{"id":16005,"date":"2018-07-23T16:13:45","date_gmt":"2018-07-23T14:13:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=16005"},"modified":"2019-11-22T11:01:57","modified_gmt":"2019-11-22T09:01:57","slug":"kaspersky-lab-mythbusters","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/16005\/","title":{"rendered":"Tre falsi miti su Kaspersky Lab"},"content":{"rendered":"<p>Le affermazioni pi\u00f9 ridicole possono nutrire le fake news, il che non \u00e8 affatto positivo per un\u2019azienda che si occupa di sicurezza IT. Durante i 21 anni della nostra storia come compagnia, ci siamo imbattuti in mezze verit\u00e0, in un\u2019assenza quasi totale di verit\u00e0 e anche in enormi bugie sui nostri prodotti. E a proposito di bugie, ecco le tre pi\u00f9 famose:<\/p>\n<ol>\n<li>Gli antivirus di Kaspersky rallentano le prestazioni del dispositivo;<\/li>\n<li>Kaspersky Lab \u00e8 controllata dal KGB (o almeno condivide i dati con l\u2019agenzia di spionaggio russa);<\/li>\n<li>Kaspersky Lab scrive virus per aumentare il proprio business.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Abbiamo cercato di capire da dove arrivi tutto questo fango e vi spiegheremo come stanno veramente le cose.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kis-difenditi-attacchi-informatici\">\n<h3>Mito n\u00ba1: gli antivirus Kaspersky Lab monopolizzano la CPU<\/h3>\n<p>Un vecchio mito che persiste: corre voce che le soluzioni Kaspersky Lab consumino tanta potenza computazionale da impedire agli utenti di fare qualsiasi cosa con il proprio dispositivo. Non siamo affatto d\u2019accordo con questa affermazione, non \u00e8 assolutamente vero, o per lo meno non pi\u00f9. Fino al 2006 era cos\u00ec, e questo mito \u00e8 nato proprio allora. A partire da quell\u2019anno, con il lancio di <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/the-rule-of-six\/4253\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Kaspersky Anti-Virus 6.0<\/a>, abbiamo incluso un motore completamente nuovo e da allora i nostri prodotti consumano molte meno risorse (il sistema praticamente non influisce sulle prestazioni).<\/p>\n<p>Non credeteci sulla parola, basta guardare i fatti: nei primi sette mesi del 2018, tre prodotti Kaspersky Lab hanno ottenuto i migliori punteggi nei testi indipendenti effettuati da AV-TEST. Stiamo parlando in concreto di:<\/p>\n<ul>\n<li>Kaspersky Small Office Security, primo nella categoria Best Performance;<\/li>\n<li>Kaspersky Internet Secuirty, al primo posto nella categoria Best Performance for Consumer Users;<\/li>\n<li>Kaspersky Internet Security for Mac OS, che ha individuato tutti i malware nel sistema, con un consumo inferiore all\u20191% delle risorse.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alcune persone evidentemente sono rimaste al 2006. <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/awards-post\/15000\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Da molti anni di seguito ormai<\/a>, stiamo ottenendo decine e decine di premi per le prestazioni dei nostri prodotti: i tempi in cui le nostre soluzioni monopolizzavano la CPU sono ormai un lontano ricordo.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Conclusione: No, i prodotti Kaspersky Lab non rallentano le prestazioni. Anzi, sono le soluzioni antivirus pi\u00f9 veloci disponibili.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kis-top3\">\n<h3>Mito n\u00ba2: Kaspersky Lab collabora con il KGB<\/h3>\n<p>I creatori pi\u00f9 talentuosi di tesi cospiratorie ogni tanto dichiarano che l\u2019azienda Kaspersky Lab sia stata creata solamente per sviluppare armi informatiche e per informare il KGB circa i movimenti degli utenti. Inoltre, Eugene Kaspersky <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/frequently-alleged-nonsense\/21013\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">si sarebbe formato in una scuola del KGB<\/a>, da qui il collegamento diretto.<\/p>\n<p>In molti forse dimenticano che il KGB non esiste dal 3 dicembre del 1991 e che Kaspersky Lab \u00e8 stata fondata nel settembre del 1997. Insomma, dal punto di vista cronologico \u00e8 impossibile che Kaspersky Lab abbia potuto sviluppare armi informatiche per il KGB e fornire loro certi dati. Per quanto riguarda il successore del KGB, che si chiama FSB, e l\u2019altra importante agenzia governativa russa, il Ministero dell\u2019Interno, ai tempi in cui \u00e8 nata Kaspersky Lab l\u2019idea di \u201cvirus\u201d che avevano era relegata al mero significato originale legato alla biologia.<\/p>\n<p>Portando il mito al giorno d\u2019oggi, non possiamo negarlo: cooperiamo con il Ministero dell\u2019Interno e con il FSB (e con altre organizzazioni come l\u2019Interpol e i numerosi centri di risposta alle emergenze di tutto il mondo). In ogni caso, il ruolo di Kaspersky Lab \u00e8 solamente quello di aiutare nelle indagini che riguardano <a href=\"https:\/\/encyclopedia.kaspersky.com\/glossary\/cybercrime\/?utm_source=kdaily&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=termin-explanation\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">crimini informatici<\/a>, per poter poi catturare i cybercriminali. Qualsiasi altra forma di collaborazione andrebbe contro i nostri principi. Mantenere i cybercriminali alla larga dalle strade virtuali apporta benefici alla societ\u00e0 nel suo complesso: ricordiamo quando \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/bye-bye-lurk\/8869\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">neutralizzato il gruppo Lurk<\/a>, che aveva rubato oltre 3 milioni di rubli (100 milioni di dollari ai tempi) dai conti bancari dei cittadini russi.