{"id":20781,"date":"2020-03-09T13:43:05","date_gmt":"2020-03-09T11:43:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=20781"},"modified":"2020-03-10T19:02:45","modified_gmt":"2020-03-10T17:02:45","slug":"smart-working-la-grande-corsa-tra-coronavirus-e-security-ecco-perche-le-imprese-non-devono-avere-troppa-fretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/smart-working-la-grande-corsa-tra-coronavirus-e-security-ecco-perche-le-imprese-non-devono-avere-troppa-fretta\/20781\/","title":{"rendered":"Smart Working: la grande corsa tra coronavirus e security. Ecco perch\u00e9 le imprese non devono avere troppa fretta"},"content":{"rendered":"<p>Smart working, digital workplace, telelavoro, lavoro agile, lavoro da remoto\u2026 chiamatelo un po\u2019 come vi pare ma il punto resta uno: nel cuore, al centro esatto della grande emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus nel nostro Paese c\u2019\u00e8 da tempo un tema che torna e continua a tornare in maniera ossessiva, ipnotica, naturale.<\/p>\n<p>Intendiamoci il lavoro \u201cintelligente\u201d, a onore del vero, non \u00e8 certo una novit\u00e0 e da tempo ha conquistato moltissime imprese italiane come ci dice lo stesso <a href=\"https:\/\/blog.osservatori.net\/it_it\/cos%C3%A8-lo-smart-working\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano<\/a>. <em>Lo Smart Working \u00e8 stato una realt\u00e0 nel 58% delle grandi imprese nel 2019. Non solo,<\/em><em> il 76% degli smart worker \u00e8 risultato essere soddisfatto del proprio lavoro, contro il 55% degli altri dipendenti.<\/em><\/p>\n<h2><strong>Un gancio in mezzo al cielo\u2026<\/strong><\/h2>\n<p>Oggi per\u00f2 c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 e proprio lo smart working \u00e8 il \u201cgancio in mezzo al cielo\u201d a cui imprese e manager hanno deciso di affidarsi per cercare di difendere la continuit\u00e0 del proprio business \u00e8 proprio la \u201cmagia\u201d dell\u2019innovazione digitale. Una \u201cmagia\u201d che grazie al cloud computing, agli strumenti di collaboration, al video streaming\u2026 ci permette di essere \u201con\u201d dovunque, comunque, da qualsiasi device\u2026 come se fossimo in ufficio.<br>\nMa non lo siamo.<br>\nIl punto, per quanto banale, \u00e8 tutto qui. Perch\u00e9? Lo dicono i numeri e il contesto. <strong><a href=\"https:\/\/www.impresacity.it\/speciali\/2020\/kaspersky\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Di rivoluzione smart working e di come costruire un lavoro agile sicuro per altro parleremo in un esclusivo webinar il prossimo 31 marzo alle 12,00<\/a><\/strong><\/p>\n<h2><strong>Smart working: i rischi sono semplici ma enormi<\/strong><\/h2>\n<p>Secondo una ormai storica ricerca <strong>Vanson Bourne<\/strong> l\u2019Italia risulta essere, da anni, come la testa di serie numero uno, in Europa, per l\u2019uso di servizi cloud \u201cclandestini\u201d, \u201cnon autorizzati\u201d per lavorare. Non parliamo dunque di \u201cgiochini\u201d ma semplicemente di servizi gratuiti e consumer, di condivisione di documenti di grandi dimensioni o ancora applicazioni di collaboration gratuite che manager di ogni forma e dimensione, per immediatezza usano in ambito enterprise senza avvisare le funzioni IT. Servizi che, lo dice la parola stessa, sono gratuiti e, in quanto tali, una volta chiamati a fare un mestiere professionale poi possono \u201cmollarci\u201d proprio sul pi\u00f9 bello\u2026 o sul pi\u00f9 brutto. Sono gratis\u2026<\/p>\n<p>E ancora, nel 2019, dati Clusit alla mano, (<a href=\"https:\/\/clusit.it\/area-stampa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u00e8 appena stato presentato il nuovo e atteso rapporto 20202 sulla cybersecurity in Italia<\/a>) a crescere in maniera smodata non sono i sistemi di attacco pi\u00f9 evoluti o futuristici\u2026 in Italia il phishing viaggia con oltre l\u201981% di aumento rispetto al 2018 e lo stesso trend \u00e8 possibile collegarlo al ransomware. Ora proviamo ad associare proprio questo contesto all\u2019altrettanto inevitabile e <a href=\"http:\/\/www.funzionepubblica.gov.it\/articolo\/dipartimento\/04-03-2020\/emergenza-covid-19-emanata-la-circolare-n-1-del-4-marzo-2020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">recentissima circolare governativa<\/a> che, alla luce degli sviluppi legati alla diffusione del <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/coronavirus-phishing\/19886\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Coronavirus<\/strong><\/a>, ha incentivato e reso, in alcuni casi obbligatorio, l\u2019uso dello smart working a livello di Pubblica Amministrazione, di pi\u00f9, ha anche approvato l\u2019uso di strumenti e device personali per lavorare.