{"id":2114,"date":"2013-11-26T14:00:06","date_gmt":"2013-11-26T14:00:06","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=2114"},"modified":"2020-02-26T17:20:40","modified_gmt":"2020-02-26T15:20:40","slug":"il-futuro-del-mobile-payment-e-lavvento-del-content-driven-commerce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/il-futuro-del-mobile-payment-e-lavvento-del-content-driven-commerce\/2114\/","title":{"rendered":"Il futuro del mobile payment e l&#8217;avvento del content driven commerce"},"content":{"rendered":"<p>Sono tempi interessanti per il <em>mobile payment<\/em>, i sistemi di pagamento via dispositivi mobili. Anni fa si credeva che gi\u00e0 di questi tempi, da qualche parte nel mondo, si sarebbe iniziato ad utilizzare le tecnologie di pagamento in NFC: con la tecnologia Near Field Communication le persone possono acquistare un caff\u00e8 utilizzando un piccolo chip presente nei propri smartphone in grado di addebitare loro l\u2019ammontare del bene acquistato e passare la fattura alla banca.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/11\/06002855\/pay.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2115\" alt=\"pagamenti mobile\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/11\/06002855\/pay.jpg\" width=\"640\" height=\"480\"><\/a>Tuttavia il 2014 \u00e8 alle porte, e per ogni iPhone che viene commercializzato senza chip NFC, la fine di questo sistema appare sempre pi\u00f9 vicina. Ma c\u2019\u00e8 dell\u2019altro. Un recente <a href=\"http:\/\/www.federalreserve.gov\/econresdata\/mobile-devices\/2012-current-use-mobile-banking-payments.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">studio della Federal Reserve<\/a> statunitense afferma che il 22% degli utenti con telefono cellulare ha usato il proprio dispositivo per realizzare operazioni bancarie.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, nonostante la proliferazione delle numerose app che facilitano gli acquisti online come PayPal, Square e LevelUp, solo il 15% degli utenti smartphone usa i propri dispositivi per acquistare beni e servizi via mobile.<\/p>\n<p>CEO aziendali e direttori di servizi bancari mobile si sono dati appuntamento la scorsa settimana presso il Forum Globlale MEF che ha avuto luogo in una delle citt\u00e0 tecnologicamente pi\u00f9 avanzate degli Stati Uniti, San Francisco. L\u2019obiettivo? Discutere del futuro della tecnologia mobile e tutto ci\u00f2 che la circonda. Durante una tavola rotonda tenutasi venerd\u00ec, alcuni partecipanti hanno discusso delle nuove sfide rappresentate dalla moneta digitale e si sono domandati fino a che punto l\u2019industria si possa spingere.<\/p>\n<p>All\u2019inizio della tavola rotonda, Darren Fould, direttore dei servizi bancari mobile di Barclays, ha fatto presente quanto oramai i servizi di pagamento mobile siano onnipresenti, affermando che sono tanto utilizzati quanto la messaggistica. Barclays, una delle maggiori entit\u00e0 bancarie al mondo, ha fatto parlare di s\u00e8 lo scorso anno quando ha introdotto un\u2019app per la realizzazione di operazioni bancarie via mobile chiamata Pingit. Con questa app, inviare e ricevere pagamenti tra numeri di telefoni cellulari \u00e8 facile quanto inviare un messaggio di testo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/11\/05232656\/mef-g.jpeg\" width=\"746\" height=\"497\"><\/p>\n<p>Nel mercato del Regno Unito, questa tecnologia vive alti e bassi, mentre negli Stati Uniti gli utenti si sono mostrati ancora meno recettivi all\u2019acquisto di oggetti e al trasferimento di denaro con i propri telefoni.<\/p>\n<p>Non ci sorprende infatti che la preoccupazione per la sicurezza sia uno dei principali ostacoli al via libero definitivo delle transazioni via mobile.<\/p>\n<p>Come \u00e8 successo ai computer fissi e portatili, i dispositivi mobili sono entrati nel mirino dei <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/un-trojan-per-android-svuota-il-tuo-conto-bancario\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">malware e del <i>cybercrime<\/i><\/a>. Le app malware che cercano di entrare in possesso di numeri di carte di credito si nascondono negli angoli pi\u00f9 remoti dell\u2019app store di Apple e in Google Play. I malware per mobile sono aumentati esponenzialmente durante gli ultimi due anni; quest\u2019estate i <a href=\"https:\/\/www.securelist.com\/en\/blog\/8106\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ricercatori di Kaspersky Lab<\/a> hanno scoperto alcuni dei pi\u00f9 avanzati malware Android.