{"id":19505,"date":"2019-12-11T11:01:41","date_gmt":"2019-12-11T09:01:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=19505"},"modified":"2019-12-12T18:41:57","modified_gmt":"2019-12-12T16:41:57","slug":"android-device-identifiers","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/android-device-identifiers\/19505\/","title":{"rendered":"Applicazioni Android che spiano i vostri dispositivi"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo gi\u00e0 parlato dei <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/internet-ads-103\/9452\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">meccanismi di pubblicit\u00e0 su Internet<\/a> e dei trucchi che utilizzano le reti pubblicitarie per <strong><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/web-tracking-in-numbers\/8137\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">conoscere i siti web che visitate<\/a><\/strong>. Ma la vostra vita online va ben oltre questi siti. \u00c8 molto probabile che trascorriate una buona parte del vostro tempo sulle app mobile e anche loro guadagnano grazie alla pubblicit\u00e0; proprio come i siti, anche le app collaborano con le reti pubblicitarie.<\/p>\n<p>Per permettere agli inserzionisti di ottenere un dossier dettagliato su di voi in modo da offrirvi annunci personalizzati, le<strong> applicazioni<\/strong> forniscono loro informazioni sul vostro dispositivo, persino le informazioni che Google impedisce loro di usare.<\/p>\n<h2>Quali informazioni possono favorire il tracking del vostro dispositivo Android?<\/h2>\n<p>Cosa dicono di voi le applicazioni alle reti pubblicitarie? Prima di tutto, che sono installate sul vostro dispositivo. Quando la rete pubblicitaria riceve questa informazione da parte di varie applicazioni, \u00e8 capace di scoprire i vostri interessi e quindi quali sono i tipi di annunci che pi\u00f9 vi attirano. Ad esempio, se vi fate molti selfie e avete Instagram e Snapchat installati sul telefono, potreste apprezzare app di filtri ed effetti per le foto.<\/p>\n<p>Le reti pubblicitarie usano sistemi di identificazione del dispositivo per riconoscere in modo preciso il dispositivo su cui stanno funzionando le app. Ogni smartphone o tablet Android dispone di vari identificatori e la maggior parte di essi non sono stati creati per aiutare gli inserzionisti.<\/p>\n<p>Ad esempio, i codici IMEI unici aiutano a identificare i telefoni sulla rete cellulare o per <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/how-they-stole-my-iphone-episode-2\/17824\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bloccare i dispositivi in caso di furto<\/a>. Un numero di serie pu\u00f2 aiutare a trovare tutti i dispositivi dello stesso lotto che presentano dei difetti, per ritirarli dal mercato. Un indirizzo MAC, altro identificatore unico, consente la connessione in rete e in particolare pu\u00f2 essere utile per limitare l\u2019elenco dei dispositivi autorizzati a collegarsi alla vostra rete Wi-Fi di casa. Infine, gli sviluppatori di applicazioni mobili utilizzano gli ID Android (alias SSAID) per gestire le licenze dei loro prodotti.<\/p>\n<p>Per molto tempo non \u00e8 esistito nessun tipo di identificatore pubblicitario, quindi le applicazioni erano solite condividere questi identificatori con i loro partner. In questo modo gli utenti non avevano modo di sfuggire agli annunci personalizzati: IMEI o MAC sono codici univoci che consentono l\u2019identificazione diretta di qualsiasi dispositivo. Ogni volta che una rete pubblicitaria ne riceve uno, la rete capisce che l\u2019applicazione \u00e8 stata installata sul vostro telefono.<\/p>\n<p>In teoria, questi codici sono modificabili (esistono applicazioni anche per questo) ma non \u00e8 cos\u00ec facile e, ancor peggio, \u00e8 un\u2019operazione che pu\u00f2 essere rischiosa per il vostro telefono. Per esperimenti di questo tipo \u00e8 necessario <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/android-rooting-faq\/13222\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">permessi di root<\/a> e l\u2019operazione di rooting rende il dispositivo vulnerabile. Inoltre, manipolazioni come la modifica dell\u2019IMEI sono<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/International_Mobile_Equipment_Identity\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\"> illegali<\/a> in alcuni paesi.<\/p>\n<p>\u00c8 pi\u00f9 facile cambiare l\u2019ID Android: bisogna solo riportare il telefono o il tablet alle impostazioni di fabbrica. Ma una volta fatto questo, dovrete impostare tutto di nuovo, reinstallare tutte le vostre applicazioni ed effettuare di nuovo l\u2019accesso a ciascuna di esse. In breve, \u00e8 una scocciatura, per quello non si fa cos\u00ec spesso.<\/p>\n<h2>ID pubblicit\u00e0: la teoria<\/h2>\n<p>Nel 2013, Google ha presentato un <a href=\"https:\/\/support.google.com\/googleplay\/android-developer\/answer\/6048248?