<\/p>\n<h2><strong>Smart working, coronavirus e cultura oltre la tecnologia<\/strong><\/h2>\n<p>Intendiamoci, quello appena descritto \u00e8 indubbiamente e chiaramente uno scenario straordinario. Uno scenario che, dati dell\u2019Osservatorio Smart Working alla mano offre a tutti noi maggiore soddisfazione lavorativa, motivazione (non a caso proprio lo smart working \u00e8 considerato dai dipartimenti HR delle pi\u00f9 grandi multinazionali come una carta decisiva nell\u2019attrarre i miglior talenti sul mercato). Ma, proprio per la grande emergenza che stiamo vivendo, oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 altrettanto importante vivere e affrontare questa corsa verso lo smart working tornando, ancora una volta alla definizione di Fiorella Crespi: <em>\u201cSmart Working vuol dire innanzitutto \u201cripensare il lavoro\u2026 in ottica intelligente\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>In un contesto di grande fretta da una parte e di grande vulnerabilit\u00e0 dall\u2019altra (come abbiamo appena visto) muoversi verso il lavoro intelligente oggi vuol dire partire da obiettivi, competenze e <strong><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/small-to-medium-business-security\/mobile-device\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">strategie precise di protezione, messa in sicurezza che abbiano come focus principale il mobile<\/a> <\/strong>(a oggi proprio l\u2019ambiente in cui siamo meno attenti alla sicurezza). La tecnologia, i sistemi, le piattaforme, per quanto fascinose e pi\u00f9 o meno performanti possono arrivare dopo, se manca la premessa della strategia di sicurezza manca anche la magia vera del digitale\u2026 e sarebbe un vero peccato, oltre che un bel rischio, per tutti noi.<\/p>\n<h2><strong>Smart working, coronavirus e sicurezza: come muoversi<\/strong><\/h2>\n<p>Di fronte dunque alla portata della sfida e alla complessit\u00e0 dei processi da gestire non basta pi\u00f9 rifugiarsi, tanto per fare un esempio, in un singolo antivirus per quanto innovativo. Smart working vuol dire definire innanzitutto i profili degli utenti e dunque capire chi e quando pu\u00f2 avere accesso a determinate applicazioni, processi, dati.<\/p>\n<p>Non solo, smart working vuol dire avere il controllo e il monitoraggio dei sistemi e delle reti wifi a cui gli utenti si affidano per collegarsi alla Rete e ancora cerare \u201cbolle\u201d sicure all\u2019interno di smartphone, tablet che, magari, l\u2019utente usa contemporaneamente per fare video e foto dei propri figli e per la propria vita personale.<\/p>\n<p>Serve insomma un approccio a 360\u00b0 capace di andare oltre il puro ambito tecnologico, (<a href=\"https:\/\/www.impresacity.it\/speciali\/2020\/kaspersky\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ne discuteremo nel corso di questo evento streaming tra pochi giorni<\/a>).<\/p>\n<p>Un approccio di cui trovate uno sviluppo completo nel <strong>White Paper<\/strong> che segue. Un documento esclusivo con regole e indicazioni precise su come lavorare in remoto, in piena libert\u00e0 e sicurezza. Per ottenere il documento vi baster\u00e0 compilare il form sottostante e il download inizier\u00e0 in automatico!<\/p>\n<div class=\"interactive\"><form id=\"mktoForm_24822\"><\/form><script>MktoForms2.loadForm(\"\/\/app-sj06.marketo.com\", \"802-IJN-240\", 24822);<\/script><script>\n            MktoForms2.whenReady(function(form) {\n                form.onSuccess(function(vals, tyURL) {\n                    document.location.href = tyURL;\n                    dataLayer.push({\n                        'event': 'addEvents_makeConversions',\n                        'event_id': 'd-n01-e11',\n                        'conversion_name': 'Marketo Form',\n                        'conversion_step': 'Form Fill Out',\n                        'conversion_param': jQuery(location).attr(\"href\"),\n                        'eventCallback' : function() {\n                            jQuery(location).attr('href',tyURL);\n                        }\n                    });\n                    return false;\n                });\n            });\n            <\/script><\/div><!