{"id":15107,"date":"2018-02-21T16:46:38","date_gmt":"2018-02-21T14:46:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=15107"},"modified":"2019-11-22T11:06:56","modified_gmt":"2019-11-22T09:06:56","slug":"privacy-vs-relationships","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/privacy-vs-relationships\/15107\/","title":{"rendered":"Quando l&#8217;amore vi si ritorce contro"},"content":{"rendered":"<p>In questo blog <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/give-me-your-money\/14676\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vi parliamo<\/a> spesso dell<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/session-replay-scripts\/14756\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2018importanza di proteggere<\/a> i vostri dati personali da occhi indiscreti. Mediante le moderne tecnologie condividiamo praticamente di tutto e il rovescio della medaglia \u00e8 che ormai \u00e8 diventato molto difficile mantenere un qualsiasi tipo di segreto.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kis-difenditi-attacchi-informatici\">\n<p>Da un <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/connected-love-privacy-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">recente studio che Kaspersy Lab ha condotto a livello globale<\/a>, in collaborazione con la compagnia Toluna, \u00e8 emerso che 8 persone su 10 ritiene che ognuno debba avere la propria privacy e il proprio spazio personale; eppure siamo sempre pi\u00f9 disposti a <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/nine-bad-online-habits\/14662\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">condividere ci\u00f2 che ci riguarda<\/a> anche in maniera eccessiva, senza preoccuparci delle conseguenze e delle nostre informazioni personali.<\/p>\n<p>La linea che delimita lo spazio personale si fa ancora pi\u00f9 sottile quando si parla di relazioni di coppia. Nella nostra ricerca si evidenzia che circa la met\u00e0 delle coppie condivide con la dolce met\u00e0 password e codici PIN di account e dispositivi e un quarto delle persone intervistate pu\u00f2 sbloccare i dispositivi del partner mediante la propria impronta digitale. Inoltre, una grande maggioranza degli intervistati (il 70%) ritiene che il rapporto di coppia sia pi\u00f9 importante della propria privacy. Ma \u00e8 davvero cos\u00ec? In questo post vi descriveremo le possibili conseguenze di una eccessiva intimit\u00e0 nella condivisione delle informazioni tra partner.<\/p>\n<h3><strong>Privacy a due <\/strong><\/h3>\n<p>Le coppie condividono l\u2019accesso ai propri dispositivi per dimostrare che non hanno nulla da nascondere l\u2019un l\u2019altra. Un bel modo per costruire un rapporto basato sulla fiducia, vero? Ma cosa ne penserebbe un ragazzo dei messaggi schietti della propria fidanzata con le amiche? E non sarebbe fastidioso per entrambi i partner scoprire in anticipo la propria sorpresa di San Valentino? Come potrebbe spiegare un fotografo alla propria ragazza che l\u2019album pieno di foto di giovani modelle \u00e8 solo per lavoro e non per piacere? Oppure come una ragazza pu\u00f2 convincere il fidanzato che il giorno dopo incontrer\u00e0 un ex compagno di scuola ma senza alcun secondo fine?<\/p>\n<p>\u00c8 probabile che delle spiegazioni saranno necessarie. Secondo lo studio, circa un terzo dei partecipanti ammette di dare un\u2019occhiata ogni tanto alla vita virtuale della propria dolce met\u00e0. La situazione si aggrava quando si hanno dubbi o problemi nella relazione, si passa dal dare un\u2019occhiata a quasi spiare. Questi detective \u201ccasalinghi\u201d di solito vengono presi con le mani nel sacco, il che porta a un acceso confronto o a mettere all\u2019angolo il partner mostrando materiale compromettente. Un terzo degli intervistati ammette di aver avuto un litigio con il partner dopo aver visto immagini o conversazioni di cui non erano i destinatari.<\/p>\n<h3><strong>E se le cose dovessero mettersi male? <\/strong><\/h3>\n<p>Come potete immaginare, assottigliare le linee di confine della propria privacy non porta a delle relazioni pi\u00f9 stabili o salutari. A volte un bisticcio dovuto a situazioni di questo tipo pu\u00f2 portare a una rottura definitiva della relazione. Inoltre, la ricerca rivela che un intervistato su quattro possiede materiale personale (messaggi, foto, video etc) sul dispositivo del proprio partner, e alcuni affidano anche dati bancari o di lavoro. E quando avviene la rottura, tali dati molto probabilmente rimarranno in possesso di quello che potrebbe diventare il vostro prossimo nemico.<\/p>\n<p>Un ex, infatti, pu\u00f2 anche pensare di vendicarsi; il 12% degli intervistati ha reso pubbliche alcune informazioni private del partner (o per lo meno ci ha pensato) e in molti hanno manomesso o rotto i dispositivi dell\u2019ex. Dopo essersi lasciati, circa un intervistato su cinque continua a spiare i social network dell\u2019ex (per pigrizia o per dimenticanza, spesso non si cambiano le password se non dopo molto tempo). E il 10% dei cuori infranti ha confessato di aver speso online il denaro dell\u2019ex partner, probabilmente presi da un momento di cecit\u00e0 emozionale.