{"id":2233,"date":"2013-12-17T17:00:54","date_gmt":"2013-12-17T17:00:54","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=2233"},"modified":"2020-02-26T17:20:56","modified_gmt":"2020-02-26T15:20:56","slug":"spedizione-7-vulcani-il-gran-finale-sulla-vetta-dellojos-de-salado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/spedizione-7-vulcani-il-gran-finale-sulla-vetta-dellojos-de-salado\/2233\/","title":{"rendered":"Spedizione 7 vulcani, il gran finale: sulla vetta dell&#8217;Ojos de Salado"},"content":{"rendered":"<p>Le avventure sono sempre dietro l\u2019angolo e la vita, come si sa, \u00e8 piena di sfide e ostacoli da superare. Noi di Kaspersky Lab rispettiamo e supportiamo gli avventurosi e gli Indiana Jones; ecco perch\u00e9 abbiamo aiutato\u00a0Olga Rumyantseva, la celebre alpinista russa, a <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?s=7+vulcani&amp;submit=Search\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scalare il vulcano pi\u00f9 alto di ogni continente<\/a>. Durante quest\u2019anno, ha scalato la vetta del monte <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/sette-vulcani-monte-sidley-conquistato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sidley<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/sette-vulcani-un-saluto-dalla-cima-del-kilimangiaro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kilimangiaro<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/sette-vulcani-damavand-conquistato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Damavand<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/sette-vulcani-conquistato-il-monte-elbrus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Elbrus<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/sette-vulcani-pico-de-orizaba-unaltra-vetta-conquistata\/https:\/\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pico de Orizaba<\/a>, <a href=\"\/\/www.kaspersky.it\/blog\/spedizione-sette-vulcani-sulla-cima-del-monte-giluwe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giluwe<\/a> e lo scorso venerd\u00ec Olga \u00e8 riuscita a raggiungere da sola la cima del Ojos del Salado, il settimo vulcano della spedizione. Olga \u00e8 stata un\u2019eroina. Per questo abbiamo usato le parole \u201cpassione\u201d, \u201cvoglia di vincere\u201d e \u201cfervore\u201d per descrivere il modo con cui Olga ha affrontato l\u2019ascesa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" alt=\"\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/12\/05232659\/IMG_0930-1024x1024.jpg\" width=\"1024\" height=\"1024\"><\/p>\n<p>Innanzitutto, Ojos del Salado \u00e8 il vulcano pi\u00f9 alto al mondo, con 6.891 metri s.l.d.m. Solo gli alpinisti esperti possono scalarlo perch\u00e9 la fase finale di ascesa richiede un\u2019arrampicata vera e propria e in alcuni punti l\u2019uso delle funi. Inoltre, sono necessari 10 giorni per acclimatarsi e abituarsi all\u2019alta quota. Il piano era abbastanza semplice: Olga, accompagnata da Mario, una guida locale, avrebbe dovuto raggiungere il rifugio Tejos (a 5.800 m.) e rimanervi per circa 10 giorni, abituandosi al clima locale e preparandosi per la scalata. Sfortunatamente fin dall\u2019inizio tutto \u00e8 andato storto: la loro macchina ha sbandato ed \u201c\u00e8 uscita dalla carreggiata, si \u00e8 capovolta ed \u00e8 atterratasul tetto\u201d, ricorda Olga. Dopo l\u2019incidente, Olga \u00e8 dovuta tornare a Copiapo, dove nell\u2019ospedale le hanno medicato la mano ferita. \u201cQuando mi sono svegliata, piena di sensori e tubi penzolanti, ho iniziato a pensare sul da farsi. Se in ospedale ci fosse stata qualche persona in grado di parlare bene l\u2019inglese, mi avrebbe probabilmente convinta a rimanere un paio di giorni in ospedale e poi tornare a casa. Ma solo Mario parlava inglese e ha reagito come me, da \u2018pazzo della montagna\u2019 \u201c, confessa Olga. Alla fine, il dottore le ha applicato una speciale fasciatura, che non richiedeva particolari\u00a0 attenzioni per una settimana, Mario ha ottenuto una nuova auto\u2026 e via! Destinazione, Ojos del Salado. Tenendo in considerazione la mano ferita di Olga,\u00a0 sarebbe stato estremamente pericoloso scalare la vetta da sola; e cos\u00ec Mario l\u2019ha accompagnata per tutto il viaggio fino alla cima.