{"id":14679,"date":"2017-11-15T14:58:28","date_gmt":"2017-11-15T12:58:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=14679"},"modified":"2019-11-22T11:09:28","modified_gmt":"2019-11-22T09:09:28","slug":"from-ransomware-to-webminers","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/from-ransomware-to-webminers\/14679\/","title":{"rendered":"Dai ransomware ai Web miner"},"content":{"rendered":"<p>Le criptomonete non sono pi\u00f9 relegate al mondo dei cervelloni dell\u2019informatica, riguardano ormai la vita di tutte le persone, pi\u00f9 di quanto si possa pensare. E anche se non utilizzate criptomonete, non siete per questo immuni ai problemi che le riguardano.<\/p>\n<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"ransom\">\n<h3><strong>Ricatti cifrati<\/strong><\/h3>\n<p>Potrete non essere molto ferrati sull\u2019argomento (o non vi interessa) ma un bel giorno (mica tanto) qualcuno vi costringer\u00e0 a iniziare a usare criptomonete. I creatori di malware, infatti, sono molto avvantaggiati dal loro uso.<\/p>\n<p>Tornate indietro a soli cinque anni fa. I blocker dannosi mostravano immagini indesiderate sugli schermi delle vittime, impedendo l\u2019accesso al sistema e ai file e richiedevano un riscatto sotto forma di SMS a pagamento inviati a un numero premium.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-14681\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/11\/15145609\/ransomware-blocker-scr.png\" alt=\"\" width=\"978\" height=\"574\"><\/p>\n<p>Ai cybercriminali non \u00e8 andata sempre liscia. Anche se spesso si trattava di una truffa di successo, le compagnie telefoniche si prendevano met\u00e0 del bottino e poi i numeri premium potevano essere bloccati, cos\u00ec come i conti a essi collegati. Infine i malintenzionati rischiavano di essere acciuffati dalla polizia nel momento di ritirare il malloppo.<\/p>\n<p>Le criptomonete hanno cambiato le carte in tavola. Al giorno d\u2019oggi, i ransomware che cifrano i dati sono la sventura di chi non si preoccupa molto della propria sicurezza infomatica. Questi ransomware cifrano i dati degli utenti e richiedono un riscatto da pagare in criptomonete; solo dopo aver inviato il pagamento il cybercriminale (forse) invia la chiave per decifrare e ripristinare i file. Anche a chi non interessa molto l\u2019argomento, il nome <a href=\"https:\/\/securelist.com\/wannacry-ransomware-used-in-widespread-attacks-all-over-the-world\/78351\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">WannaCry<\/a> dice qualcosa.<\/p>\n<div id=\"attachment_14682\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-14682\" class=\"wp-image-14682 size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/11\/15145631\/wannacry-ransom-note.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"774\"><p id=\"caption-attachment-14682\" class=\"wp-caption-text\">Anche se in realt\u00e0 <a href=\"https:\/\/securelist.com\/a-kings-ransom-it-is-not\/79057\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">WannaCry era un wiper<\/a>, \u00e8 stato sempre considerato un ransomware che cifrava i dati degli utenti.<\/p><\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per i cybercriminali le criptomonete sono una vera manna dal cielo: niente da spartire con nessuno, il wallet non pu\u00f2 essere bloccato e, soprattutto, nessuno pu\u00f2 essere acciuffato nel momento dell\u2019incasso. I Bitcoin <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/bitcoin-blockchain-issues\/14125\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non sono del tutto anonimi<\/a>, ma i cybercriminali possono utilizzare <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/good-good-blockchain\/14274\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">criptomonete alternative<\/a> come Monero o Zcash senza avere il timore di essere rintracciati.<\/p>\n<p>Far soldi in questo modo \u00e8 diventato cos\u00ec facile che \u00e8 normale che i ransomware si siano diffusi cos\u00ec tanto.<\/p>\n<h3><strong>Miner dannosi<\/strong><\/h3>\n<p>Il \u201cmining\u201d (<a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/mining-easy-explanation\/13996\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">accaparrare nuove critpomonete mediante calcoli lunghi e complessi<\/a>) \u00e8 un\u2019ulteriore azione criminale piuttosto diffusa. Un Trojan miner, a differenza di un Trojan cryptor, non cifra nulla ma <a href=\"https:\/\/securelist.com\/miners-on-the-rise\/81706\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">effettua in segreto l\u2019operazione di mining<\/a>, sfruttando l\u2019elettricit\u00e0 e la potenza computazionale della vittima. Tra le due opzioni indicate, quest\u2019ultima \u00e8 il male minore, <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/is-antivirus-really-dead\/9743\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gli utenti<\/a> possono considerarsi fortunati se i loro computer vengono utilizzati per il mining occulto e non vengono cifrati dei dati di valore.