{"id":19630,"date":"2020-01-13T12:37:59","date_gmt":"2020-01-13T10:37:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=19630"},"modified":"2020-01-15T19:00:55","modified_gmt":"2020-01-15T17:00:55","slug":"memory-effects-awareness","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/memory-effects-awareness\/19630\/","title":{"rendered":"Teorie per un migliore apprendimento della cybersicurezza"},"content":{"rendered":"<p>Se avete gi\u00e0 affrontato il compito di insegnare le basi della <strong>sicurezza informatica<\/strong> al personale, sapete quanto possa essere difficile. Chi non ha familiarit\u00e0 con l\u2019informatica tende ad avere difficolt\u00e0 a memorizzare nuove informazioni su queste <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/kaspersky-2020-security-solutions\/17904\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">soluzioni di sicurezza<\/a>. Inoltre,spesso non ne capisce lo scopo. Tutto sommato, la formazione non \u00e8 sempre efficace.<\/p>\n<p>Una formazione e una memorizzazione efficaci sono anelli deboli nella catena della <strong>sicurezza informatica aziendale<\/strong>. Come in altri campi dell\u2019istruzione, la psicologia della memoria (modelli noti di memorizzazione e riproduzione delle informazioni) diventa utile nella formazione sulla <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/cybersecurity-tips-for-work\/14442\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sicurezza informatica sul posto di lavoro<\/a>. Ecco quattro utili trucchi che possono migliorare la memorizzazione dei concetti appresi.<\/p>\n<h2>La curva dell\u2019oblio di Ebbinghaus<\/h2>\n<p>Lo psicologo Hermann Ebbinghaus ha scoperto attraverso studi sperimentali sulla memoria, che l\u2019uomo dimentica fino al 60% delle informazioni che riceve entro la prima ora. Dieci ore dopo la sessione di apprendimento la memoria conserva il 35% dei dati. Sei giorni dopo rimane circa il 20%, e da l\u00ec la curva si stabilizza, e questa quantit\u00e0 rimane uguale anche dopo un mese.<\/p>\n<p>Ebbinghaus continu\u00f2 i suoi esperimenti per dimostrare che la ripetizione del materiale memorizzato riduceva il tasso di dimenticanza, e che pi\u00f9 ripetizioni portavano a una migliore acquisizione delle informazioni. La nostra conclusione \u00e8 che impartire nuove informazioni una volta sola non \u00e8 sufficiente per una formazione adeguata sulla cybersicurezza e sulla sicurezza <strong>informatica in azienda<\/strong>. Il modo migliore per memorizzare le informazioni \u00e8 la ripetizione, usando il metodo sviluppato da Ebbinghaus sulla base dei suoi esperimenti.<\/p>\n<h2>L\u2019effetto reminiscenza<\/h2>\n<p>Un altro psicologo sperimentale, Philip Ballard, ha scoperto che le persone riproducono l\u2019informazione due o tre giorni dopo della sessione di formazione e non immediatamente dopo. Il suo esperimento era molto semplice: dava materiale di prova da memorizzare e chiedeva di riprodurlo immediatamente e dopo qualche giorno.<\/p>\n<p>Non \u00e8 raccomandabile esaminare i vostri dipendenti appena dopo una lezione di cybersicurezza.<\/p>\n<h2>La teoria dell\u2019interferenza<\/h2>\n<p>Naturalmente, sarebbe fantastico fornire al personale tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere in una sola lezione; sfortunatamente, non sar\u00e0 molto efficace. Le informazioni che pu\u00f2 accumulare la memoria umana in una sola volta sono limitate da un fenomeno che gli psicologi chiamano interferenza.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che per apprendere tutto il necessario sulla <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/data-protection-for-smb\/17978\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sicurezza informatica in azienda<\/a> bisogna farlo a intervalli, o le vecchie informazioni interferiscono con la memorizzazione di quelle nuove, o le nuove potrebbero far s\u00ec che si dimentichino le vecchie.<\/p>\n<p>Siamo d\u2019accordo che \u00e8 una buona idea stabilire degli intervalli tra le lezioni su diversi argomenti.<\/p>\n<h2>L\u2019effetto posizione seriale<\/h2>\n<p>Il primo e l\u2019ultimo elemento di una qualsiasi serie di stimoli sono quelli che si ricordano meglio. Per noi l\u2019importante \u00e8 che l\u2019effetto valga per qualsiasi tipo di materiale didattico: testi, video, persino e-mail di lavoro. Ovviamente, le informazioni pi\u00f9 importanti dovrebbero essere presentate all\u2019inizio del corso\/lezione e verso la fine della formazione sulla sicurezza informatica.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019effetto non si manifesta normalmente se la lezione contiene degli stimoli emotivi. In tal caso il ricordo \u00e8 personale e non necessariamente prevedibile.<\/p>\n<p>Naturalmente, i nostri colleghi hanno consultato <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/phishing-psychology\/16822\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la psicologia del comportamento<\/a> e la teoria dell\u2019apprendimento per creare la soluzione di sicurezza Kaspersky Automated Security Awareness Platform, che le aziende di qualsiasi dimensione possono utilizzare per insegnare ai propri dipendenti le competenze in materia di sicurezza informatica. Per saperne di pi\u00f9 su questa <strong>soluzione di sicurezza per le aziende<\/strong> e iniziare a utilizzarla, visitate il<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/small-to-medium-business-security\/security-awareness-platform\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"> sito web della piattaforma<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si forma il personale, non \u00e8 sufficiente offrire l\u2019informazione corretta, devono anche digerirla e assimilarla.<\/p>\n","protected":false},"author":2499,"featured_media":19631,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[2638,3247,2190],"class_list":{"0":"post-19630","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news","8":"tag-awareness","9":"tag-cybersecurity-awareness","10":"tag-formazione"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/memory-effects-awareness\/19630\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/memory-effects-awareness\/18377\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/memory-effects-awareness\/15251\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/memory-effects-awareness\/7340\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/memory-effects-awareness\/20130\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/memory-effects-awareness\/18438\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/memory-effects-awareness\/16863\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/memory-effects-awareness\/20861\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/memory-effects-awareness\/26009\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/memory-effects-awareness\/7536\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/memory-effects-awareness\/32027\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/memory-effects-awareness\/13872\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/memory-effects-awareness\/12630\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/memory-effects-awareness\/21873\/"},{"hreflang":"nl","url":"https:\/\/www.kaspersky.nl\/blog\/memory-effects-awareness\/24814\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/memory-effects-awareness\/20818\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/memory-effects-awareness\/25662\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/memory-effects-awareness\/25493\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/awareness\/","name":"awareness"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2499"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19630"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19680,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19630\/revisions\/19680"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}