{"id":2170,"date":"2013-12-06T11:26:10","date_gmt":"2013-12-06T11:26:10","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=2170"},"modified":"2020-02-26T17:20:48","modified_gmt":"2020-02-26T15:20:48","slug":"il-wi-fi-in-aereo-e-sicuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/il-wi-fi-in-aereo-e-sicuro\/2170\/","title":{"rendered":"Il Wi-Fi in aereo \u00e8 sicuro?"},"content":{"rendered":"<p>La Federal Aviation Administration statunitense e la Commissione Europea hanno dato il via libera all\u2019uso di computer e dispositivi mobili in aereo, anche se durante il decollo e l\u2019atterraggio i passeggeri comunque non potranno utilizzare la rete Wi-Fi a bordo e non potranno inviare e ricevere SMS, chiamate ed e-mail.<\/p>\n<p>Ovviamente, dopo queste due fasi \u201ccritiche\u201d del viaggio, durante il volo ci si potr\u00e0 collegare alla rete Wi-Fi di bordo. Grazie a queste regole meno rigide, probabilmente i passeggeri saranno pi\u00f9 propensi a connettersi a Internet mentre sono in aereo; a questo punto ci domandiamo: quanto sono sicure le reti wireless degli aerei?<\/p>\n<p>Una delle prime cose che s\u2019imparano sulla sicurezza online \u00e8 che non bisogna connettersi mai alla rete Wi-Fi degli aeroporti; ormai praticamente tutti lo sanno. Se le reti degli aeroporti sono cos\u00ec pericolose per la sicurezza dei nostri dati, perch\u00e9 non ci dovrebbero essere rischi con quelle in aereo?<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Connettersi a una rete in aereo comporta esporsi al rischio che qualche malintenzionato, magari seduto accanto a voi o nelle vicinanze, possa provare ad accedere al vostro dispositivo.<\/div>\n<p>Abbiamo chiesto un parere su questo tema a Kurt Baumgartner, uno dei ricercatori pi\u00f9 importanti di Kaspersky Lab.<\/p>\n<p>Ecco cosa pensa Baumgartner circa i pericoli del Wi-Fi in aereo:<\/p>\n<p><i>Di per s\u00e9 una rete Wi-Fi comporta dei rischi. Al giorno d\u2019oggi sono tantissime le tecniche che gli hacker usano per violare la sicurezza delle reti wireless e di conseguenza accedere ai dispositivi che vi sono collegati. Per questo, connettersi a una rete in aereo comporta esporsi al rischio che qualche malintenzionato, magari seduto accanto a voi o nelle vicinanze, possa provare ad accedere al vostro dispositivo.<\/i><\/p>\n<p><i>Va detto anche che i sistemi che forniscono le reti wireless ai passeggeri a bordo non vengono aggiornati con molta frequenza dalle linee aeree; \u00e8 probabile, quindi, che le inevitabili vulnerabilit\u00e0 esistenti non siano risolte in un intervallo di tempo breve, e ci\u00f2 significa che la sicurezza dei dispositivi dei passeggeri potrebbe essere compromessa. Non \u00e8 facile per le compagnie aeree aggiornare velocemente i propri hardware e software nei pochi momenti in un cui un aereo \u00e8 \u201ca riposo\u201d tra un volo e un altro.<\/i><\/p>\n<p><i>Infine, cos\u00ec come avviene per le <\/i><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/ricaricare-la-batteria-dello-smartphone-problemi-e-pericoli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i>porte USB<\/i><\/a><i> presenti su alcuni aerei, anche le reti wireless a volte non vengono progettate affinch\u00e9 ci sia una separazione tra le varie risorse. Pu\u00f2 capitare quindi, ad esempio, che avvenga un\u2019interruzione dei servizi di comunicazione di cui si avvale il passeggero durante il volo.<\/i><\/p>\n<p>Diciamo che i divieti in volo fino ad ora vigenti non avevano molto senso, oltre ad essere una seccatura per i passeggeri. In generale, comunque, gli attacchi attraverso le reti wireless e le connessioni Bluetooth sono pi\u00f9 facili da portare a termine se il cybercriminale si trova nelle vicinanze del suo obiettivo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che pi\u00f9 ci preoccupa sono le tante persone l\u00e0 fuori che potrebbero violare la sicurezza di queste reti. Pensiamo, ad esempio, ai nostri ricercatori o ad altri che lavorano in aziende che si occupano di sicurezza IT. Oppure pensiamo a tutti gli esperti che hanno partecipato alla conferenza <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/black-hat-le-novita-dalla-conferenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Black Hat<\/a>. Per fortuna si tratta di gente onesta; tuttavia, se in teoria <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/come-hackerare-le-automobili-moderne\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">possono hackerare un\u2019auto<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/attacco-agli-esseri-umani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un\u2019apparecchiatura medica<\/a> o persino<a href=\"https:\/\/threatpost.com\/researcher-demonstrates-commercial-airplane-navigation-system-compromise-041113\/77721\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"> un aereo civile<\/a>, sicuramente potrebbero manomettere la rete wireless di una compagnia aerea. E ci potrebbero essere tante altre persone con le stesse capacit\u00e0, ma non con le stesse buone intenzioni.<\/p>\n<p>Gli attacchi che abbiamo menzionato possono essere effettuati in remoto ma comunque da una distanza ravvicinata, come quella che va, ad esempio, dalla prima classe di un aereo fino alla cabina di pilotaggio (confortante saperlo, come se percorrere chilometri su chilometri volando non fosse gi\u00e0 abbastanza per avere un attacco di panico!). In ogni caso, \u00e8 vero anche che sono anni che i passeggeri di tutto il mondo utilizzano le reti wireless a bordo. Come regola generale, quindi, forse sarebbe meglio concentrarsi su ci\u00f2 che di concreto , possiamo fare, ovvero evitare, con i \u00a0strumenti a nostra disposizione, le infezioni dovute ai malware o ad altri tipi di attacchi. Perch\u00e9 nel futuro le linee aeree diventeranno sempre pi\u00f9 aperte all\u2019uso dei dispositivi elettronici e noi dobbiamo essere preparati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Federal Aviation Administration statunitense e la Commissione Europea hanno dato il via libera all\u2019uso di computer e dispositivi mobili in aereo, anche se durante il decollo e l\u2019atterraggio i passeggeri comunque non potranno utilizzare la rete Wi-Fi a bordo e non potranno inviare e ricevere SMS, chiamate ed e-mail.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":2176,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641],"tags":[76,45,49],"class_list":{"0":"post-2170","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"tag-dispositivi","9":"tag-sicurezza","10":"tag-wi-fi"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/il-wi-fi-in-aereo-e-sicuro\/2170\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/dispositivi\/","name":"dispositivi"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2170"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2170\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20318,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2170\/revisions\/20318"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}