{"id":15413,"date":"2018-04-13T17:33:31","date_gmt":"2018-04-13T15:33:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=15413"},"modified":"2022-07-07T18:26:05","modified_gmt":"2022-07-07T16:26:05","slug":"noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity\/15413\/","title":{"rendered":"Noushin Shabab: donne e sicurezza informatica"},"content":{"rendered":"<p>Il divario di genere nel settore della tecnologia \u00e8 un tema noto a tutti, una problematica che diventa ancor pi\u00f9 evidente quando si d\u00e0 un\u2019occhiata a quante donne hanno ruoli di rilievo nella sicurezza informatica. Dallo <a href=\"https:\/\/iamcybersafe.org\/gisws\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">studio condotto dal Centre for Cyber Safety and Education<\/a> nel 2017 emerge che solo l\u201911% della forza lavoro globale della cybersicurezza \u00e8 composto da donne. E secondo <a href=\"https:\/\/usa.kaspersky.com\/about\/press-releases\/2017_kaspersky-lab-study-most-women-decide-against-a-career-in-cybersecurity-before-age-16\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il nostro ultimo sondaggio su donne e cybersicurezza<\/a>, gi\u00e0 a partire dai 16 anni le donne statunitensi, europee e israeliane scartano una carriera professionale in questo settore.<\/p>\n<p>Eppure, nel campo della cybersicurezza esistono molte opportunit\u00e0 per quelle donne pronte a combattere la grande sfida della lotta alle minacce informatiche. Abbiamo molti eccellenti esempi, donne che si sono fatte spazio in questo mondo, come Noushin Shabab, dalla brillante carriera nel campo della sicurezza informatica e che ora \u00e8 Senior Security Researcher di Kaspersky Lab e membro del nostro rinomato e selezionato team di ricercatori <a href=\"https:\/\/great.kaspersky.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">GreAT<\/a>. L\u2019abbiamo intervistata per capire qual \u00e8 stato il suo percorso, in che modo questo settore si sta aprendo un po\u2019 di pi\u00f9 alle donne e quali passi bisogna ancora fare per migliorare la situazione.<\/p>\n<h2>Come mai hai deciso di intraprendere una carriera nel campo della cybersecurity?<\/h2>\n<p>Fin da piccola mi hanno sempre appassionato i problemi e i giochi di matematica. Alle medie ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di apprendere qualche nozione di programmazione ed \u00e8 l\u00ec che ho capito che questa mia passione si sposava bene con la costruzione di algoritmi e alcuni aspetti di risoluzione di problemi dell\u2019informatica. Dopo essermi laureata in ingegneria informatica, \u00e8 iniziata la mia carriera nel settore della cybersecurity nella posizione di malware analyst, un mondo dove potevo esprimere al massimo le mie capacit\u00e0 di problem-solving. Mi sono subito resa conto che non c\u2019era settore migliore dove avrei potuto fare la differenza.<\/p>\n<h2>Cosa ti senti di dire alle giovani donne che hanno le capacit\u00e0 per farsi strada in questo settore, affinch\u00e9 si sentano pronte a intraprendere una carriera di questo tipo?<\/h2>\n<p>Il settore della sicurezza IT \u00e8 cos\u00ec vasto, ci sono cos\u00ec tante figure professionali da poter ricoprire che sicuramente qualsiasi giovane donna a cui interessi l\u2019informatica trover\u00e0 il lavoro che fa per lei. Per avere successo in questo mondo bisogna avere s\u00ec le capacit\u00e0 ma anche essere tenaci e avere passione, perch\u00e9 ci saranno giornate niente affatto facili, ma ne varr\u00e0 sempre comunque la pena.<\/p>\n<p>Le sfide da affrontare saranno tante ma, quando vedi che tutti i tuoi sforzi per arrivare a una soluzione alla fine vengono ripagati, allora senti di aver fatto la scelta giusta e che il tuo lavoro non \u00e8 routine, \u00e8 diventato ormai il tuo stile di vita.<\/p>\n<h2>Dal tuo punto di vista, come sta cambiando il settore della cybersecurity per lasciare maggiore spazio alle donne, in modo che possano dare il loro importante contributo?<\/h2>\n<p>Per fortuna, stanno cambiando varie cose nel nostro settore per attirare l\u2019interesse delle donne. Ad esempio, dal mio punto di vista uno degli aspetti pi\u00f9 significativi \u00e8 la maggiore presenza di donne che lavorano nella sicurezza IT e che si impegnano a ispirare le studentesse universitarie e delle scuole superiori, spiegando loro perch\u00e9 dovrebbero potenziare il loro talento e a sfruttarlo nella loro carriera professionale.<\/p>\n<p>Un altro elemento importante \u00e8 la presenza di un maggior numero di eventi e organizzazioni che si impegnano a promuovere un futuro in questo settore, come OURSA (OUR Security Advocates). Se ci sono sempre pi\u00f9 eventi di questo tipo, che mettono in risalto l\u2019importanza delle donne nella sicurezza IT grazie a interventi di diversi esperti, il settore in generale cambier\u00e0 il suo punto di vista e le donne si interesseranno di pi\u00f9 a un mondo forse ancora poco conosciuto.