-- RECAPTCHA -->\n        <style>.googleRecaptcha { padding: 20px !important; }<\/style>\n        <script>\n            var GOOGLE_RECAPTCHA_SITE_KEY = '6Lf2eUQUAAAAAC-GQSZ6R2pjePmmD6oA6F_3AV7j';\n\n            var insertGoogleRecaptcha = function (form) {\n            var formElem = form.getFormElem().get(0);\n\n            if (formElem && window.grecaptcha) {\n                var div = window.document.createElement('div');\n                var divId = 'g-recaptcha-' + form.getId();\n                var buttonRow = formElem.querySelector('.mktoButtonRow');\n                var button = buttonRow ? buttonRow.querySelector('.mktoButton[type=\"submit\"]') : null;\n\n                var submitHandler = function (e) {\n                var recaptchaResponse = window.grecaptcha && window.grecaptcha.getResponse(widgetId);\n                e.preventDefault();\n\n                if (form.validate()) {\n                    if (!recaptchaResponse) {\n                    div.setAttribute('data-error', 'true');\n                    } else {\n                    div.setAttribute('data-error', 'false');\n\n                    form.addHiddenFields({\n                        reCAPTCHAFormResponse: recaptchaResponse,\n                    });\n\n                    form.submit();\n                    }\n                }\n                };\n\n                div.id = divId;\n                div.classList.add('googleRecaptcha');\n\n                if (button) {\n                button.addEventListener('click', submitHandler);\n                }\n\n                if (buttonRow) {\n                formElem.insertBefore(div, buttonRow);\n                }\n\n                if (window.grecaptcha.render) {\n                    var widgetId = window.grecaptcha.render(divId, {\n                    sitekey: GOOGLE_RECAPTCHA_SITE_KEY,\n                });\n                formElem.style.display = '';\n                }\n            }\n            };\n\n            function onloadApiCallback() {\n            var forms = MktoForms2.allForms();\n            for (var i = 0; i < forms.length; i++) {\n                insertGoogleRecaptcha(forms[i]);\n            }\n            }\n\n            (function () {\n            MktoForms2.whenReady(function (form) {\n                form.getFormElem().get(0).style.display = 'none';\n                jQuery.getScript('\/\/www.google.com\/recaptcha\/api.js?onload=onloadApiCallback');\n            });\n            })();\n        <\/script>\n        <!-- END RECAPTCHA -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019emergenza sanitaria spinge forte il motore dello smart working nelle imprese come una delle leve pi\u00f9 efficaci per difendere la continuit\u00e0 e la salute del proprio business. Ma per quanto riguarda i rischi per la sicurezza e la fuga dei dati? Ecco qualche buona regola per evitare brutte sorprese.<\/p>\n","protected":false},"author":2565,"featured_media":20797,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2364,2956],"tags":[1008,3261,1174,3290,1338],"class_list":{"0":"post-20781","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-business","8":"category-smb","9":"tag-consigli-sicurezza","10":"tag-coronavirus","11":"tag-lavoro","12":"tag-smart-working","13":"tag-telelavoro"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/smart-working-la-grande-corsa-tra-coronavirus-e-security-ecco-perche-le-imprese-non-devono-avere-troppa-fretta\/20781\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/telelavoro\/","name":"telelavoro"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2565"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20781"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20781\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20801,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20781\/revisions\/20801"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}