{"id":21587,"date":"2020-05-11T16:37:49","date_gmt":"2020-05-11T14:37:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=21587"},"modified":"2020-05-19T19:45:04","modified_gmt":"2020-05-19T17:45:04","slug":"quantum-computing-explained","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/quantum-computing-explained\/21587\/","title":{"rendered":"Introduzione ai computer quantistici"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso autunno, <strong>Google<\/strong> ha annunciato di aver <strong><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-019-1666-5.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">raggiunto la supremazia quantistica<\/a><\/strong>. Se vi sembra un concetto un po\u2019 astratto e non rilevante per l\u2019utente medio, dovreste ripensarci. Quello che il team di Google ha fatto, in sostanza, \u00e8 stato utilizzare un <strong><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/quantum-supremacy-is-here\/18071\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">computer quantistico<\/a><\/strong> per risolvere un problema che avrebbe mandato in tilt anche il supercomputer dei supercomputer. Incredibile, non siete d\u2019accordo?<\/p>\n<p>Inoltre, lo stato del <strong>calcolo quantistico<\/strong> ha un\u2019influenza diretta sulla <strong>sicurezza dei vostri dati<\/strong>. Dopotutto, molti metodi di <strong>cyber security<\/strong> nel mondo digitale si basano non sull\u2019essere impossibili da craccare ma sul non essere craccabili <strong><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/common-smb-mistakes\/21307\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>in un ragionevole lasso di tempo<\/em><\/a><\/strong>. Qui diamo un\u2019occhiata al nuovo \u201cgiocattolo\u201d di Google e valutiamo se un giorno dovremo preoccuparci che i <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/rsa-postquantum-howto\/20805\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>criminali informatici usino il calcolo quantistico<\/strong><\/a> per entrare nelle nostre vite.<\/p>\n<h2>Cos\u2019\u00e8 un computer quantistico?<\/h2>\n<p>La differenza principale tra i <strong>computer quantistici<\/strong> e quelli di tipo <strong>transistor tradizionale<\/strong> che tutti noi oggi usiamo \u00e8 il modo in cui gestiscono i dati. I dispositivi che conosciamo bene, dagli <strong><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/phantomlance-android-backdoor-trojan\/21554\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">smartphone<\/a><\/strong> e i <strong>portatili<\/strong> al supercomputer Deep Blue per gli scacchi, memorizzano tutto in <strong>bit<\/strong>, che \u00e8 il nome che viene dato alla pi\u00f9 piccola unit\u00e0 di informazione. Un bit pu\u00f2 assumere uno dei due valori: 0 oppure 1.<\/p>\n<p>Considerate la lampadina: \u00e8 accesa (1) o spenta (0). Un file su un disco del computer sembra un insieme di lampadine, alcune accese, altre spente. Con queste lampadine a disposizione, potreste codificare informazioni, come la frase \u201cAlbert \u00e8 stato qui\u201d o un\u2019immagine della Gioconda.<\/p>\n<p>Quando un <strong>dispositivo<\/strong> <strong>a due stati<\/strong> risolve un problema, deve accendere e spegnere continuamente quelle lampadine, scrivendo e cancellando i risultati dei calcoli intermedi per evitare che intasino nella memoria. Questo richiede tempo, quindi se il compito da svolgere \u00e8 molto complesso, il computer penser\u00e0 per molto, molto tempo.<\/p>\n<p>I <strong>computer quantistici<\/strong>, a differenza dei loro cugini pi\u00f9 anziani, memorizzano ed elaborano i dati utilizzando i <strong>bit quantistici<\/strong>, o <strong>qubit<\/strong> in breve. Questi non solo possono essere accesi e spenti, ma possono anche trovarsi in uno stato transitorio o rimanere accesi e spenti allo stesso tempo. Continuando l\u2019analogia della lampadina, un qubit \u00e8 come una lampada che avete spento ma che continua a lampeggiare. O come il <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Paradosso_del_gatto_di_Schr%C3%B6dinger\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">gatto di Schr\u00f6dinger<\/a><\/strong>, che \u00e8 considerato simultaneamete sia vivo che morto.