<\/p>\n<p>Il dato interessante \u00e8 che sono soprattutto gli uomini a punire le ex: circa il 17% pubblica contenuti privati dell\u2019ex fidanzato o fidanzata dopo la rottura, pi\u00f9 o meno la stessa percentuale quando si tratta di approfittare dei dati personali. Per quanto riguarda le donne, le percentuali scendono rispettivamente a 7 e 8%. Spiare un ex partner \u00e8 una tendenza pi\u00f9 femminile (anche se di poco): un terzo delle donne ha ammesso di farlo, mentre tra gli uomini la percentuale \u00e8 del 28%. \u00a0Infine, le donne tendono a eliminare qualsiasi traccia delle relazioni passate dai propri dispositivi.<\/p>\n<h3><strong>Cosa fare?<\/strong><\/h3>\n<p>Uomini e donne in generale non dovrebbero condividere le proprie informazioni personali cos\u00ec alla leggera. Non \u00e8 impossibile preservare la propria reputazione e il proprio conto bancario (oltre ad avere rapporti cordiali con precedenti partner). Ricordate che amare non significa condividere tutto per forza, e questo vale soprattutto per le informazioni personali. Alla luce di tutto ci\u00f2, vi consigliamo come coppia di seguire queste raccomandazioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Stabilite insieme i vostri spazi personali che l\u2019altro non dovrebbe superare. Nella coppia ognuno ha delle informazioni che dovrebbe tenere per s\u00e9 ed \u00e8 importante capire che in una relazione basata sulla fiducia si possono e si devono avere segreti;<\/li>\n<li>Pensate attentamente a quali password condividere con la dolce met\u00e0. Nel caso di rottura, non dimenticate di cambiare le password condivise. Per gestire le password con maggiore facilit\u00e0, vi consigliamo di avvalervi di un password manager, ad esempio <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/password-manager\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Password Manager<\/a>;<\/li>\n<li>Non lasciate informazioni importanti sui dispositivi del vostro partner. Nel caso vi lasciaste, assicuratevi che i file pi\u00f9 importanti siano stati cancellati e utilizzate File Shredder di <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/total-security\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaspersky Total Security<\/a> per evitare che i file cancellati possano essere recuperati e usati contro di voi.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le coppie spesso rinunciano alla privacy dei propri account online come prova di amore e fiducia. Vediamo le conseguenze.<\/p>\n","protected":false},"author":2484,"featured_media":15108,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16,2194],"tags":[2239,2743,2744,1189,111,95,45],"class_list":{"0":"post-15107","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tips","8":"category-privacy","9":"tag-consigli","10":"tag-amore-connesso","11":"tag-coppie","12":"tag-informazioni-personali","13":"tag-privacy","14":"tag-ricerca","15":"tag-sicurezza"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/privacy-vs-relationships\/15107\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/privacy-vs-relationships\/12591\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/privacy-vs-relationships\/10433\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/privacy-vs-relationships\/14731\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/privacy-vs-relationships\/13045\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/privacy-vs-relationships\/12511\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/privacy-vs-relationships\/15386\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/privacy-vs-relationships\/19768\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/privacy-vs-relationships\/21221\/"},{"hreflang":"fr","url":"https:\/\/www.kaspersky.fr\/blog\/privacy-vs-relationships\/10044\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/privacy-vs-relationships\/8980\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/privacy-vs-relationships\/15967\/"},{"hreflang":"zh","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.cn\/blog\/privacy-vs-relationships\/9361\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/privacy-vs-relationships\/19645\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/privacy-vs-relationships\/19658\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/privacy-vs-relationships\/19675\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/consigli\/","name":"#consigli"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2484"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15107"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18672,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15107\/revisions\/18672"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}