{"id":16910,"date":"2019-02-15T14:57:32","date_gmt":"2019-02-15T12:57:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=16910"},"modified":"2019-11-22T10:56:47","modified_gmt":"2019-11-22T08:56:47","slug":"malware-in-pirated-games","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/malware-in-pirated-games\/16910\/","title":{"rendered":"Videogiochi piratati e cybercriminali"},"content":{"rendered":"<p>Brandon vuole giocare a un certo videogioco ma senza dover acquistarlo. Non \u00e8 mica uno sprovveduto, sa dove scaricare videogiochi gratis (e senza registrazione via SMS), Internet pullula di siti con slogan accattivanti del tipo \u201cScarica gratis videogiochi pirata e senza virus\u201d.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kfa\">\n<p>Ovviamente, neanche gli sviluppatori di videogiochi sono degli sprovveduti e hanno elaborato tantissimi metodi per contrastare la pirateria. Tuttavia, per ogni astuto sviluppatore, l\u00e0 fuori c\u2019\u00e8 sicuramente un hacker altrettanto astuto che riesce in qualche modo ad aggirare l\u2019ostacolo, per poi caricare in rete la copia craccata affinch\u00e9 in tanti possano giocare gratis al videogioco in questione.<\/p>\n<p>In questo caso, Brandon sa anche il nome del crack necessario per il gioco di suo interesse, per cui va dritto dritto su Google scrivendo il nome del gioco e del crack, e Google fa il suo dovere. Tuttavia, tra i numerosi risultati di ricerca che gli vengono proposti, Brandon non vede neanche un sito a lui famigliare ma non gli importa, l\u2019importante \u00e8 riuscire a giocare.<\/p>\n<p>Su Internet ci sono tantissimi siti con annessi forum di discussione (Google Groups, Zendesk, Yahoo! Answers etc.) che possono dare una mano in casi come questi e Google di solito mostra questi siti tra i risultati di ricerca in quanto possono rispondere alle esigenze degli utenti. Di sicuro qualcun altro ha gi\u00e0 avuto interesse a ottenere quel crack prima di Brandon e un altro utente avr\u00e0 gi\u00e0 proposto un link di un sito pirata dove trovare il gioco e il crack.<\/p>\n<p>Brandon ringrazia l\u2019ignoto utente e si dirige sul sito, dove trova il link per scaricare il gioco e il crack. Scarica il tutto, installa il gioco dall\u2019immagine scaricata e utilizza il crack seguendo le dovute istruzioni.<\/p>\n<p>Il crack sembra funzionare ma per una qualche ragione il gioco continua a chiedere il codice di attivazione. Scocciato, Brandon torna su Internet a cercare un nuovo crack; nel frattempo, il <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/ransomware-for-dummies\/9455\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ransomware<\/a> che ha inconsapevolmente scaricato (sotto le mentite spoglie del crack del videogioco) ha gi\u00e0 cifrato i file del suo hard disk e sta preparando una richiesta di riscatto per questi file.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-16914 size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2019\/02\/15145428\/malware-in-pirated-games-rage.gif\" alt=\"Quest'uomo se la prende con il suo computer per colpa di un ransomware.\" width=\"498\" height=\"254\"><\/p>\n<h3>Crack infettati da un virus: perch\u00e9 ora pi\u00f9 di prima?<\/h3>\n<p>Incorrere in un malware quando si utilizzando prodotti piratati non \u00e8 certo una novit\u00e0. In molti ricordano i tempi in cui i sistemi di protezione erano pi\u00f9 deboli e l\u2019antivirus si imbatteva in un Trojan quando si utilizzava un crack per un software piratato.<\/p>\n<p>Anche gli hacker dei crack di videogiochi devono arrivare a fine mese e cercano quindi di ottenere qualche guadagno extra trasformando in bot i computer degli utenti o li rimpinzano di Trojan bancari. Le probabilit\u00e0 di scaricare gratuitamente un videogioco sono sempre state poche; tuttavia, di recente la probabilit\u00e0 di scaricare un programma dannoso e non un crack \u00e8 cresciuta a livelli mai visti.<\/p>\n<p>Da quanto apprendiamo da un articolo su <a href=\"https:\/\/torrentfreak.com\/scammers-use-facebook-and-google-to-spread-fake-pirate-downloads-181209\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Torrentfreak<\/a>, gli scammer hanno di recente avviato una grande campagna per la promozione di questi siti pieni zeppi di malware.<\/p>\n<p>Ecco il funzionamento. Gli scammer diffondono link ai propri siti dannosi mediante siti stranoti come Google Groups, Facebook Events Calendar, Zendesk e altri, includendo i link dove in teoria si dovrebbero scaricare i crack o i giochi piratati, oltre alle istruzioni per utilizzarli.<\/p>\n<p>I link portano a un sito di immagazzinamento file dove, al posto del crack del videogioco promesso, si scarica l\u2019installer di un malware. Gli utenti, poich\u00e9 sono abituati al fatto che l\u2019antivirus si attiva quando viene installato un gioco piratato, ignorano l\u2019avviso o disattivano temporaneamente l\u2019antivirus per poter scaricare e installare il file in pace.