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">ID pubblicit\u00e0<\/a> per raggiungere un compromesso tra gli utenti Android e l\u2019industria pubblicitaria. I servizi Google Play assegnano l\u2019ID e gli utenti possono ripristinarlo e crearne uno nuovo se necessario, andando su <em>Impostazioni \u2192 Google \u2192 Annunci \u2192 Reimposta ID pubblicit\u00e0<\/em>. Da un lato, l\u2019identificatore consente alle reti pubblicitarie di tracciare le abitudini e gli hobby degli utenti del dispositivo. D\u2019altra parte, se non vi piace l\u2019idea di essere spiati dagli inserzionisti, potete facilmente resettare l\u2019ID in qualsiasi momento.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/play.google.com\/intl\/it\/about\/monetization-ads\/ads\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Le regole dello store Google Play<\/a> stabiliscono che gli inserzionisti possono utilizzare per scopi pubblicitari solo l\u2019ID pubblicit\u00e0 e nient\u2019altro. La piattaforma non vieta di collegare questo ID ad altri identificatori, ma le <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/google-play-malware\/17997\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">applicazioni di Google Play<\/a> hanno bisogno del consenso degli utenti.<\/p>\n<p>L\u2019idea \u00e8 che, se non vi danno fastidio gli annunci personalizzati, potete lasciare l\u2019ID pubblicit\u00e0 cos\u00ec com\u2019\u00e8 e potrete anche decidere di autorizzare le applicazioni a collegarlo a qualsiasi altro sistema. Al contrario, invece, potete proibire il collegamento di questo ID ad altri identificatori e reimpostare l\u2019ID di tanto in tanto, scollegando cos\u00ec il vostro dispositivo dal dossier precedentemente raccolto. Purtroppo, la realt\u00e0 \u00e8 un\u2019altra.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kisa-generic\">\n<h2>ID pubblicit\u00e0: la realt\u00e0<\/h2>\n<p>Secondo il ricercatore Serge Egelman, oltre il 70% delle applicazioni di Google Play <a href=\"https:\/\/blog.appcensus.io\/2019\/02\/14\/ad-ids-behaving-badly\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">utilizza almeno un identificatore extra senza notificarlo.<\/a> Alcune di esse,come <a href=\"https:\/\/search.appcensus.io\/app\/com.threed.bowling\/18\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">3D Bowling<\/a>, <a href=\"https:\/\/search.appcensus.io\/app\/com.cleanmaster.mguard\/61346577\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Clean Master<\/a> e <a href=\"https:\/\/search.appcensus.io\/app\/com.intsig.camscanner\/5712\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">CamScanner<\/a> sono state scaricate da milioni di persone.<\/p>\n<p>La maggior parte di esse utilizzano l\u2019ID Android, ma anche gli IMEI, gli indirizzi MAC e i numeri di serie sono utili. Alcune applicazioni inviano alle reti partner tre o pi\u00f9 identificatori contemporaneamente. Ad esempio, il gioco 3D Bowling utilizza l\u2019ID pubblicitario, il codice IMEI e l\u2019IDAndroid.<\/p>\n<p>Tali pratiche rendono inutile l\u2019idea stessa di ID pubblicit\u00e0. Anche se cercate di impedire di essere spiati e continuate a reimpostare il vostro ID pubblicit\u00e0, la rete pubblicitaria utilizzer\u00e0 altri identificatori pi\u00f9 persistenti per creare un altro ID per il vostro profilo.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"jm0yKkOftJ\"><p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/camscanner-malicious-android-app\/17856\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Un\u2019app Android dannosa \u00e8 stata scaricata pi\u00f9 di 100 milioni di volte da Google Play<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"\u201cUn\u2019app Android dannosa \u00e8 stata scaricata pi\u00f9 di 100 milioni di volte da Google Play\u201d \u2014 Daily - Italian - Italy - www.kaspersky.it\/blog\" src=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/camscanner-malicious-android-app\/17856\/embed\/#?secret=ucNYH7iUzB#?secret=jm0yKkOftJ\" data-secret=\"jm0yKkOftJ\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Anche se tale comportamento va contro le regole di Google Play, non \u00e8 facile rintracciare le applicazioni che approfittano degli ID. Google controlla tutte le applicazioni prima della release, ma molti autori non proprio onesti hanno trovato metodi alternativi e <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/camscanner-malicious-android-app\/17856\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">creano applicazioni dannose<\/a>. Anche <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/google-play-hidden-miners\/21882\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">i miner trovano modi per intrufolarsi nello store<\/a>, quindi non c\u2019\u00e8 da stupirsi se le app che sembrano non avere caratteristiche dannose a volte passano inosservate.<\/p>\n<p>Google non pu\u00f2 negare l\u2019accesso agli identificatori dei dispositivi a tali applicazioni, dato che servono a molto di pi\u00f9 rispetto alla sola pubblicit\u00e0. Ad esempio, negando alle <strong>app mobile l\u2019accesso all\u2019ID Android<\/strong>, Google impedirebbe agli sviluppatori di app di proteggere i loro prodotti dalla pirateria, violando cos\u00ec i loro diritti.