<\/p>\n<p>L\u2019accensione e lo spegnimento delle lampadine di un computer quantistico permette di risparmiare una quantit\u00e0 enorme di tempo. Pertanto, un <strong>computer quantistico<\/strong> pu\u00f2 risolvere problemi complessi molto pi\u00f9 velocemente rispetto anche al dispositivo tradizionale pi\u00f9 potente. Google sostiene che la sua <strong>macchina<\/strong> <strong>quantistica, Sycamore<\/strong>, abbia eseguito calcoli in poco pi\u00f9 di 3 minuti per i quali un normale supercomputer avrebbe avuto bisongo di oltre 10 mila anni. \u00c8 qui che entra in gioco il termine \u201c<strong><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/quantum-supremacy-rsa\/15728\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">supremazia<\/a><\/strong><strong> quantistica<\/strong>\u201c.<\/p>\n<h2>I computer quantistici nella vita reale<\/h2>\n<p>Abbiamo stabilito che i <strong>computer quantistici<\/strong> sono piuttosto precisi quando si tratta di risolvere problemi molto complessi. Allora, perch\u00e9 l\u2019era dei <strong>transistor<\/strong> non \u00e8 gi\u00e0 entrata nei libri di storia? Perch\u00e9 la <strong>tecnologia quantistica<\/strong> \u00e8 ancora giovane, e lo stato della \u201clampadina lampeggiante\u201d \u00e8 molto instabile, per non parlare del fatto che pi\u00f9 <strong>qubit<\/strong> contiene un sistema, pi\u00f9 difficile \u00e8 mantenere la stabilit\u00e0. E la fattibilit\u00e0 di calcoli complessi dipende, tra l\u2019altro, dal numero di qubit: con due lampadine, anche di fascia alta, non disegnerete la Gioconda.<\/p>\n<p>Altri motivi impediscono ai <strong>computer quantistici<\/strong> di soppiantare completamente i loro predecessori. Tenete presente che essi elaborano le informazioni in un modo fondamentalmente diverso. Ci\u00f2 significa che il <strong>software<\/strong> per loro deve essere sviluppato da zero. Non si pu\u00f2 semplicemente installare <strong><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/windows7-end-of-support\/19790\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Windows<\/a><\/strong> su un <strong>computer quantistico<\/strong>: occorrerebbero un sistema operativo e <strong>applicazioni quantistiche<\/strong> completamente nuovi.<\/p>\n<p>Sebbene gli <strong><a href=\"https:\/\/wccftech.com\/operating-system-for-quantum-os-designed\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">scienziati<\/a><\/strong> e i <a href=\"https:\/\/www.pcworld.com\/article\/3226783\/microsoft-plans-to-own-quantum-computing-like-it-owns-windows-pcs.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>giganti dell\u2019informatica<\/strong><\/a> stiano immergendo le loro dita dei piedi in acque quantiche, per il momento i <strong>computer quantistici<\/strong> funzionano all\u2019incirca come gli hard disk esterni, collegati e controllati dai normali computer. Sono usati per risolvere una ristretta gamma di problemi, come la <strong><a href=\"https:\/\/journals.aps.org\/prx\/abstract\/10.1103\/PhysRevX.6.031007\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">modellazione di un atomo di idrogeno<\/a><\/strong> o la ricerca in banche dati. Nonostante la potenza del calcolo quantistico, non \u00e8 ancora possibile utilizzarlo per andare online e guardare un video di gatti che vanno su uno skateboard.<\/p>\n<p>Tuttavia, molti credono che il futuro appartenga al <strong>calcolo quantistico<\/strong>. I primi <strong>computer quantistici<\/strong> sono apparsi sul mercato gi\u00e0 nel 1999. Oggi, grandi aziende come <strong>Google<\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/physicsworld.com\/a\/honeywell-says-it-will-soon-release-the-most-powerful-quantum-computer-yet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Honeywell<\/a><\/strong> e <strong><a href=\"https:\/\/techcrunch.com\/2019\/09\/18\/ibm-will-soon-launch-a-53-qubit-quantum-computer\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">IBM<\/a><\/strong> (quest\u2019ultima offre gi\u00e0 ai clienti <strong><a href=\"https:\/\/www.technologyreview.com\/2019\/09\/18\/132956\/ibms-new-53-qubit-quantum-computer-is-the-most-powerful-machine-you-can-use\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">l\u2019accesso al cloud dal suo computer quantistico<\/a><\/strong>), <strong>Toshiba<\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/www.abacusnews.com\/tech\/they-lag-behind-google-alibaba-and-baidu-are-also-fighting-quantum-supremacy\/article\/3034356\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Alibaba e Baidu<\/a><\/strong> stanno investendo molto in questo settore.<\/p>\n<p>Tuttavia, vale la pena sottolineare che il compito risolto da Google non ha alcuna utilit\u00e0 pratica, se non quella di dimostrare le capacit\u00e0 del calcolo quantistico. Non ci addentreremo nel dettaglio, perch\u00e9 \u00e8 davvero molto complesso e poco necessario per un utente comune. Ma se volete addentrarvi nella materia, ptdare un\u2019occhiata al <strong><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-019-1666-5.