<\/p>\n<p>Per non menzionare quello che succede quando si <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/emergenza-vacanze-ho-perso-il-mio-smartphone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">perde o viene smarrito il proprio cellulare<\/a>. Oggigiorno i dispositivi mobili custodiscono gi\u00e0 molte informazioni sensibili come indirizzi email, conversazioni importanti, foto e molto altro. Se vi iniziamo ad immagazzinare anche informazioni bancarie, perdere il dispositivo sarebbe come perdere il portafoglio con dentro il bancomat.<\/p>\n<div class=\"pullquote\">La preoccupazione per la sicurezza sia uno dei principali ostacoli al via libero definitivo delle transazioni via mobile.<\/div>\n<p>Da un recente sondaggio realizzato da <a href=\"http:\/\/www.pwc.com\/mt\/en\/publications\/assets\/pwc_opening_the_mobile_wallet.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">PricewaterhouseCoopers<\/a> \u00e8 emerso che l\u201985% degli intervistati ha paura che venga rubato loro il telefonino, il 79% ha paura che gli vengano rubate le informazioni nella fase di pagamento via wireless, e il 74% teme di custodire troppe informazioni nel dispositivo.<\/p>\n<p>Aunkur Arya di Braintree, una piattaforma di pagamenti con sede nella Silicon Valley, crede che la maggior parte di questi timori siano esagerati.<\/p>\n<p>\u201cIo credo che le dimensioni del problema siano molto pi\u00f9 ridotte rispetto a come \u00e8 stato dipinto dai media\u201d, afferma Arya durante la discussione, \u201cil fatto che una scheda di plastica con una banda magnetica venga considerata pi\u00f9 sicura di un dispositivo\u2026 che come sapete ha la doppia autenticazione\u2026 \u00e8 assolutamente irrazionale\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/evernote-e-linkedin-adottano-la-doppia-autenticazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">autenticazione a doppio fattore<\/a> \u00e8 una misura di sicurezza aggiuntiva che, negli ultimi anni, siti come Facebook, Google e Twitter hanno iniziato ad adottare, in base alla quale gli utenti sono chiamati a inserire un codice numerico usa e getta oltre alla normale password.<\/p>\n<p>Arya ha osservato che le monete digitali stanno diventando sempre pi\u00f9 popolari, cosa che porter\u00e0 con s\u00e9 certamente qualche problema; tuttavia gli utenti dovrebbero interpretare questa tendenza verso il digitale come un \u201ccambiamento di mentalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Hannes Van Rensburg, CEO di VISA Mobile, ha argomentato che non si tratta di una questione di sicurezza, bens\u00ec di educazione. \u201cI consumatori iniziano a preoccuparsi quando non comprendono i fenomeni che stanno osservando\u201d ha affermato Van Rensburg, aggiungendo che se le aziende spiegassero meglio quello che succede quando le cose vanno male (per esempio, quando la sicurezza di un cliente viene compromessa), le cose migliorerebbero.<\/p>\n<p>Un altro partecipante alla tavola rotonda, Kevin Grant, responsabile dei pagamenti mobile di Boku, un sistema che si affida ai numeri di telefono per poter offrire trasferimenti pi\u00f9 sicuri e protetti, ha affermato di aver gi\u00e0 osservato una certa dinamicit\u00e0 e miglioramento nel nuovo sistema di pagamento mobile.<\/p>\n<p>\u201cOra con i nuovi clienti, non registriamo pi\u00f9 il loro numero di carta di credito, bens\u00ec il loro numero di telefono\u201d ha affermato Grant. Non c\u2019\u00e8 dubbio che Van Rensburg, Grant e molti altri relatori hanno lo sguardo rivolto verso il futuro (e verso il proprio portafogli). Pagamenti mobile e tecnologia sono sempre pi\u00f9 interconnessi tra loro, e sviluppatori e dirigenti aziendali stanno gi\u00e0 pensando a un nuovo modo per trarre profitto da queste connessioni.<\/p>\n<p>Starbucks, per esempio, \u00e8 stata una delle prime aziende a dare il passo nel sistema di pagamenti online. \u201cTweet-a-Coffee\u201d \u00e8 il nome del servizio in base al quale l\u2019azienda invia ai loro clienti via Twitter una gift card dal valore di 5$. Questo importo non \u00e8 collegato a un conto bancario o a una carta di credito, ma si tratta di un pagamento anticipato per beni e servizi presso certi store. Gli utenti possono ricevere e spendere i soldi praticamente senza limiti.<\/p>\n<p>Molti dei relatori presenti hanno lodato il lavoro di Uber, un recente servizio che permette di prenotare un\u2019auto via smartphone con un solo click. Questo ci porta verso la prossima fase dei pagamenti mobile: il\u00a0<i>content driven commerce<\/i>.<\/p>\n<p>La tecnologia sviluppata da Uber si basa sul GPS: a met\u00e0 via tra taxi e noleggio, l\u2019utente pu\u00f2 vedere sul suo smartphone dove si trova l\u2019auto pi\u00f9 vicina che andr\u00e0 a prendere il cliente nel punto esatto in cui questi si trova. In seguito, l\u2019app passa il conto alla banca dell\u2019utente, addebitandogli il costo del servizio. Non \u00e8 un servizio economico e non sostituir\u00e0 i classici taxi, ma l\u2019applicazione \u00e8 intuitiva e richiede una interazione minima da parte dell\u2019utente.