{"id":16081,"date":"2018-08-10T13:20:37","date_gmt":"2018-08-10T11:20:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=16081"},"modified":"2022-06-29T14:44:28","modified_gmt":"2022-06-29T12:44:28","slug":"momo-horror","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/momo-horror\/16081\/","title":{"rendered":"Momo: l&#8217;horror corre su WhatsApp"},"content":{"rendered":"<p>Una nuova storia di fantasmi sta guadagnando in rete una vera diffusione globale. Si tratta di un personaggio, che risponde al nome di Momo, diventato virale su WhatsApp con un avatar dal viso ripugnante. Stando alle notizie che sono state diffuse, si divertirebbe a minacciare i suoi contatti, anche tramite l\u2019invio di contenuti impressionanti e cercherebbe di istigare alcuni utenti persino all\u2019autolesionismo.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kis-difenditi-attacchi-informatici\">\n<p>I media <a href=\"https:\/\/www.thesun.co.uk\/news\/6922459\/momo-whatsapp-suicide-challenge-parents-girl-death-argentina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">descrivono<\/a> Momo come il nuovo Blue Whale (il fenomeno dei gruppi che esortavano i ragazzini ad eseguire una serie di compiti indicati in una lista, l\u2019ultimo dei quali era il suicidio e che si era diffuso in modo particolare sui social russi). In alcuni paesi le forze dell\u2019ordine hanno messo in guardia i genitori, segnalando la nuova minaccia per i figli: il fantasma \u00e8 infatti sospettato di essere coinvolto nella <a href=\"https:\/\/www.mirror.co.uk\/news\/world-news\/what-momo-parents-warned-over-13018367\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">morte<\/a> di una ragazzina argentina di dodici anni. Dovremmo quindi aver paura dei mostri che circolano su WhatsApp? In che modo possiamo proteggere le nuove generazioni dalle minacce della rete?<\/p>\n<h2>Momo: Da dove arriva e cosa fa<\/h2>\n<p>Cominciamo, innanzitutto, con l\u2019avatar di Momo: si tratta della foto di una scultura creata dall\u2019artista giapponese Keisuke Aizawa e che rappresenta la sua personale visione di un fantasma di nome Ubume, appartenente alla tradizione popolare giapponese. La scultura, di per s\u00e9, era gi\u00e0 piuttosto inquietante. Il suo aspetto aveva fortemente colpito gli utenti in rete, che avevano iniziato a inventare storie dell\u2019orrore che la vedevano protagonista.<\/p>\n<p>Un giorno, qualcuno ha deciso di dotare di vita propria questa creatura angosciante, grazie ad un account WhatsApp con il nome di Momo, iniziando ad andarsene in giro a terrorizzare la gente.<\/p>\n<p>Il protagonista dell\u2019attuale isterismo via WhatsApp invia immagini raccapriccianti alle vittime (nella maggior parte dei casi si tratta di corpi fatti a pezzi), affermando di conoscere informazioni personali dell\u2019interlocutore, inclusa la sua posizione in quel preciso momento. Inoltre, intima di non contattarlo, in quanto le cose potrebbero non andare per il verso giusto. Momo pu\u00f2 anche effettuare delle chiamate \u2013 alcuni riferiscono di messaggi audio con suoni agghiaccianti o voci distorte in malo modo.<\/p>\n<p>La maggior parte delle persone afferma che il fantasma <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Momo_Challenge_hoax\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">risponda<\/a> solo a chi tenti di mettersi in contatto con lui. Secondo alcuni, il numero di Momo aveva dapprima iniziato a circolare su Facebook e successivamente su altri social network e anche su <a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/OutOfTheLoop\/comments\/8ydfhp\/who_and_what_is_the_momo_whatsapp_girl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Reddit<\/a>. I media russi <a href=\"https:\/\/iz.ru\/772642\/2018-07-31\/strashnyi-virus-napugal-polzovatelei-messendzhera-whatsapp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">sono convinti<\/a> che Momo si aggiunga in modo autonomo alla lista contatti degli utenti grazie a qualche \u201cterribile virus\u201d, ma in realt\u00e0 sembra si tratti semplicemente di una bufala.<\/p>\n<p>Al momento in cui questo articolo \u00e8 stato scritto, il fantasma possiede quanto meno tre contatti di dominio pubblico disponibili in rete: quello giapponese \u2013 da cui tutto ha avuto inizio-, uno messicano e un altro colombiano. In realt\u00e0, Momo potrebbe essere associato a una quantit\u00e0 ben maggiore di numeri telefonici. Chiunque \u00e8, infatti, in grado di creare un account WhatsApp impostando come foto del profilo un\u2019immagine di Ubume, andando cos\u00ec ad aggiungersi a questa catena di scherzi sicuramente un po\u2019 macabri.<\/p>\n<h3>Momo e l\u2019eco mediatica<\/h3>\n<p>Si \u00e8 creato un gran battage intorno alla figura di Momo e la sua storia \u00e8 stata ripresa sia dai media che dai blogger. I primi contribuiscono a inventare nuovi dettagli ogni giorno, i secondi a intavolare conversazioni con dei falsi Momo, con il risultato di un numero sempre maggiore di account di questo avatar nefasto. Le potenzialit\u00e0 offerte da Momo attraggono ovviamente i vari troll in rete che, con tutta probabilit\u00e0, hanno dato vita, a loro volta, a molti altri account simili per divertirsi a spaventare le persone.