{"id":1488,"date":"2013-08-22T10:00:21","date_gmt":"2013-08-22T10:00:21","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=1488"},"modified":"2017-11-13T17:08:56","modified_gmt":"2017-11-13T15:08:56","slug":"strategia-digitale-in-caso-di-decesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/strategia-digitale-in-caso-di-decesso\/1488\/","title":{"rendered":"Strategia digitale in caso di decesso"},"content":{"rendered":"<p>Per molti di noi, i dispositivi digitali sono oggetti imprescindibili e preziosi. In essi custodiamo dati molto importanti come foto, password e informazioni di account. Tali dispositivi viaggiano con noi, ogni giorno e in ogni momento, attraverso una moltitudine di destinazioni; sono la nostra \u201ccassaforte\u201d e cerchiamo sempre di proteggerli. E sebbene si tratti di un\u2019eventualit\u00e0 che non ci piace considerare, sarebbe importante pensare a come continuare a proteggere i dati ivi contenuti anche quando non ci saremo pi\u00f9. \u00c8 dunque giunto il momento di chiedersi: quale \u201cstrategia digitale\u201d vogliamo adottare in caso di decesso?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/08\/06003637\/Strategia-digitale.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1489\" alt=\"Strategia digitale\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/08\/06003637\/Strategia-digitale.png\" width=\"640\" height=\"420\"><\/a><\/p>\n<p>Google \u00e8 sempre un passo avanti a noi. Di recente, l\u2019azienda ha introdotto alcune funzionalit\u00e0 (<a href=\"https:\/\/support.google.com\/accounts\/answer\/3036546?hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Gestione Account Inattivo<\/a>) che consentono agli utenti di decidere chi potr\u00e0 gestire l\u2019account nel caso si passi a miglior vita, ovvero quando l\u2019account risulti inattivo per un certo periodo di tempo. Gli utenti possono fare in modo che le loro informazioni vengano cancellate dopo 3, 6 o 12 mesi di inattivit\u00e0, oppure possono scegliere chi pu\u00f2 avere accesso ai dati. Se hai paura di cadere nella rete di una truffa digitale o che un estraneo possa accedere alle tue informazioni e impostazioni, non ti preoccupare: Google ti mander\u00e0\u00a0 un\u2019email e un messaggio di testo prima di procedere con l\u2019operazione.<\/p>\n<p>Sebbene l\u2019idea di considerare l\u2019attivazione di queste impostazioni possa apparire macabra, non \u00e8 da scartare, soprattutto nel caso in cui tu possegga informazioni particolarmente sensibili che possono arrecare danno a te o a chi ti sta vicino. Se gi\u00e0 oggi stai facendo di tutto per proteggere i tuoi dati, perch\u00e9 non farlo anche quando non avrai pi\u00f9 la possibilit\u00e0 \u201cfisica\u201d di farlo?<\/p>\n<p>Come Google, anche molti altri social network stanno iniziando a offrire questo genere di impostazioni. Facebook, per esempio, mette a disposizioni degli utenti un <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/help\/contact\/305593649477238\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">modulo per richiedere che l\u2019account di una persona deceduta venga reso commemorativo<\/a>. Dopo aver ricevuto il modulo, l\u2019azienda pu\u00f2 optare per due provvedimenti: fare in modo che il profilo sia attivo e visibile solo agli amici e alla famiglia, oppure sospenderlo definitivamente. Anche altri social network, come LinkedIn e Twitter, contemplano tali opzioni e permettono alle persone vicine al deceduto di inoltrare tali richieste. Dunque, non \u00e8 da escludere l\u2019idea di comunicare ai propri familiari il modo in cui si preferisce che il proprio account social network venga gestito in tali casi nefasti.<\/p>\n<p>Sfortunatamente, non tutti i servizi online e i software hanno sviluppato queste configurazioni che danno ai loro utenti il potere di prendersi cura dei loro \u201cbeni digitali\u201d in caso di decesso. Tuttavia, esistono alcune misure di sicurezza preventive che si possono adottare:<\/p>\n<ul>\n<li>Organizza e ordina i tuoi dati. Tenere le informazioni in ordine e organizzate in cartelle permetter\u00e0 alla persona designata di gestire al meglio le tue informazioni. Potresti persino dividere i tuoi dati per livello di importanza o per titolarit\u00e0. Se ci sono dei dati che desideri cancellare definitivamente o che vuoi che vengano inviati ad alcune persone in particolare, immagazzina e etichetta i dati in modo da rendere tutto pi\u00f9 facile e chiaro.<\/li>\n<li>Lascia le istruzioni alle persone che ami. Se ci sono informazioni che desideri passare ad un familiare specifico e sai gi\u00e0 che \u00e8 possibile accedere a tali informazioni attraverso i tuoi dispositivi, sarebbe utile lasciare delle istruzioni scritte, immagazzinate offline, con le indicazioni sul passo successivo da compiere. Non \u00e8 da escludere l\u2019ipotesi di lasciare le istruzioni con le password di accesso scritte a penna e custodirle in un posto sicuro o segnalarle all\u2019interno del testamento biologico.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Data la novit\u00e0, non ci sono ancora molti strumenti e funzionalit\u00e0 che ci aiutino a rispondere a queste eventualit\u00e0. Tuttavia, grazie a Google, sono stati mossi i primi passi verso la protezione dei dati in caso di decesso. Siamo sicuri che nasceranno molto presto nuovi servizi e opzioni di configurazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per molti di noi, i dispositivi digitali sono oggetti imprescindibili e preziosi. In essi custodiamo dati molto importanti come foto, password e informazioni di account. 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