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" alt=\"\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/12\/05232658\/IMG_0789-1024x764.jpg\" width=\"1024\" height=\"764\"><\/p>\n<p>Quattro giornate di andirivieni e una escursione a Tejos non si possono definire una \u201cvera e propria acclimatazione\u201d, ma il tempo stringeva ed era impossibile posticipare ulteriormente l\u2019ascesa. E cos\u00ec, durante la giornata n.5, il mini gruppo di scalatori formato dai nostri 2 coraggiosi appassionati di montagna ha iniziato il proprio viaggio verso la vetta dell\u2019 Ojos del Salado.\u00a0 Olga non ha potuto godere della scalata come avrebbe voluto (pi\u00f9 di 6.000 metri) con una sola mano e senza essersi acclimatata. \u201c\u00c8 orribile. Vi auguro non lo dobbiate mai provare!\u201d, ci ha riferito Olga.<\/p>\n<p>La parte peggiore \u00e8 stata quella finale; il tratto che precede l\u2019arrivo alla vetta richiedeva l\u2019uso di entrambe le mani. \u201c\u00c8 stata una sensazione terribile, a malapena potevo gattonare, e pensavo continuamente che era ora di tornare indietro. Ho provato a dirlo a Mario una volta, ma entrambi parlavamo un inglese molto semplice e a volte era difficile comunicare. Normalmente parlavamo a gesti ed era abbastanza ridicolo considerando che avevamo i guanti a manopola. Non so davvero dire come, ma alla fine siamo arrivati alla vetta\u201d, ricorda Olga.<\/p>\n<p>Anche la discesa \u00e8 stata lunga e complicata, ma comunque senza incidenti. Ora Olga si trova a Mosca; ha ricevuto un adeguato trattamento medico ed \u00e8 stata ricoverata. Auguriamo a Olga di rimettersi presto! E certamente, ci congratuliamo con lei: \u00e8 la terza persona al mondo ad aver conquistato i 7 vulcani pi\u00f9 alti di ogni continente e l\u2019unica ad averlo fatto in un solo anno. Le auguriamo di lanciarsi presto in nuove ed eccitanti avventure, ma questa volta senza rischi!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" alt=\"\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/12\/05232657\/IMG_0641-1024x764-1.jpg\" width=\"1024\" height=\"764\"><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le avventure sono sempre dietro l\u2019angolo e la vita, come si sa, \u00e8 piena di sfide e ostacoli da superare. Noi di Kaspersky Lab rispettiamo e supportiamo gli avventurosi e gli Indiana Jones; ecco perch\u00e9 abbiamo aiutato, la celebre alpinista russa, Olga Rumyantseva, a scalare il vulcano pi\u00f9 alto di ogni continente. Durante quest\u2019anno, lei ha scalato la vetta del monte Sidley, Kilimangiaro, Damavand, Elbrus, Pico de Orizaba, Giluwe e lo scorso venerd\u00ec Olga \u00e8 riuscita a raggiungere da sola la cima del Ojos del Salado, il settimo vulcano della spedizione.<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":2236,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2642],"tags":[299,864,278,657],"class_list":{"0":"post-2233","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-special-projects","8":"tag-7-vulcani","9":"tag-ojos-del-salado","10":"tag-olga-rumyantseva","11":"tag-spedizione-7-vulcani"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/spedizione-7-vulcani-il-gran-finale-sulla-vetta-dellojos-de-salado\/2233\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/7-vulcani\/","name":"7 vulcani"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2233"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20325,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2233\/revisions\/20325"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}