<\/p>\n<p>Di recente, <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/Bj-RbqtAEyp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">abbiamo trovato pochi motivi per cooperare con le forze di polizia europee<\/a>, ma continuiamo a lavorare e, anzi, abbiamo profuso un impegno persino maggiore. Non ci sar\u00e0 pace nel mondo fino a quando non bloccheremo tutti i cybercriminali. Non possiamo catturarli da soli (non abbiamo l\u2019autorit\u00e0 per farlo) ma siamo lieti di poter dare una mano. Non condividiamo i dati dei nostri utenti con servizi speciali, tutti i dati <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/about\/transparency\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sono gestiti con estrema cura<\/a> e in anonimato, proteggendoli da eventuali fughe di informazioni.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Conclusione: Kaspersky Lab collabora con le forze di polizia ma solo per indagini che riguardano incidenti informatici. I dati degli utenti in nostro possesso non vengono condivisi con nessun altro.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h3>Mito n\u00ba 3: Kaspersky Lab scrive virus<\/h3>\n<p>Alcuni pensano che siamo noi stessi la fonte dei malware che individuiamo. E lo facciamo, ovviamente, per vendere sempre pi\u00f9 soluzioni di sicurezza. Chi ha bisogno di un software antivirus se non ci sono virus?<\/p>\n<p>Questo mito non ha basi storiche n\u00e9 fondamento alcuno, si tratta di una pura teoria cospiratoria. Innanzitutto, immaginate il danno di immagine se facessimo una cosa del genere e se i nostri concorrenti e i media lo scoprissero. E arrivati a questo punto gi\u00e0 avrebbero dovuto scoprirlo: una parte importante della ricerca su un malware riguarda l\u2019<em>attribuzione<\/em>, ovvero la possibilit\u00e0 di risalire agli autori della minaccia informatica attraverso il suo codice dannoso (e si pu\u00f2 fare con grande accuratezza). Insomma, se qualcuno avesse trovato le nostre \u201cimpronte digitali\u201d su un virus, Kaspersky Lab gi\u00e0 non avrebbe pi\u00f9 una briciola di reputazione. E invece nessuno ha trovato nulla del genere, per il semplice motivo che non scriviamo virus.<\/p>\n<p>Inoltre, non abbiamo assolutamente bisogno di gonfiare la richiesta di software antivirus, cos\u00ec come i dottori non hanno bisogno di creare nuove malattie\u2026 Ce ne sono fin troppi di virus! Nella nostra azienda lavorano oltre 4 mila persone e tutte sono abbastanza indaffarate con i loro compiti quotidiani, non abbiamo bisogno di creare virus. Solo l\u2019anno scorso <a href=\"https:\/\/securelist.com\/ksb-overall-statistics-2017\/83453\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">abbiamo individuato oltre 15 milioni di oggetti dannosi unici<\/a>, credete davvero che sentiamo il bisogno di crearne degli altri?<\/p>\n<p>Infine, ma non meno importante, questa pratica violerebbe i nostri principi. Siamo orgogliosi di affermare che la nostra missione \u00e8 quella di rendere il mondo un posto pi\u00f9 sicuro (e creare malware non va d\u2019accordo con questo nobile scopo).<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Conclusione: No, Kaspersky Lab non scrive virus. I cybercriminali si occupano di fare ci\u00f2, e non di catturarli.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h3>Da dove vengono questi falsi miti?<\/h3>\n<p>Il mito sul rallentamento del sistema (come spesso accade con le leggende metropolitane), si basa su fatti risalenti a molto tempo addietro, anche se adesso la situazione \u00e8 radicalmente cambiata. Per quanto riguarda il mito sulle nostre connessioni con il KGB, si basa su informazioni fraintese che riguardano la collaborazione di Kaspersky La con le forze dell\u2019ordine. E cosa dire sull\u2019ultimo falso mito, \u00e8 che non ha assolutamente senso. Ma dopotutto, di cosa parlerebbe la gente se non ci fossero le teorie cospiratorie?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kaspersky monopolizza la CPU, collabora con il KGB e scrive virus\u2026. Sfatiamo questi miti che ci riguardano e cerchiamo di capire come sono nati.<\/p>\n","protected":false},"author":2411,"featured_media":16006,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2642],"tags":[130,191,597,1699,111,45],"class_list":{"0":"post-16005","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-special-projects","8":"tag-kaspersky-internet-security","9":"tag-kaspersky-lab","10":"tag-kaspersky-security-network","11":"tag-miti","12":"tag-privacy","13":"tag-sicurezza"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/16005\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/13708\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/11487\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/15782\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/14052\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/13183\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/16549\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/20930\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/5135\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/23138\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/10537\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/kaspersky-lab-mythbusters\/9507\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/17346\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/kaspersky-lab-mythbusters\/20955\/"},{"hreflang":"ru-kz","url":"https:\/\/blog.kaspersky.kz\/kaspersky-lab-mythbusters\/17007\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/20645\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/kaspersky-lab-mythbusters\/20642\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/miti\/","name":"Miti"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2411"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16005"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16005\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18599,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16005\/revisions\/18599"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}