{"id":16459,"date":"2018-10-11T15:33:46","date_gmt":"2018-10-11T13:33:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=16459"},"modified":"2019-11-22T10:59:48","modified_gmt":"2019-11-22T08:59:48","slug":"online-privacy-for-mental-health","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/16459\/","title":{"rendered":"La privacy online fa bene alla nostra salute mentale. Ecco perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p>Non molto tempo fa, ho letto il <a href=\"https:\/\/thelostconnections.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">libro <em>Lost Connections<\/em> di Johann Hari<\/a>, che consiglio a chiunque si senta depresso o soffra d\u2019ansia, anche solo leggermente. \u00c8 davvero un bel libro, dove si esprime la necessit\u00e0 di tornare ai normali rapporti interpersonali e ai valori, un libro che spinge a fare qualcosa di utile e che pu\u00f2 davvero aiutare a superare la depressione. Non \u00e8 un antidoto valido per tutti, ovviamente, ma vi pu\u00f2 aprire una porta sui motivi, non sempre chiari, che portano all\u2019infelicit\u00e0.<\/p>\n<p>Un aspetto che mi ha colpito particolarmente del libro \u00e8 che alcuni fattori negativi segnalati da Hari, che riguardano la nostra societ\u00e0 e che andrebbero risolti, hanno a che vedere con la nostra privacy. Pu\u00f2 sorprendere, eppure sembra che preoccuparsi della propria privacy online pu\u00f2 avere effetti positivi sul nostro stato mentale. In questo post molto personale, mi piacerebbe descrivere due aspetti della privacy che sono direttamente collegati al benessere morale. Ci tengo a precisare che si tratta di un punto di vista personale, che potrebbe discostarsi da quello ufficiale dell\u2019azienda.<\/p>\n<h3>Social network: o come ci si disconnette dagli altri<\/h3>\n<p>Il paradosso del mondo moderno: i social network ci permettono di parlare con parenti e amici, in tutto il mondo e in qualsiasi momento; eppure, nella storia dell\u2019essere umano, oggi ci sentiamo pi\u00f9 soli che mai e disconnessi dagli altri.<\/p>\n<p>Questa \u201cdisconnessione\u201d \u00e8 stata percepita non solo da Hari ma anche da altre fonti diverse e indipendenti l\u2019una dall\u2019altra, compreso un <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/digital-depression\/13781\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">nostro sondaggio<\/a>.\u00a0 I social network non possono sostituire la comunicazione della vita reale con le persone che ci importano davvero. Anche parlando in termini <a href=\"https:\/\/medium.com\/@whitneyvmorgan\/how-social-media-is-killing-your-oxytocin-levels-and-keeping-you-from-being-your-happiest-self-89e327a375c3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">chimici<\/a>, la comunicazione via social network \u00e8 diversa dall\u2019interazione faccia a faccia, il contatto umano \u00e8 un\u2019altra cosa: durante l\u2019interazione umana si libera un ormone chiamato ossitocina che, assieme alla serotonina e alla dopamina, si occupano di farci sentire felici.<\/p>\n<p>Su questo blog abbiamo parlato molte volte della privacy e della sicurezza sui social network, e spesso vi abbiamo suggerito di modificare le impostazioni di <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/facebook-privacy-settings\/9448\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Facebook,<\/a> <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/linkedin-security-tips\/7861\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LinkedIn<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/twitter-security\/7996\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Twitter<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/keep-instagram-secure\/7240\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Instagram<\/a> e via dicendo. La maggior parte di queste modifiche servono a evitare che persone indesiderate possano accedere a informazioni che vi riguardano. Inoltre, abbiamo parlato dell\u2019abitudine di condividere eccessivamente tutto ci\u00f2 che riguarda la nostra vita e delle conseguenze negative di tale comportamento. Eppure, pi\u00f9 mi addentro nelle impostazioni sulla privacy dei social, pi\u00f9 mi imbatto in notizie di fughe di dati da questi social (che sia lo scandalo di <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/delete-facebook\/15217\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cambridge Analytica<\/a> o la fuga di informazioni da <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/ashley-madison-one-year-after\/8700\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ashley Madison<\/a>). E tutto ci\u00f2 mi spinge sempre di pi\u00f9 verso l\u2019idea di non avere pi\u00f9 account sui social network, o per lo meno di ridurre al minimo il tempo che trascorro su queste piattaforme.