<\/p>\n<h2>Secondo te cosa dovrebbero fare le alte sfere del settore per assumere sempre pi\u00f9 donne di talento?<\/h2>\n<p>Ci sono donne che preferiscono lavorare in un ambiente diversificato e credo che, per assumere sempre pi\u00f9 donne in questo settore, si dovrebbe creare un ambiente dove tutti i dipendenti (e soprattutto le donne) si sentano a proprio agio e possano costruire rapporti professionali e personali. Il consiglio che posso dare ai dirigenti \u00e8 quello di incoraggiare tutti i lavoratori affinch\u00e9 le donne del proprio team si sentano sempre a proprio e possano esprimere al meglio le proprie capacit\u00e0 professionali. Ci\u00f2 porter\u00e0 miglioramenti in tutti gli aspetti del business e l\u2019intera azienda avr\u00e0 un maggiore riconoscimento.<\/p>\n<h2>Cosa ti piace di pi\u00f9 del settore professionale che hai scelto?<\/h2>\n<p>Mi piace soprattutto il fatto che ogni giornata di lavoro \u00e8 diversa dall\u2019altra. Ogni giorno affrontiamo sfide diverse ed \u00e8 quello che non mi fa mai smettere di sentire passione ed entusiasmo per questa professione. Svegliarsi la mattina e sapere che ti aspettano tante avventure, \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 affascinanti del mio lavoro.<\/p>\n<h2>Kaspersky Lab si sta impegnando molto per creare un ambiente di lavoro pi\u00f9 diversificato. Qual \u00e8 stato il tuo contributo in questa svolta?<\/h2>\n<p>Da quando faccio parte di Kaspersky Lab, faccio di tutto per partecipare a eventi pubblici come Interpol World a Singapore, dove mostriamo quanto sia importante la presenza delle donne di talento in diversi settori. Mi impegno costantemente per migliorare e perfezionare le mie capacit\u00e0 nel nostro settore, per dimostrare che le donne sono forti e possono farsi strada in un campo dominato da figure maschili. Per quanto mi riguarda, tutto inizia con lo studio; nel mio tempo libero (al di fuori delle ore lavorative in Kaspersky Lab), ho collaborato con l\u2019organizzazione Australian Women in Security Network.\u00a0 Insieme abbiamo stilato un programma universitario, con lezioni di autoaffermazione e sicurezza informatica in vista di un futuro lavorativo. Il mio obiettivo \u00e8 ispirare le giovani donne affinch\u00e9 ogni giorno decidano intraprendere una carriera simile alla mia, perch\u00e9 il potenziale \u00e8 infinito e il desiderio pi\u00f9 grande che abbiamo \u00e8 quello di colmare questo divario di genere nel nostro settore.<\/p>\n<h2>Qual \u00e8 il tuo modello di riferimento, e perch\u00e9?<\/h2>\n<p>Non ho una persona di riferimento in particolare, ne ho tante che mi hanno ispirato fino a oggi e che continuano a farlo. Due di queste nel nostro campo sono Margaret Hamilton e Jean Bartik.<\/p>\n<p>Margaret Hamilton \u00e8 stata una delle persone pi\u00f9 importanti nello sviluppo del software di navigazione per le missioni spaziali Apollo ed \u00e8 stata una vera pioniera nel campo della programmazione.<\/p>\n<p>Jean Bartik \u00e8 stata una delle prime programmatrici per l\u2019ENIAC. Queste due donne sono di ispirazione perch\u00e9 hanno lavorato duramente e hanno avuto costanza in tempi in cui c\u2019erano molti limiti nei propri campi di lavoro. Sono state sempre forti e ce l\u2019hanno fatta, per questo possono essere un punto di riferimento per moltissime donne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noushin Shabab ci parla della sua carriera nel mondo della sicurezza informatica e ci spiega come le donne possono avere successo in questo campo. <\/p>\n","protected":false},"author":2453,"featured_media":15414,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2642],"tags":[2638,2589,2755,682,191,2162,2810,2809],"class_list":{"0":"post-15413","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-special-projects","8":"tag-awareness","9":"tag-consapevolezza","10":"tag-donne","11":"tag-great","12":"tag-kaspersky-lab","13":"tag-lavori","14":"tag-oursa","15":"tag-parita-di-genere"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity\/15413\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity\/13101\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity\/10937\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity\/15206\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity\/13474\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity\/22053\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity\/9156\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity\/20165\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity\/20096\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/noushin-shabab-on-women-and-cybersecurity\/20094\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/awareness\/","name":"awareness"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2453"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15413"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26988,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15413\/revisions\/26988"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}