{"id":14295,"date":"2017-10-04T17:11:35","date_gmt":"2017-10-04T15:11:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=14295"},"modified":"2019-11-22T11:10:19","modified_gmt":"2019-11-22T09:10:19","slug":"future-cars-iaa2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/future-cars-iaa2017\/14295\/","title":{"rendered":"Le automobili del futuro: notizie dal Salone dell&#8217;auto di Francoforte"},"content":{"rendered":"<input type=\"hidden\" class=\"category_for_banner\" value=\"kis-difenditi-attacchi-informatici\">\n<p>Se volete sapere come saranno le automobili del futuro, il Salone dell\u2019automobile di Francoforte \u00e8 uno dei posti migliori per scoprirlo. \u00c8 la pi\u00f9 grande fiera espositiva di automobili del mondo e la principale esposizione per la manifattura dell\u2019industria automobilistica tedesca.<\/p>\n<p>Il suo nome per esteso \u00e8 Internationale Automobil-Ausstellung (IAA).<\/p>\n<h3>Aspark Owl, l\u2019automobile pi\u00f9 veloce del mondo?<\/h3>\n<p>Se non avete mai sentito parlare di Aspark Owl, c\u2019era da aspettarselo. Nessuno all\u2019infuori dei suoi creatori sapeva dell\u2019esistenza di questa super automobile prima del Salone di Francoforte, quindi il suo <u><a href=\"https:\/\/www.topgear.com\/car-news\/frankfurt-motor-show\/aspark-owl-will-go-0-62mph-two-seconds\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">debutto<\/a> <\/u>ha colto tutti di sorpresa.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064809\/aspark-owl-1-1024x526.jpg\" width=\"1024\" height=\"526\"><p class=\"wp-caption-text\">Aspek Owl: Da 0 a 100 km\/h in soli due secondi<\/p><\/div>\n<p>Secondo le dichiarazioni dei suoi designer, questa super automobile completamente elettrica (usa una combinazione di batteria e super condensatori) \u00e8 attualmente l\u2019automobile pi\u00f9 veloce del mondo, in grado di accelerare da 0 a 100 km\/h in esattamente 2 secondi. Questo risultato \u00e8 di parecchi decimi di secondi migliore dei detentori dei record precedenti, l\u2019Ultima Evolution Coupe, la Dodge Challange SRT Demon e la Tesla Modello S P100D.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064816\/aspark-owl-2-1024x575.jpg\" width=\"1024\" height=\"575\">La carrozzeria della Aspark Owl \u00e8 interamente fatta di fibra di carbonio e pesa solo 50 kilogrammi. Il peso totale dell\u2019automobile \u00e8 di 850 kilogrammi, cio\u00e8 la met\u00e0 del peso di una Lamborghini Aventador, per esempio.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064809\/aspark-owl-3-1024x631.jpg\" width=\"1024\" height=\"631\"><p class=\"wp-caption-text\">La Aspark Owl \u00e8 alta solo 99 cm<\/p><\/div>\n<p>La sua velocit\u00e0 massima di 280 km\/h \u00e8 piuttosto bassa per una super automobile, ma molto alta per un\u2019automobile elettrica; la velocit\u00e0 massima di una Tesla \u00e8 di 250 km\/h. Ciononostante, le prestazioni dell\u2019Aspark Owl non sono eccellenti, solo 150 kilometri. Nello stand di Aspark Owl a Francoforte, si poteva prenotare il veicolo, ma il costo dell\u2019auto e la data del suo lancio nel mercato devono ancora essere annunciate.<\/p>\n<h3>Audi A8: La prima automobile autonoma di terzo livello<\/h3>\n<p>All\u2019IAA 2017 Audi ha presentato la sua nuova berlina ammiraglia, la A8. Tra le altre cose, ha avanzate caratteristiche di autonomia. \u00c8 la prima automobile prodotta in serie nel mondo che, oltre alle tradizionali videocamere e sonar usa il <u><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lidar\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">lidar<\/a>.<\/u> Inoltre, Audi afferma che la A8 \u00e8 la prima automobile prodotta in serie di terzo livello SAE secondo la definizione <u><a href=\"https:\/\/www.sae.org\/misc\/pdfs\/automated_driving.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">SAE (Society of Automotive Engineers)<\/a>.<\/u><\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064817\/audi-a8-1-1024x631.jpg\" width=\"1024\" height=\"631\"><p class=\"wp-caption-text\">La nuova Audi A8, dotata della pi\u00f9 avanzata tecnologia autonoma del mercato<\/p><\/div>\n<p>Il che significa che in certe condizioni (in questo caso, si muoverebbe con una velocit\u00e0 fino a 60km\/h) il conducente pu\u00f2 abbandonare il controllo dell\u2019automobile ed essere distratto perch\u00e9 sta guardando un film, inviando messaggi, e cos\u00ec via. Fino ad adesso, le Tesla erano conosciute come le automobili con la migliore tecnologia autonoma, ma sono di secondo livello, il che significa che il conducente deve sempre guardare la strada ed essere pronto a riprendere il controllo dell\u2019automobile in qualsiasi momento.