8 ancora molta strada da fare prima di ricreare completamente il senso del tatto, ma \u00e8 la strada giusta per raggiungere questo obiettivo.<\/p>\n<h2><strong>Le protesi di oggi<\/strong><\/h2>\n<p>Le nuove tecnologie non sostituiscono quelle esistenti, si integrano a esse: diversi dispositivi protesici sono gi\u00e0 in uso, compresi alcuni che esistono per scopi puramente estetici. Ogni tipologia ha un proprio campo di applicazione.<\/p>\n<p>Le protesi meccaniche sono <a href=\"https:\/\/handsmartgroup.org\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Myoelectric-compared-to-body-powered-prostheses-study-summaries.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">pi\u00f9 economiche, pi\u00f9 facili da utilizzare e durano di pi\u00f9 <\/a>rispetto alle bioniche. Sono pi\u00f9 adatte, ad esempio, per il sollevamento pesi e le attivit\u00e0 in acqua, o quando non c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di alimentazione elettrica. Dall\u2019altro lato, per\u00f2, le protesi bioniche e neurobioniche sono pi\u00f9 comode da indossare e consentono una gamma pi\u00f9 ampia di movimenti (per esempio, le cyber-gambe aiutano chi le indossa a mantenere l\u2019equilibrio, a salire e scendere le scale, a camminare all\u2019indietro e persino a correre).<\/p>\n<h3><strong>Protesi specializzate<\/strong><\/h3>\n<p>Al giorno d\u2019oggi esistono protesi altamente specializzate, da utilizzare in determinate condizioni o per un particolare lavoro. Ad esempio, ora \u00e8 possibile trovare in commercio arti artificiali per attivit\u00e0 acquatiche, basket, jogging e <a href=\"https:\/\/www.biotechpossibilities.com\/possibilities\/starting-a-new-sport-in-2020-check-out-these-specialized-prosthetics\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">altri sport<\/a>.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.amputee-coalition.org\/3d-printed-prosthetics\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">stampa 3D<\/a> ha contribuito anche allo sviluppo degli arti artificiali, rendendoli pi\u00f9 economici e pi\u00f9 personalizzabili che mai. In alcuni casi, \u00e8 possibile scaricare un modello online e adattarlo alle proprie esigenze prima di stamparlo.<\/p>\n<h3><strong>Gadget protesici<\/strong><\/h3>\n<p>Un\u2019altra tendenza moderna combina i cyber-arti con le tecnologie digitali. Ad esempio, il produttore russo Motorica ha <a href=\"https:\/\/news.samsung.com\/ru\/galaxy-watch-will-be-integrated-into-smart-prosthetics\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">incorporato quest\u2019anno un Galaxy Watch a un braccio con protesi<\/a>. In questo modo, l\u2019utente pu\u00f2 monitorare la propria attivit\u00e0 e controllare le impostazioni del braccio, come ad esempio, il livello di stretta della mano o delle dita.<\/p>\n<h2><strong>Sedie a rotelle a tutto terreno<\/strong><\/h2>\n<p>Le sedie a rotelle sono un grande aiuto per molte persone da oltre un millennio ormai: le prime testimonianze <a href=\"https:\/\/blog.sciencemuseum.org.uk\/history-of-the-wheelchair\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">risalgono al VI secolo.<\/a> e, fino alla met\u00e0 del XVII secolo, erano letteralmente sedie con delle ruote, che richiedevano un servo o un assistente per essere manovrate.<\/p>\n<p>La prima sedia a rotelle manuale risale al 1655 e il primo modello pieghevole \u00e8 stato sviluppato negli Stati Uniti all\u2019inizio del XX secolo.<\/p>\n<p>Oggi, oltre alle sedie a rotelle tradizionali, ci sono modelli dotati di motori elettrici, di binari per <a href=\"https:\/\/caterwil.com\/product-category\/power-wheelchairs\/stair-climbing-wheelchairs-gts\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">salire e scendere le scale<\/a> e persino di <a href=\"https:\/\/www.hindawi.com\/journals\/bmri\/2016\/9359868\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">neurointerfacce<\/a> per persone che non riescono a muovere le braccia.