<\/p>\n<h2>Combattere gli annunci fastidiosi<\/h2>\n<p>Naturalmente, Google ha introdotto misure per limitare l\u2019uso improprio degli ID. Cos\u00ec, a partire da Android Oreo, ogni <a href=\"https:\/\/android-developers.googleblog.com\/2017\/04\/changes-to-device-identifiers-in.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">applicazione avr\u00e0 il proprio ID Android<\/a>. Cos\u00ec, per le reti pubblicitarie che si basano su questo ID invece dell\u2019ID pubblicitario, il vostro Instagram sembrer\u00e0 installato su un dispositivo e il vostro Snapchat su un altro, rendendo cos\u00ec questi dati inutili per un targeting accurato.<\/p>\n<p>Tuttavia, gli IMEI, i numeri di serie e gli indirizzi MAC non possono ricevere questo tipo di protezione, e il mercato \u00e8 pieno di smartphone e tablet che utilizzano versioni precedenti di Android e non verranno mai aggiornati ad Android Oreo. Consigliamo quindi di limitare la raccolta dei dati attraverso la gestione delle applicazioni.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kis-trial-privacy\">\n<ul>\n<li>Eliminate le applicazioni che non utilizzate pi\u00f9. Meno applicazioni installate, meno dati vengono raccolti dalle reti pubblicitarie;<\/li>\n<li>Non concedete permessi inutili alle applicazioni che desiderate mantenere. Questa precauzione non impedir\u00e0 loro completamente di spiarvi, ma almeno impedir\u00e0 alle applicazioni di concedere il vostro codice IMEI in modo indiscriminato. In questo caso, sono l\u2019accesso al codice IMEI viene impostato con un\u2019<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/android-8-permissions-guide\/16320\/#phone\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>autorizzazione telefono<\/em><\/a>. Grazie a questa stessa autorizzazione, le applicazioni possono conoscere il vostro numero di telefono, vedere le vostre chiamate, effettuare chiamate (a vostre spese naturalmente) e molto altro ancora, quindi vi consigliamo di non attivarla.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scoprite di pi\u00f9 sugli identificatori dei dispositivi Android e in che modo le applicazioni li utilizzano per guadagnare di pi\u00f9 con la pubblicit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":2509,"featured_media":19506,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2194],"tags":[1207,70,3215,3241,3240],"class_list":{"0":"post-19505","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-privacy","8":"tag-ads","9":"tag-android","10":"tag-app-mobili","11":"tag-id-pubblicita","12":"tag-raccolta-di-dati"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/android-device-identifiers\/19505\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/android-device-identifiers\/18313\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/android-device-identifiers\/15211\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/android-device-identifiers\/7306\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/android-device-identifiers\/20040\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/android-device-identifiers\/18400\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/android-device-identifiers\/16764\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/android-device-identifiers\/20761\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/android-device-identifiers\/25870\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/android-device-identifiers\/7491\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/android-device-identifiers\/31755\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/android-device-identifiers\/13523\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/android-device-identifiers\/13796\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/android-device-identifiers\/12575\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/android-device-identifiers\/21740\/"},{"hreflang":"zh","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.cn\/blog\/android-device-identifiers\/10541\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/android-device-identifiers\/26396\/"},{"hreflang":"nl","url":"https:\/\/www.kaspersky.nl\/blog\/android-device-identifiers\/24588\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/android-device-identifiers\/20744\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/android-device-identifiers\/25620\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/android-device-identifiers\/25454\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/android\/","name":"Android"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2509"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19505"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19512,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19505\/revisions\/19512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}