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">rapporto di Google<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Per inciso, non tutti sono d\u2019accordo con la dichiarazione di Google sui 10 mila anni. IBM, per esempio, \u00e8 sicura che un <strong><a href=\"https:\/\/www.ibm.com\/blogs\/research\/2019\/10\/on-quantum-supremacy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">supercomputer<\/a><\/strong> potrebbe risolvere lo stesso compito, se non in 3 minuti, in non pi\u00f9 di 48 ore. Ma comunque, anche se questa stima \u00e8 pi\u00f9 accurata, anche i non matematici noteranno una notevole differenza di velocit\u00e0 tra <strong>computer quantistici<\/strong> e tradizionali.<\/p>\n<h2>I computer quantistici non sono (ancora) una minaccia<\/h2>\n<p>Come si pu\u00f2 vedere, i <strong>computer quantistici<\/strong> sono ancora per lo pi\u00f9 un giocattolo per gli scienziati rispetto ai dispositivi di consumo o agli <strong><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/rsa-postquantum-howto\/20805\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">strumenti degli hacker<\/a><\/strong>. Ma questo naturalmente non significa che non diventeranno pi\u00f9 pratici (e pericolosi) in futuro. Con questo in mente, gli <strong>esperti di sicurezza<\/strong> dati stanno gi\u00e0 elaborando piani di battaglia. Ma vi diremo di pi\u00f9 la prossima volta.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"ksc-trial\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Google sostiene di aver raggiunto la supremazia quantistica. Ci chiediamo come funzionano i computer quantistici e quale sar\u00e0 il loro ruolo nella protezione dei dati.<\/p>\n","protected":false},"author":2463,"featured_media":21592,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2195],"tags":[1727],"class_list":{"0":"post-21587","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-technology","8":"tag-computer-quantistici"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/quantum-computing-explained\/21587\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/quantum-computing-explained\/21245\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/quantum-computing-explained\/16711\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/quantum-computing-explained\/8208\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/quantum-computing-explained\/22236\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/quantum-computing-explained\/19983\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/quantum-computing-explained\/18679\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/quantum-computing-explained\/22652\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/quantum-computing-explained\/28316\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/quantum-computing-explained\/8215\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/quantum-computing-explained\/35290\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/quantum-computing-explained\/14805\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/quantum-computing-explained\/15184\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/quantum-computing-explained\/13434\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/quantum-computing-explained\/23952\/"},{"hreflang":"zh","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.cn\/blog\/quantum-computing-explained\/11442\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/quantum-computing-explained\/28276\/"},{"hreflang":"nl","url":"https:\/\/www.kaspersky.nl\/blog\/quantum-computing-explained\/25401\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/quantum-computing-explained\/22206\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/quantum-computing-explained\/27548\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/quantum-computing-explained\/27384\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/computer-quantistici\/","name":"computer quantistici"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2463"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21587"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21587\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21682,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21587\/revisions\/21682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}