<\/p>\n<p>Non sono una persona impulsiva che si butta non appena gli passa una cosa per la testa; ho riflettuto molto sull\u2019argomento e sono arrivato a questa conclusione: non canceller\u00f2 i miei account su Facebook, Twitter, LinkedIn etc. Ognuno di essi mi serve per qualcosa: ad esempio Facebook per ricordarmi i compleanni e mi aiuta a restare in contatto con colleghi o conoscenti per documentarmi sui post che scrivo per questo blog. LinkedIn mi pu\u00f2 servire per la mia carriera professionale (per lo meno \u00e8 quello che si dice, non ho avuto modo di sperimentarlo di persona, anche se s\u00ec ha aiutato mia moglie a trovare interessanti opportunit\u00e0 di lavoro). Twitter \u00e8 un social network che usano molti ricercatori di sicurezza IT ed \u00e8 una buona fonte di informazioni per il nostro settore.<\/p>\n<p>Dal mio punto di vista, la soluzione consiste nel configurare le impostazioni sulla privacy con la maggiore rigidit\u00e0 possibile, ridurre il tempo che si trascorre su queste piattaforme ed evitare di usarle per comunicare con parenti e amici. Ho eliminato Instagram e Swarn perch\u00e9 mi facevano provare invidia e altri sentimenti negativi verso le altre persone. Dopo aver cambiato queste abitudini, trascorrendo molto meno tempo a fare scroll tra i vari news feed, ho iniziato a sentirmi meglio e soprattutto ad avere pi\u00f9 tempo per vedere i miei amici, il che ovviamente ha incrementato il mio stato di benessere.<\/p>\n<p>\u00c8 una soluzione personale, che su di me ha funzionato ma che potrebbe non essere quella giusta per voi, ma vorrei che almeno rifletteste su questo: avete davvero bisogno di tutti questi account su tanti social network diversi? E avete davvero bisogno di passare il vostro tempo a controllare ognuno di essi? Ridurre al minimo la comunicazione e la condivisione sui social \u00e8 un modo di aumentare la vostra privacy online e per stare meglio. E cancellare qualche account pu\u00f2 aiutare ancora di pi\u00f9, ma dovete essere pronti a compiere questo passo radicale.<\/p>\n<h3>Pubblicit\u00e0: o come ci si disconnette dai valori<\/h3>\n<p>\u00c8 stato calcolato che ogni giorno siamo esposti a <a href=\"https:\/\/www.forbes.com\/sites\/forbesagencycouncil\/2017\/08\/25\/finding-brand-success-in-the-digital-world\/#3aad308c626e\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">oltre 4 mila annunci pubblicitari.<\/a> Non li notiamo tutti ma sono l\u00ec: cartelloni per strada, banner su siti Internet, annunci sui motori di ricerca, post sponsorizzati sui social network e cos\u00ec via. Per non parlare del fatto che molte persone indossano capi con la marca in bella vista. Il mondo moderno vuole farci comprare beni e oggetti e centinaia di migliaia di persone che lavorano nel mondo del marketing e nelle vendite lavorano ogni giorno per farci credere che questo o quel nuovo oggetto ci render\u00e0 pi\u00f9 felici, ci far\u00e0 stare meglio o ci aiuter\u00e0 a realizzare i nostri sogni.<\/p>\n<p>Forse c\u2019\u00e8 un fondo di verit\u00e0 in tutto ci\u00f2 (ad esempio, comprare una bici ci rende pi\u00f9 felici perch\u00e9 ci fa provare la gioia di fare un giro su due ruote). Ma non ci rende molto pi\u00f9 felici comprare una bici nuova, costosa e dotata di mille optional al posto di una comune bicicletta, perch\u00e9 faremo sempre lo stesso giro al parco. Una nuova bici alla moda vi distinguer\u00e0 dagli altri che vi circondano, ma non \u00e8 che faccia chiss\u00e0 quale differenza sulle persone che vi vogliono bene per davvero.<\/p>\n<p>Eppure, la pubblicit\u00e0 ci spinge a comprare sempre di pi\u00f9 e non importa il modello di auto che avete gi\u00e0, ci sar\u00e0 sempre un\u2019altra automobile con pi\u00f9 cavalli e optional. E gli annunci personalizzati vi spingeranno a darci un\u2019occhiata, forse anche a provare il nuovo modello e nascer\u00e0 in voi il desiderio di averlo. Gli annunci personalizzati sui motori di ricerca o i social network sono quelli che colpiscono di pi\u00f9 perch\u00e9 sono stati creati apposta per noi, anche se spesso pubblicizzano beni che non vogliamo realmente ma \u00e8 ci\u00f2 che la societ\u00e0 vuole che desideriamo. Stiamo parlando dei cosiddetti valori estrinsechi, opposti ai veri valori che sono intrinsechi.<\/p>\n<p>I valori intrinsechi, di solito non riguardano i beni materiali, si tratta piuttosto di riuscire a fare qualcosa (imparare a suonare uno strumento, ad esempio) o di preoccuparsi di qualcuno. parliamo di fare qualcosa di importante per le persone che ci stanno a cuore o per la societ\u00e0 in generale.<\/p>\n<p>Aspirare ai nostri valori intrinsechi (le idee che ci interessano per davvero) ci aiuta a essere pi\u00f9 felici e a voler vivere la vita. Spesso, per\u00f2, si tratta di valori nascosti od offuscati dai valore estrinsechi, dal momento che nessuno li pubblicizza (bisogna scavare a fondo dentro noi stessi per trovarli); i valori estrinsechi, invece, sono pubblicizzati dappertutto e, come abbiamo gi\u00e0 accennato, su Internet vengono create pubblicit\u00e0 fatte apposta per noi proprio per questo.<\/p>\n<p>Quali informazioni vengono utilizzate online per le pubblicit\u00e0 personalizzate? Parliamo dei nostri post sui social network, i nostri <em>Mi piace<\/em>, i dati che riguardano la nostra geolocalizzazione, tutto ci\u00f2 che abbiamo cercato su Internet. E ancora, quello che scriviamo sulla nostra casella Gmail o ci\u00f2 di cui parliamo su Facebook Messenger\u2026\u00a0 insomma, stiamo parlando di <em>Big Data<\/em>.