<\/p>\n<h2><strong>Elettrostimolazione ed esoscheletri<\/strong><\/h2>\n<p>Gli scienziati stanno anche sviluppando dispositivi che permettono alle persone paralizzate di stare in piedi (per inciso, gli <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/23249528\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">antichi Egizi<\/a> praticavano l\u2019elettrostimolazione come strumento terapeutico! A quei tempi, sfruttavano l\u2019energia dei raggi elettrici. Pi\u00f9 tardi, le creature marine generatrici di elettricit\u00e0 sono state sostituire da dispositivi elettrostimolanti). Nella gara ciclistica di stimolazione elettrica funzionale che abbiamo menzionato all\u2019inizio del post, le correnti applicate ai muscoli dei concorrenti permettono la loro contrazione e il conseguente movimento della pedalata.<\/p>\n<p>Il primo prototipo di un\u2019altra importante tecnologia riabilitativa, l\u2019esoscheletro, <a href=\"https:\/\/patents.google.com\/patent\/US440684\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u00e8 apparso per la prima volta nel 1890<\/a>. Richiedeva un certo sforzo da parte di chi lo indossava, ma la tuta rendeva molto pi\u00f9 facile camminare, correre e saltare con l\u2019aiuto del gas compresso. Nel 1917 \u00e8 stato brevettato un <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Esoscheletro_(tecnologia)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">esoscheletro a vapore<\/a> e, nella seconda met\u00e0 del XX secolo, sono apparsi dei modelli elettrici, pneumatici e idraulici.<\/p>\n<p>Gli esoscheletri moderni pesano meno dei loro predecessori, sono molto pi\u00f9 facili da usare e offrono maggiori possibilit\u00e0 di ripristinare il movimento indipendente. Alcuni possono connettersi al cloud per memorizzare ed elaborare i dati sul trattamento riabilitativo, e i pi\u00f9 recenti possono essere manipolati grazie agli <a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/laneur\/article\/PIIS1474-4422(19)30321-7\/fulltext\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">impulsi cerebrali<\/a>.<\/p>\n<h2><strong>Le neurointerfacce<\/strong><\/h2>\n<p>La tecnologia futuristica alla base dei dispositivi controllati dal pensiero \u00e8 chiamata interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface- BCI). Tali sistemi sono <a href=\"http:\/\/www.brainvision.co.uk\/blog\/2014\/04\/the-brief-history-of-brain-computer-interfaces\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">apparsi per la prima volta<\/a> negli anni \u201970 e stanno facendo grandi passi avanti.<\/p>\n<p>I sensori BCI sono <a href=\"http:\/\/www.brainvision.co.uk\/blog\/2014\/04\/the-brief-history-of-brain-computer-interfaces\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">impiantabili direttamente nella corteccia cerebrale<\/a>, oppure possono essere posizionati all\u2019interno del cranio o fissati all\u2019esterno. Il primo metodo fornisce inizialmente la migliore qualit\u00e0 del segnale, ma pu\u00f2 diminuire se il corpo respinge l\u2019impianto. Oggi, le BCI pi\u00f9 comuni non sono invasive e non richiedono interventi chirurgici.<\/p>\n<p>L\u2019elettroencefalografia \u00e8 la tecnologia pi\u00f9 comune per la lettura dell\u2019attivit\u00e0 cerebrale. Tuttavia, esistono anche altri metodi di \u201clettura della mente\u201d. Per esempio, negli anni \u201980, i ricercatori hanno sperimentato l\u2019uso del movimento oculare per controllare un robot. Poi, nel 2016, gli scienziati hanno presentato una BCI in grado di leggere le dimensioni delle pupille.<\/p>\n<p>Il campo di applicazione delle neurointerfacce \u00e8 piuttosto ampio. Agli albori di questa tecnologia, per esempio, gli scienziati hanno utilizzato impianti cerebrali per trattare la perdita della vista. E come abbiamo gi\u00e0 ricordato, alcune sedie a rotelle ed esoscheletri pi\u00f9 recenti utilizzano i controlli delle neurointerfacce. Per quanto riguarda i concorrenti del CYBATHLON 2020, alcuni hanno partecipato alla gara Brain-Computer Interface, una sorta di gioco per computer in cui il potere del pensiero muoveva gli avatar del gioco.<\/p>\n<h2><strong>Prospettive per il futuro<\/strong><\/h2>\n<p>Le tecnologie assistive moderne stanno facendo davvero passi da gigante. Quali miracoli sono dietro l\u2019angolo, possiamo solo immaginarlo. Chi \u00e8 all\u2019avanguardia ha gi\u00e0 qualche idea.