<\/p>\n<p>Aver a che fare con Momo (a questo punto non importa chi lo abbia effettivamente creato) pu\u00f2 traumatizzare le persone che ne sono inconsapevoli, in modo particolare i bambini, a causa del suo aspetto inquietante, dei contenuti raccapriccianti che invia e i tentativi di istigazione a comportamenti autolesionistici.<\/p>\n<h3>Controllate i vostri figli per proteggerli<\/h3>\n<p>In parole povere, Momo non \u00e8 altro che uno scherzo mal riuscito ideato da qualcuno, successivamente ripreso e moltiplicato in rete. Non vi \u00e8 assolutamente nulla di cui essere spaventati in realt\u00e0; tuttavia non si tratta di un\u2019esperienza piacevole, per i bambini in modo particolare. Se siete preoccupati che ci\u00f2 possa accadere anche ai vostri figli innanzitutto parlate con loro e, soprattutto, ascoltateli. Fate in modo di diventare loro amici e vi racconteranno ci\u00f2 che li spaventa o procura loro fastidio nel cyberspazio, che si tratti di Momo o qualcos\u2019altro.<\/p>\n<p>Se prestate attenzione ai vostri ragazzi, sarete in grado di notare possibili cambiamenti sospetti nel loro comportamento. Vostro figlio si potrebbe trovare nella zona a rischio se:<\/p>\n<ul>\n<li>trascura lo studio;<\/li>\n<li>perde interesse verso i suoi hobby;<\/li>\n<li>\u00e8 incline a repentini cambiamenti di umore, \u00e8 depresso o aggressivo;<\/li>\n<li>la notte resta sveglio per collegarsi online;<\/li>\n<li>ha improvvisamente aggiunto o eliminato molti amici sui social network;<\/li>\n<li>ha bruscamente cancellato uno o pi\u00f9 account;<\/li>\n<li>ha smesso di parlarvi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vi consigliamo di utilizzare, inoltre, una soluzione di controllo parentale come <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/safe-kids?icid=it_kdailyplacehold_acq_ona_smm__onl_b2c_kasperskydaily_wpplaceholder____ksk___\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Safe Kids<\/a>. In questo modo proteggerete i vostri figli da contenuti che considerate inappropriati, limitando inoltre il tempo che trascorrono da soli sui loro dispositivi. Ovviamente il programma non potr\u00e0 in alcun caso sostituire il dialogo con i vostri ragazzi, ma vi aiuter\u00e0 sicuramente ad evitare qualche problema.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una scultura giapponese sta terrorizzando gli utenti WhatsApp a livello mondiale. In che modo possiamo proteggere i bambini dai mostri in rete?<\/p>\n","protected":false},"author":2484,"featured_media":16083,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16,2641],"tags":[2239,2911,2909,1680,638,2910,934],"class_list":{"0":"post-16081","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tips","8":"category-threats","9":"tag-consigli","10":"tag-controllo-parentale","11":"tag-fantasmi","12":"tag-kaspersky-safe-kids","13":"tag-minacce","14":"tag-momo","15":"tag-whatsapp"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/momo-horror\/16081\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/momo-horror\/13824\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/momo-horror\/11571\/"},{"hreflang":"ar","url":"https:\/\/me.kaspersky.com\/blog\/momo-horror\/5880\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/momo-horror\/15876\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/momo-horror\/14159\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/momo-horror\/13262\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/momo-horror\/16674\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/momo-horror\/21055\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/momo-horror\/5182\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/momo-horror\/23388\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/momo-horror\/10802\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/momo-horror\/10663\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/momo-horror\/9574\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/momo-horror\/17434\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/momo-horror\/21246\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/momo-horror\/17104\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/momo-horror\/20740\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/momo-horror\/20731\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/consigli-2\/","name":"consigli"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2484"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16081"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16081\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26910,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16081\/revisions\/26910"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}