<\/p>\n<p>Durante i primi otto mesi del 2017, i nostri prodotti hanno protetto <a href=\"https:\/\/securelist.com\/miners-on-the-rise\/81706\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">1,65 milioni di utenti<\/a> da miner dannosi e ci aspettiamo di raggiungere quota 2 milioni per la fine dell\u2019anno.<\/p>\n<h3><strong>Web mining<\/strong><\/h3>\n<p>Gli sviluppatori pi\u00f9 scaltri hanno iniziato a <a href=\"https:\/\/torrentfreak.com\/new-utorrent-release-breaks-ties-with-bitcoin-miner-150413\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">inserire miner nei propri software<\/a>, ma il vaso di Pandora si \u00e8 aperto quando il mining \u00e8 arrivato ai browser. Da quel momento in poi tutto \u00e8 diventato pi\u00f9 semplice: gli utenti possono essere coinvolti a loro insaputa in uno schema di mining solamente visitando un sito che obbliga a scaricare uno script.<\/p>\n<p>Tale novit\u00e0 sta davvero rivoluzionando la maniera di fare soldi online. Alcuni siti hanno persino scelto non optare pi\u00f9 per i banner, affidandosi al <a href=\"https:\/\/torrentfreak.com\/the-pirate-bay-website-runs-a-cryptocurrency-miner-170916\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">mining sui computer dei visitatori<\/a>. Invece di utilizzate i CAPTCHA per filtrare i bot, sarebbe pi\u00f9 redditizio utilizzare questi bot per il mining, cosa importa se il visitatore del sito sia una persona reale o un bot se si fanno soldi comunque? Sarebbe anche redditizio consentire agli utenti di guardare un film senza pagare e avviare il mining durante tutta la durata della visione del film.<\/p>\n<p>Ma non finisce qui. Dopo aver hackerato una popolare risorsa, non c\u2019\u00e8 bisogno di sfruttare le vulnerabilit\u00e0 nel software del visitatore e infettarlo con un malware; si pu\u00f2 fare soldi con tutto. \u00c8 molto pi\u00f9 semplice, e pi\u00f9 redditizio, caricare uno script sul sito hackerato che costringa i computer dei visitatori al mining diretto al cryptowallet dell\u2019hacker.<\/p>\n<p>I cybercriminali sono pi\u00f9 propensi a passare a quest\u2019ultimo metodo. Ve lo diciamo ora: l\u2019anno prossimo sar\u00e0 l\u2019anno del Web miner dannosi, \u00e8 cos\u00ec che si faranno soldi in maniera facile e veloce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019anno prossimo i creatori di malware (e chi li diffonde) potrebbero cambiare business e diventare Web miner. <\/p>\n","protected":false},"author":669,"featured_media":14680,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641],"tags":[2654,2556,2028,22,638,819,1659,635,2653],"class_list":{"0":"post-14679","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"tag-coinhive","9":"tag-criptomonete","10":"tag-cryptor","11":"tag-malware-2","12":"tag-minacce","13":"tag-miner","14":"tag-previsioni","15":"tag-ransomware","16":"tag-web-miner"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/from-ransomware-to-webminers\/14679\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/from-ransomware-to-webminers\/12224\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/from-ransomware-to-webminers\/12063\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/from-ransomware-to-webminers\/14814\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/from-ransomware-to-webminers\/19186\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/from-ransomware-to-webminers\/4437\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/from-ransomware-to-webminers\/20135\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/from-ransomware-to-webminers\/8541\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/from-ransomware-to-webminers\/15281\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/from-ransomware-to-webminers\/18756\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/minacce\/","name":"minacce"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/669"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14679"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14679\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18716,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14679\/revisions\/18716"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}