{"id":17415,"date":"2019-06-07T12:32:07","date_gmt":"2019-06-07T10:32:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=17415"},"modified":"2019-11-22T10:51:10","modified_gmt":"2019-11-22T08:51:10","slug":"cia-porno-scam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/cia-porno-scam\/17415\/","title":{"rendered":"Sextortion da parte della CIA: nuovo trucco, vecchia truffa"},"content":{"rendered":"<p>Cosa pensereste se riceveste un\u2019e-mail con oggetto \u201cCentral Intelligence Agency\u00a0\u2014 Caso No.\u00a045361978\u201d? Pensereste che qualcuno da qualche parte nel mondo abbia fatto davvero un errore madornale e abbia inviato per sbaglio un file top secret? O magari che siete stati ingaggiati dai servizi segreti (non si sa mai cosa riserva la vita)? Purtroppo, vi sbagliereste in entrambi i casi perch\u00e9 le e-mail di questo tipo hanno a che fare con l\u2019ennesima truffa a fini di estorsione.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kis-difenditi-attacchi-informatici\">\n<h3>Accusati di pedofilia dalla CIA<\/h3>\n<p>L\u2019autore di questo tipo di e-mail e che ha catturato l\u2019attenzione dei nostri esperti si spaccia per agente della CIA che avrebbe trovato i dati di contatto del destinatario nel caso N\u00ba 45361978 (che sembrerebbe riguardare il possesso e la diffusione di pedopornografia). Il fantomatico \u201cufficiale\u201d afferma che la CIA starebbe per fare incursione e arrestare oltre 2 mila persone sospettate di pedofilia in 27 paesi in tutto il mondo. E il destinatario \u00e8 accusato di far parte di questa rete.<\/p>\n<p>Lo scammer \u00e8 cos\u00ec gentile da rivelare i dati in possesso dall\u2019agenzia governativa: e non solo il nome della vittima, il suo numero di telefono e l\u2019indirizzo e-mail, ma anche l\u2019indirizzo di casa e del lavoro e anche informazioni sui suoi parenti (in teoria ottenuti da diverse fonti come il fornitore del servizio Internet, chat online e social network).<\/p>\n<p>Il cybercriminale avrebbe accesso al file del caso e potrebbe evitare l\u2019arresto cancellando le informazioni compromettenti, anche se la vittima dovr\u00e0 pagare dieci mila dollari in bitcoin affinch\u00e9 ci\u00f2 avvenga. Il tempo a disposizione per pensarci su \u00e8 poco, perch\u00e9 i primi arresti avverrebbero da l\u00ec a un paio di settimane e, affinch\u00e9 il \u201cgeneroso\u201d agente della CIA possa essere d\u2019aiuto, il denaro deve essere inviato entro nove giorni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-17417 size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2019\/06\/05153811\/cia-sextortion-screenshot.jpg\" alt=\"Esempio di e-mail di estorsione in cui l'utente viene minacciato di arresto per possesso di pornografia infantile.\" width=\"1460\" height=\"1931\"><\/p>\n<h3>Non credete agli estorsori<\/h3>\n<p>Le e-mail di truffa in cui <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/extortion-spam\/16738\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si accusano le vittime di avere una predilezione per la pornografia<\/a> non sono affatto una novit\u00e0. Nella maggior parte dei casi, tra l\u2019altro, si tratta di porno legale e i cybercriminali si presentano come hacker che, con i loro messaggi pieni di errori, minacciano gli utenti di svelare i loro comportamenti immorali ad amici e colleghi.<\/p>\n<p>Se li confrontiamo con questo tipo di spam, i messaggi della fantomatica \u201cCIA\u201d sono scritti correttamente e con il tono formale che ci si aspetterebbe in comunicazioni provenienti da questo organismo. Inoltre, gli scammer si sono preoccupati del layout: l\u2019e-mail ha un formato corretto, di facile lettura e l\u2019ufficialit\u00e0 del messaggio viene amplificata dalla presenza del logo della CIA in bella mostra.<\/p>\n<p>In ogni caso, anche se il messaggio sembra pi\u00f9 autorevole non significa che sia vero. Senza offesa, ma \u00e8 molto improbabile che la CIA si preoccupi della vostra reputazione. \u00c8 molto pi\u00f9 probabile, invece, che gli scammer abbiano trovato il vostro indirizzo e-mail in un <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/collection-numba-one\/16806\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">database<\/a> filtrato online o semplicemente che vi si siano imbattuti per caso.<\/p>\n<p>E soprattutto, \u00e8 molto pi\u00f9 probabile che non abbiano affatto informazioni che vi riguardano. Queste e-mail vengono inviate a migliaia o persino a milioni di persone nella speranza che qualcuno abbocchi. Data la somma richiesta nel riscatto, anche se solo ci cascano poche vittime, i cybercriminali avranno gi\u00e0 avuto una buona ricompensa per il tempo e lo sforzo impiegati in questa truffa.<\/p>\n<h3>Niente panico<\/h3>\n<p>Se ricevete un\u2019e-mail che sembra provenire dalla CIA, la cosa pi\u00f9 sensata da fare \u00e8 spostarla immediatamente nel cestino. La probabilit\u00e0 che qualcuno di questa agenzia governativa vi stia controllando \u00e8 molto bassa. In ogni caso, se la curiosit\u00e0 ha la meglio e cedete alla tentazione di leggere l\u2019e-mail, il primo consiglio che possiamo darvi \u00e8 di non farvi prendere dal panico:<\/p>\n<ul>\n<li>Non pagate il riscatto, incoraggereste ancor di pi\u00f9 gli estorsori;<\/li>\n<li>Non rispondete all\u2019e-mail, anche se volete dimostrare al mittente che il vostro nome si trova per errore nel \u201cfile del caso\u201d. Rispondendo confermereste la validit\u00e0 del vostro indirizzo e-mail e inizierete a ricevere un\u2019ondata di spam ancora pi\u00f9 grande. Non cercate di trollare gli scammer per lo stesso motivo;<\/li>\n<li>Chiudete il messaggio e-mail e segnalatelo come posta non desiderata: aiuterete il filtro spam a fare meglio il suo lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli scammer si fingono agenti della CIA e chiedono un riscatto per il presunto possesso di pornografia infantile, altrimenti scatta l\u2019arresto. <\/p>\n","protected":false},"author":2481,"featured_media":17416,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16,2641],"tags":[2239,1308,822,638,1977,2036,335,1118],"class_list":{"0":"post-17415","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tips","8":"category-threats","9":"tag-consigli","10":"tag-cia","11":"tag-estorsione","12":"tag-minacce","13":"tag-porno","14":"tag-riscatto","15":"tag-spam","16":"tag-truffa"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/cia-porno-scam\/17415\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/truffa\/","name":"truffa"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2481"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17415"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17415\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18437,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17415\/revisions\/18437"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}