<\/p>\n<p>Come evitare gli annunci pubblicitari mirati? Evitando di concedere troppe informazioni a coloro che le utilizzano per questo obiettivo ed evitando che ci rintraccino. Insomma, difendendo la nostra privacy.<\/p>\n<p>Non sto parlando di eliminare Gmail per sempre, \u00e8 un servizio troppo comodo, che uso e continuer\u00f2 a usare. Ma, ripeto, questo post ci aiuta a riflettere se i servizi che usiamo e che raccolgono dati per scopi pubblicitari ci servono per davvero e se possiamo sostituirli con altri che si preoccupano di pi\u00f9 della nostra privacy.<\/p>\n<p>Ho descritto il mio approccio ai social network, ora tocca a voi prendere la vostra posizione. Ridurre il tempo sui social implica visualizzare un numero minore di annunci e concederete meno dati personali che possono essere utilizzati a scopo pubblicitario. Ma esistono anche i motori di ricerca o siti di notizie che vogliono proporvi annunci personalizzati. Potete evitarli utilizzando software che evitano il tracking o servizi che tengono in considerazione la privacy. Ad esempio, invece di usare Google come motore di ricerca sono passato a <a href=\"https:\/\/duckduckgo.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">DuckDuckGo<\/a>, una piattaforma per la ricerca su Web che presta maggiore attenzione alla privacy. La pubblicit\u00e0 continua a esserci, \u00e8 la loro fonte di guadagno, ma non saranno rintracciati i vostri movimenti e non c\u2019\u00e8 dietro l\u2019enorme rete pubblicitaria di Google Ads, il che vuol dire che non vi verr\u00e0 proposta pubblicit\u00e0 in base alle vostre ricerche.<\/p>\n<h3>I risultati<\/h3>\n<p>Avere pi\u00f9 tempo per parlare faccia a faccia con le persone a me pi\u00f9 care e meno annunci pubblicitari ad affollarmi la testa mi ha fatto un gran bene e, forse, potrebbe far bene anche a voi. Grazie a questo cambiamento, ho scoperto che ci sono persone intorno a me che hanno gli stessi miei problemi e, provare a risolverli insieme o per lo meno solo parlarne, fa s\u00ec che questi problemi sembrino un po\u2019 pi\u00f9 piccoli e soprattutto pi\u00f9 sopportabili.<\/p>\n<p>Dopo aver letto il libro di Hari e apportato questi piccoli cambiamenti alla mia vita, forse posso dire di essere una persona pi\u00f9 felice rispetto a prima, e il tuo si \u00e8 allineato facilmente con l\u2019idea di aumentare la mia privacy online. E, avendo come obiettivo quello di ristabilire una connessione con i valori che contano, ho pensato di creare qualcosa che in qualche modo possa migliorare la vita degli altri. Ed \u00e8 per questo che ho scritto questo post, e spero che abbia aiutato qualcuno di voi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proteggere la privacy online pu\u00f2 fare bene alla nostra salute mentale. I motivi sono due: abbiamo pi\u00f9 tempo \u201coffline\u201d per socializzare e stiamo lontani dalla pubblicit\u00e0 che ci distrae. <\/p>\n","protected":false},"author":675,"featured_media":16460,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2194],"tags":[2873,1509,111,159,108],"class_list":{"0":"post-16459","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-privacy","8":"tag-condivisione","9":"tag-libri","10":"tag-privacy","11":"tag-social-media","12":"tag-social-network"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/16459\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/14440\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/12080\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/16376\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/14569\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/13542\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/17147\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/21489\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/5350\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/24189\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/11056\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/11037\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/online-privacy-for-mental-health\/9899\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/17935\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/online-privacy-for-mental-health\/21782\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/online-privacy-for-mental-health\/17472\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/21319\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/online-privacy-for-mental-health\/21327\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/privacy\/","name":"privacy"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/675"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16459"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18564,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16459\/revisions\/18564"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}