<\/p>\n<p>Ad esempio, i collaboratori specialisti in neurointerfacce di Neurobotics osservano che gli attuali sviluppi mirano soprattutto ad aiutare le persone con disabilit\u00e0 a gestire le attivit\u00e0 quotidiane attraverso le sedie a rotelle controllate da BCI e le cosiddette \u201csmart home\u201d.<\/p>\n<p>Tuttavia, questa tecnologia ha ancora molta strada da fare prima di un\u2019adeguata commercializzazione. Come ammette Neurobotics, la \u201clettura della mente\u201d \u00e8 ancora molto meno accurata di quanto non lo sia ricevere input da tastiere, mouse o joystick. L\u2019azienda suggerisce che dovremo attendere ancora 100 o 200 anni per poter utilizzare le BCI come sostituto efficace delle interfacce a oggi pi\u00f9 familiari.<\/p>\n<p>Elon Musk, che sta lavorando al suo progetto per l\u2019impianto di una BCI chiamato Neuralink, <a href=\"https:\/\/www.technologyreview.com\/2019\/07\/18\/134144\/neuralink-whats-new-and-what-isnt-elon-musks-brain-computer-interface\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">prevede un tempo di commercializzazione pi\u00f9 breve<\/a>. Detto questo, non \u00e8 chiaro quando potr\u00e0 accadere o se il dispositivo avr\u00e0 successo; l\u2019impianto \u00e8 un passo importante, e non tutti sono disposti a farlo.<\/p>\n<p>Musk non \u00e8 l\u2019unico audace visionario. Se desiderate leggere altre previsioni fantascientifiche, date un\u2019occhiata al nostro progetto Earth 2050, che permette agli utenti di condividere le proprie idee, da <a href=\"https:\/\/2050.earth\/predictions\/digital-organs-and-drugs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">organi sensoriali fondamentalmente nuovi<\/a> a un <a href=\"https:\/\/2050.earth\/artworks\/human-body-tech-from-prostheses-to-immortality\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cbody shop\u201d<\/a> dove ci si potr\u00e0 rinnovare completamente.<\/p>\n<h2><strong>Bringing on the future<\/strong><\/h2>\n<p>Qualunque sia il futuro che ci aspetta, \u00e8 importante ricordare che tutti noi stiamo creando il futuro, qui e adesso. Pertanto, noi di Kaspersky sosteniamo pienamente gli sviluppatori di tecnologie assistive e <a href=\"https:\/\/csr.kaspersky.com\/en\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">altre iniziative<\/a> che mirano a rendere questo mondo un posto migliore. Loro, cos\u00ec come gli organizzatori di CYBATHLON, stanno cercando di costruire un futuro pi\u00f9 luminoso e incoraggiante per tutti.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"earth-2050\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle gambe di bronzo dell&#8217;antichit\u00e0 ai moderni cyborg, le tecnologie si evolvono per aiutare le persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":2049,"featured_media":23513,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2642],"tags":[3453,3454,3456,3455],"class_list":{"0":"post-23512","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-special-projects","8":"tag-cybathlon","9":"tag-cyber-protesi","10":"tag-esoscheletri","11":"tag-neurointerfacce"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/23512\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/20678\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/24339\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/29581\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/9133\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/37875\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/16062\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/16699\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/14248\/"},{"hreflang":"zh","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.cn\/blog\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/12337\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/29718\/"},{"hreflang":"nl","url":"https:\/\/www.kaspersky.nl\/blog\/cyberprosthetics-cybathlon-2020\/26457\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/cybathlon\/","name":"CYBATHLON"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2049"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23512"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23526,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23512\/revisions\/23526"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}