{"id":22,"date":"2012-11-01T16:43:04","date_gmt":"2012-11-01T16:43:04","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=22"},"modified":"2020-02-26T17:07:38","modified_gmt":"2020-02-26T15:07:38","slug":"la-meta-dei-dispositivi-android-e-vulnerabile-agli-attacchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/la-meta-dei-dispositivi-android-e-vulnerabile-agli-attacchi\/22\/","title":{"rendered":"La met\u00e0 dei dispositivi Android \u00e8 vulnerabile agli attacchi"},"content":{"rendered":"<p>Gli utenti Android che non aggiornano il proprio sistema operativo nel momento in cui vengono lanciate le nuove versioni, mettono a repentaglio la <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/it\/one\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">sicurezza<\/a> dei propri dispositivi. Questo \u00e8 quanto stimato dall\u2019ultimo studio sulla sicurezza IT firmato Duo Security. Infatti, secondo lo studio, il ritardo nell\u2019 aggiornamento implica che circa la met\u00e0 dei dispositivi <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/it\/kaspersky_mobile_security\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Android<\/a> \u00e8 vulnerabile, situazione che pu\u00f2 essere sfruttata dagli hacker per prendere il controllo del dispositivo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2012\/11\/05232356\/android-device-1.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"268\"><\/p>\n<p>Duo Security ha lanciato l\u2019estate scorsa un\u2019applicazione di scanning gratuita per Android: X-Ray. I dati preliminari rivelavano gi\u00e0 un trend negativo.<\/p>\n<p>Gli utenti Android tendono ad avere piattaforme operative obsolete perch\u00e8 Android, che detiene la fetta pi\u00f9 grande mercato della telefonia mobile, non ha un calendario regolare sulla base del quale lanciare gli aggiornamenti del sistema operativo, gli upgrade di sicurezza e i <em>patch<\/em>. Al contrario ogni operatore telefonico \u00e8 responsabile del lancio degli aggiornamenti\u00a0 seguendo i suoi tempi e senza esigere agli utenti di procedere con l\u2019installazione. Apple, invece, rende disponibili i propri aggiornamenti del iOS ai tutti i suoi clienti contemporaneamente, indipendentemente dall\u2019operatore telefonico.<\/p>\n<p>Le applicazioni X-Ray di Duo Security scannerizzano i dispositivi Android alla ricerca di vulnerabilit\u00e0. Per anni gli hacker hanno attaccato i dispositivi Android per mezzo di applicazioni malware e di altri exploit gi\u00e0 noti.<\/p>\n<p>\u201cDa quando abbiamo lanciato X-Ray, abbiamo ricevuto risultati da parte di pi\u00f9 di 20.000 dispositivi Android. Basandoci sui risultati iniziali, stimiamo che <strong>pi\u00f9 della met\u00e0 dei dispositivi Android esistenti nel mondo sono vulnerabili agli attacchi<\/strong>. Queste debolezze possono essere fruttate dagli hacker\u201d, cos\u00ec scrive Jon Oberheide di Duo Security nel suo blog, a proposito dei risultati della ricerca.<\/p>\n<p>Oberheide afferma inoltre che il 50% potrebbe rappresentare una stima \u2018conservatrice\u2019 e che la ricerca sottolinea l\u2019importanza di installare gli aggiornamenti non appena disponibili.<\/p>\n<p>\u201cSiccome gli operatori telefonici procedono con cautela nel lanciare patch e aggiornamenti in grado di correggere i punti debili delle piattaforme Android, i dispositivi degli utenti rimangono vulnerabili per molti mesi o addirittura per anni\u201d, scrive Oberheide.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli utenti Android che non aggiornano il proprio sistema operativo nel momento in cui vengono lanciate le nuove versioni, mettono a repentaglio la sicurezza dei propri dispositivi. Questo \u00e8 quanto<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":64,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[74,70,18,76,72,71,75],"class_list":{"0":"post-22","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"tag-aggiornamenti","9":"tag-android","10":"tag-applicazioni","11":"tag-dispositivi","12":"tag-sicurezza-informatica","13":"tag-studio-sulla-sicurezza","14":"tag-update"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/la-meta-dei-dispositivi-android-e-vulnerabile-agli-attacchi\/22\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/aggiornamenti\/","name":"aggiornamenti"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20018,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions\/20018"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}