{"id":22034,"date":"2020-06-19T09:38:06","date_gmt":"2020-06-19T07:38:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=22034"},"modified":"2022-07-06T13:52:47","modified_gmt":"2022-07-06T11:52:47","slug":"protecting-adas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/protecting-adas\/22034\/","title":{"rendered":"Automobili: autopilota e sicurezza"},"content":{"rendered":"<p>Al giorno d\u2019oggi, molte aziende stanno provando sistemi autopilota di varia complessit\u00e0. Alcune stanno cercando di costruire dispositivi che prendano il controllo effettivo del veicolo senza l\u2019uso delle mani da parte del guidatore, altre stanno sviluppando sistemi avanzati di assistenza alla guida (sistemi ADAS, da <em>Advanced Driver Assistance Systems<\/em>). Il problema principale che devono affrontare le case produttrici di sistemi autopilota \u00e8 poter garantire affidabilit\u00e0 e sicurezza. Dopotutto, la vita delle persone dipende dal loro corretto funzionamento.<\/p>\n<p>Le case automobilistiche possono attingere in qualche misura all\u2019esperienza dell\u2019industria aeronautica: i piloti utilizzano sistemi simili da pi\u00f9 di un secolo. Tuttavia, creare un sistema di controllo automatico per un\u2019automobile \u00e8 un compito molto pi\u00f9 complesso, e non solo perch\u00e9 ci sono diversi fattori da tenere in considerazione sulla strada, compreso il comportamento a volte imprevedibile dei conducenti dei veicoli vicini. C\u2019\u00e8 anche da considerare che le auto moderne, in generale, sono sistemi informatici fisici collegati a Internet, quindi l\u2019autopilota non solo deve essere affidabile, ma va anche protetto da un\u2019intrusione dall\u2019esterno.<\/p>\n<h2>Automobili e cybersecurity<\/h2>\n<p>Negli ultimi anni, i ricercatori di sicurezza informatica si sono sempre pi\u00f9 interessati alle automobili e ai relativi sistemi elettronici. Nell\u2019ambito delle loro ricerche, hanno provato a fermare auto che viaggiano a tutta velocit\u00e0 o a confondere le telecamere del pilota automatico. Quasi tutte le principali conferenze di infosec presentano almeno uno studio sulle vulnerabilit\u00e0 riscontrate nelle auomobili moderne. Di solito, tali notizie sono presentate dai media con toni apocalittici e con un\u2019unica conclusione: le automobili sono vulnerabili, moriremo tutti! In realt\u00e0, si tratta di una notizia positiva: per la prima volta, a quanto pare, i ricercatori si sono interessati a un problema <em>prima<\/em> che lo facessero i cybercriminali, o almeno prima che cominciassero a usare le loro capacit\u00e0 per attaccare le auto su larga scala.<\/p>\n<p>Purtroppo, non tutte le case automobilistiche stanno seguendo da vicino le ricerche degli esperti di sicurezza informatica. A volte, anche le vulnerabilit\u00e0 rivelate pubblicamente rimangono senza riscontro per anni. Tuttavia, alcune imprese del settore stanno attingendo dall\u2019esperienza pluriennale di aziende specializzate in sicurezza informatica. Uno dei pionieri in questo campo \u00e8 la societ\u00e0 di consulenza automobilistica AVL, con la quale abbiamo intrapreso una <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/autofuture-today\/26429\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">collaborazione<\/a>. Al momento, AVL sta affrontando di petto la questione della sicurezza dei sistemi ADAS, avvalendosi dei nostri sviluppi in questo campo.<\/p>\n<h2>Protezione speciale per sistemi autopilota<\/h2>\n<p>Il problema potenziale pi\u00f9 importante dal punto di vista dei sistemi ADAS \u00e8 costituito dalle eventuali vulnerabilit\u00e0 nei sistemi elettronici dei veicoli, che non possono essere eliminate completamente (il loro rilevamento e la pubblicazione di patch \u00e8 parte integrante della gestione di qualsiasi prodotto software-hardware). In questo caso, \u00e8 fondamentale garantire che qualsiasi tentativo di sfruttare queste vulnerabilit\u00e0 non interferisca con il sistema ADAS. In altre parole, l\u2019ADAS ha bisogno di un approccio specifico in termini di sicurezza.<\/p>\n<p>Il nostro sistema operativo KasperskyOS \u00e8 rivolto soprattutto ai dispositivi con necessit\u00e0 superiori alla norma per quanto riguarda la sicurezza informatica. Abbiamo utilizzato il nostro sistema operativo come base per sviuppare Kaspersky Automotive Adaptive Platform, uno strumento avanzato per la creazione di applicazioni sicure e affidabili per le unit\u00e0 di controllo elettronico. Non solo evita interferenze con i processi del sistema autopilota, ma garantisce anche la separazione sicura tra i sistemi elettronici e i loro processi. AVL Software and Functions GmbH (AVL SFR) utilizza questo prodotto per il suo sistema ADAS.<\/p>\n<p>AVL SFR offre un modulo ADAS ECU, che pu\u00f2 essere utilizzato nella fase di prototipo della produzione di automobili. Per saperne di pi\u00f9 su Kaspersky Automotive Adaptive Platform potute consultare <a href=\"https:\/\/os.kaspersky.com\/wp-content\/uploads\/sites\/25\/2021\/09\/kaspersky-automotive-adaptive-platform-en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">questo opuscolo<\/a>; inoltre, potrere informarvi anche su <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/enterprise-security\/transportation-cybersecurity-it-infrastructure?icid=it_kdailyplacehold_acq_ona_smm__onl_b2b_kasperskydaily_wpplaceholder_______\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cosa stiamo facendo per la cybersecurity nel settore dei trasporti<\/a> in generale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per proteggere il sistema ADAS da interferenze esterne, le automobili hanno bisogno di un approccio specifico nei confronti della sicurezza informatica. <\/p>\n","protected":false},"author":2581,"featured_media":22037,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[689,2583,3359],"class_list":{"0":"post-22034","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"tag-automobili","9":"tag-kasperskyos","10":"tag-trasporti"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/protecting-adas\/22034\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/protecting-adas\/21470\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/protecting-adas\/16939\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/protecting-adas\/8425\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/protecting-adas\/22644\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/protecting-adas\/20755\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/protecting-adas\/19126\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/protecting-adas\/22990\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/protecting-adas\/28642\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/protecting-adas\/8490\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/protecting-adas\/35961\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/protecting-adas\/15143\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/protecting-adas\/15642\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/protecting-adas\/13589\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/protecting-adas\/24310\/"},{"hreflang":"zh","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.cn\/blog\/protecting-adas\/11620\/"},{"hreflang":"nl","url":"https:\/\/www.kaspersky.nl\/blog\/protecting-adas\/25587\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/protecting-adas\/22525\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/protecting-adas\/27753\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/protecting-adas\/27594\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/automobili\/","name":"automobili"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2581"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22034"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22034\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26939,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22034\/revisions\/26939"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}