<\/p>\n<p>Come Google Now, un software di assistenza personale intelligente creato da Google l\u2019anno scorso e destinato a piattaforme Android, anche Uber ha fatto un ottimo lavoro: ha studiato i propri clienti, ha osservato le tendenze ed \u00e8 riuscita a prevedere quello che gli utenti volevano ancora prima che ne facessero richiesta.<\/p>\n<p>\u201cIl commerciante ricever\u00e0 il mio pagamento? Devo re-inserire i miei dati? Questa app \u00e8 sicura?\u201d Arya ha stilato una lista di possibili domande che gli utenti potrebbero porsi.<\/p>\n<p>Secondo Arya, il futuro di queste app sta nell\u2019analizzare l\u2019esperienza dell\u2019utente e indovinare le sue necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Tuttavia, saranno i dispositivi a rispondere a queste domande. Quando si tratta di acquistare beni via smartphone, se un utente realizza, diciamo, 7 o 8 azioni in modalit\u00e0 \u201cmobile commerce\u201d a settimana, tutte queste informazioni verranno riunite e registrate dal dispositivo (<i>context driven process<\/i>).<\/p>\n<p>\u201cNormalmente si associa un utente ad una carta di credito\u201d ha aggiunto Van Rensburg. \u201cCon Uber si identifica il cliente attraverso il suo numero di telefono facendo in modo che sull\u2019auto non salga un estraneo\u201d.<\/p>\n<p>Il telefono, se protetto, potrebbe essere un eccellente veicolo per trasmettere anche le informazioni pi\u00f9 sensibili, ammesso che la tecnologia e la mentalit\u00e0 vadano di pari passo.<\/p>\n<p>Tuttavia, sia gli sviluppatori di Apple che di Google non sono ancora pronti per adottare i sistemi di pagamento mobile, un handicap per la crescita di queste tecnologie. Di fatto, \u00e8 proprio la mancanza di sviluppo tecnologico ci\u00f2 che non permette a questi metodi di pagamento di diventare pi\u00f9 sicuri.<\/p>\n<p>Dato che gli esseri umani sono abituati a usare i soldi e le carte di credito, \u00e8 normale che il periodo di transizione sia lento.<\/p>\n<p>Se a un utente viene rubato il telefono che contiene i dati della carta di credito, speriamo che questi abbia adottato una password forte o un sistema di cancellazione dei dati in remoto. Come gli utenti di Threatpost sapranno, gli hacker sono diventati molti abili nello <a href=\"https:\/\/threatpost.com\/ios-7-plagued-by-yet-another-lockscreen-bypass-flaw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">sbloccare i telefoni<\/a> rubati.<\/p>\n<p>Purtroppo, se perdiamo o ci viene rubato lo smartphone, non possiamo fare molto per impedire al ladro di accedere al telefono, alle app e alle informazioni della carta di credito. L\u2019iPhone permette ai suoi utenti di cancellare in remoto i dati del telefono attraverso iCloud di Apple, e funzionalit\u00e0 simili sono anche offerte da <a href=\"https:\/\/support.google.com\/a\/answer\/173390?hl=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Google ai suoi utenti<\/a>.<\/p>\n<p>In definitiva, fino a quando gli utenti non vinceranno i propri timori, il sistema di autenticazione a doppio fattore non incontrer\u00e0 una maggiore diffusione e non verranno migliorati gli standard industriali e le misure di sicurezza per i pagamenti, questa tecnologia non vincer\u00e0 la sua battaglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tempi difficili per i pagamenti con dispositivi mobili. Anni fa si credeva che gi\u00e0 di questi tempi, da qualche parte nel mondo, si sarebbe iniziato ad utilizzare le tecnologie di pagamento in NFC: con la tecnologia Near Field Communication le persone possono acquistare un caff\u00e8 utilizzando un piccolo chip presente nei propri smartphone in grado di addebitare loro l\u2019ammontare del bene acquistato e passare la fattura alla banca.<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":2116,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641],"tags":[844,846,845,842,843,110],"class_list":{"0":"post-2114","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"tag-acquisti-mobile","9":"tag-comprare-via-dispositivo-mobile","10":"tag-content-driven-commerce","11":"tag-mobile-payment","12":"tag-nfc","13":"tag-smartphone"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/il-futuro-del-mobile-payment-e-lavvento-del-content-driven-commerce\/2114\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/acquisti-mobile\/","name":"acquisti mobile"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2114"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20309,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2114\/revisions\/20309"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}