<\/p>\n<h3>I pirati \u201ccattivi\u201d cacciano via da Google i pirati \u201cbuoni\u201d<\/h3>\n<p>Altro aspetto forse ancor pi\u00f9 interessante. Gli scammer fingono di essere rinomate case produttrici di videogiochi come Valve o Ubisoft e bombardano Google di lamentele invocando il DMCA (Digital Millennium Copyright Act), con lo scopo di eliminare siti che offrono giochi pirata (siti relativamente rispettabili) ma che non diffondono malware.<\/p>\n<p>Inoltre, non si tratta di normali lamentele per la violazione del copyright ma per aver aggirato la protezione della gestione dei diritti digitali (DRM). Il DMCA dedica una sezione separata a tali lamentele, a differenza dei reclami normali, i siti accusati non possono opporsi alla decisione.<\/p>\n<p>In seguito a tale decisione, Google elimina i siti pirata \u201cbuoni\u201d dai risultati di ricerca e in questo modo i pirati \u201ccattivi\u201d che diffondono i malware sotto le mentite spoglie di giochi craccati compaiono pi\u00f9 in alto nei risultati e, di conseguenza, \u00e8 pi\u00f9 probabile che gli utenti visitino i siti dannosi e scarichino virus.<\/p>\n<h3>Come evitare infezioni indesiderate dei dispositivi<\/h3>\n<p>Un consiglio su tutti:<\/p>\n<ul>\n<li>Non utilizzate software piratati. <em>Acquistate<\/em> legalmente videogiochi e software e solo dagli store ufficiali. Se volete risparmiare, potete sempre ricorrere agli sconti che vengono proposti periodicamente, si pu\u00f2 risparmiare fino al 90%.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tuttavia, abbiamo il presentimento che in molti non seguiranno questa indicazione, per cui meglio aggiungere un paio di consigli extra rivolti a chi non pu\u00f2 fare a meno dei software piratati:<\/p>\n<ul>\n<li>Evitate siti pirata poco trasparenti. Su un torrent importante con molti moderatori, \u00e8 meno probabile che ci si imbatta in infezioni, per lo meno non quanto possa accadere su un sito dubbioso aperto da qualche mese;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Installate un antivirus affidabile e non disattivatelo mai. Le notifiche che avvisano della presenza di un malware non sono mai a caso e nessuna risorsa pirata, nemmeno tra quelle \u201cbuone\u201d, pu\u00f2 garantire al 100% che nel gioco gratuito non ci sia nessun virus.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per dotarsi di una buona protezione antivirus non \u00e8 necessario spendere una fortuna, anzi vi proponiamo <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/free-antivirus?icid=it_kdailyplacehold_acq_ona_smm__onl_b2c_kasperskydaily_wpplaceholder____kfa___\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Free<\/a>, che \u00e8 gratuito. Meglio non far parte dei geni che scaricano software antivirus piratati che alla fine hanno in regalo un bel Trojan. Ironia della sorte, no?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco la storia di un ragazzo che voleva semplicemente scaricare un gioco piratato e che ha ricevuto in cambio un bel malware. Accade sempre pi\u00f9 spesso e vi spieghiamo perch\u00e9.<\/p>\n","protected":false},"author":675,"featured_media":16911,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16,2641],"tags":[2239,632,1843,22,638,1940,3064,3014,445,83],"class_list":{"0":"post-16910","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tips","8":"category-threats","9":"tag-consigli","10":"tag-cybercriminali","11":"tag-gamer","12":"tag-malware-2","13":"tag-minacce","14":"tag-pirati","15":"tag-torrent","16":"tag-vasya","17":"tag-videogiochi","18":"tag-virus"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/malware-in-pirated-games\/16910\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/malware-in-pirated-games\/14068\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/malware-in-pirated-games\/17864\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/malware-in-pirated-games\/22264\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/malware-in-pirated-games\/11414\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/malware-in-pirated-games\/11467\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/malware-in-pirated-games\/18563\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/malware-in-pirated-games\/22639\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/malware-in-pirated-games\/17963\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/minacce\/","name":"minacce"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/675"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16910"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18511,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16910\/revisions\/18511"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}