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064817\/audi-a8-2-1024x701.jpg\" width=\"1024\" height=\"701\"><p class=\"wp-caption-text\">Audi A8: il pulsante del pilota automatico \u00e8 direttamente di fronte al cambio delle marce<\/p><\/div>\n<p>L\u2019avanzata tecnologia autonoma usata nell\u2019Audi A8 <u><a href=\"https:\/\/blogs.nvidia.com\/blog\/2017\/07\/11\/audi-2018-a8-nvidia-barcelona\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u00e8 supportata da Nvidia<\/a><\/u>. L\u2019automobile usa un totale di sei processori Nvidia, che \u00e8 anche responsabile del quadro, del sistema di intrattenimento, della navigazione, e cos\u00ec via.<\/p>\n<h3>Qualcomm Halo: Sistema di ricarica wireless<\/h3>\n<p>A dire il vero, la tecnologia di un sistema di ricarica wireless \u00e8 stata nel portfolio di Qualcomm per lungo tempo. Ma l\u2019azienda spera che il prossimo anno questa soluzione vada oltre prototipi e concetti e che verr\u00e0 usata nelle automobili prodotte in serie. Almeno due giganti dell\u2019industria automobilistica tedesca promettono di dotare le proprie automobili di questa tecnologia gi\u00e0 nel 2018: BMW sta progettando di introdurre il sistema di ricarica wireless nel suo modello ibrido connesso 530e e Daimler promette di inserirlo nella sua ammiraglia ibrida Mercedes S560e.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064811\/qualcomm-halo-1-1024x715.jpg\" width=\"1024\" height=\"715\"><\/p>\n<p>Inoltre, Qualcomm sta gi\u00e0 lavorando su sistemi di ricarica wireless di seconda generazione che permettono di ricaricare le automobili in movimento, e stanno anche parlando di ricarica a alta velocit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064810\/qualcomm-halo-2-1024x877.jpg\" width=\"1024\" height=\"877\"><\/p>\n<p>La tecnologia \u00e8 stata gi\u00e0 testata come parte del progetto FABRIC, sponsorizzato dalla Commissione Europea. Questo progetto indaga sulle possibilit\u00e0 di costruire autostrade con ricaricatoti integrati, che permetterebbero di ricaricare le batterie mentre si \u00e8 in movimento, in modo da affrontare il problema delle capacit\u00e0 limitata di una batteria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064810\/qualcomm-halo-3-1024x351.jpg\" width=\"1024\" height=\"351\"><\/p>\n<h3>Parcheggio Automatico: Una collaborazione tra Valeo e Cisco<\/h3>\n<p>A quanto pare, ci vorr\u00e0 del tempo prima di arrivare a un\u2019automobile pienamente autonoma che non richieda alcuna azione da parte del conducente. L\u2019intelligenza artificiale <u><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/ai-fails\/14182\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">commette ancora troppi errori<\/a><\/u> e non esistono infrastrutture stradali che assicurano che gli algoritmi di riconoscimento funzionino bene. Inoltre, non \u00e8 ancora abbastanza chiaro <u><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/driverless-car-dangers\/8893\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">su cosa fare con i dilemmi etici<\/a><\/u> (vedi \u201c<u><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Problema_del_carrello_ferroviario\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">il problema del carrello ferroviario<\/a><\/u>\u201c) e l\u2019aspetto legale del tutto. Anche le condizioni climatiche estreme di alcuni luoghi complicano la situazione; in inverno pu\u00f2 essere difficile riconoscere anche i fianchi di un vialetto, per non parlare della segnaletica orizzontale o dei cartelli stradali. Non c\u2019\u00e8 dubbio che questi problemi si risolveranno gradualmente in un modo o nell\u2019altro, ma ci vorr\u00e0 tempo.<\/p>\n<p>Comunque, il pilota automatico pu\u00f2 gi\u00e0 essere utile in un parcheggio. Stiamo parlando principalmente di garage su pi\u00f9 livelli, dove si \u00e8 obbligati a circolare in cerca di uno spazio libero, sprecando molto tempo nel processo.<\/p>\n<p>I limiti di velocit\u00e0 in strutture come queste sono minimi; le mappe dei siti sono molto precisi; e durante la maggior parte del tempo ci sono relativamente pochi pedoni, perci\u00f2, ci sono tutte le condizioni per usare persino un imperfetto pilota automatico.<\/p>\n<p>L\u2019abilit\u00e0 del computer di generare velocemente una rotta sar\u00e0 anche utile per contattare il centro di controllo e localizzare un parcheggio libero.<\/p>\n<p>Probabilmente, garage smart che permettono di lasciare l\u2019automobile all\u2019entrata e andare per la propria strada saranno disponibili molto presto (la collaborazione tra Cisco e il fornitore del settore auto Valeo ci fanno sperare al riguardo). Come parte di questa collaborazione, Valeo sta sviluppando autopiloti per vetture, mentre Cisco sta fornendo le infrastrutture che devono essere installate in un parcheggio smart: sistemi di comunicazione, di videosorveglianza, la sala di controllo e cos\u00ec via.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VKWvqpHRUdU?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<h3>Amazon Alexa nelle SEAT e nelle BMW<\/h3>\n<p>Idealmente, un conducente dovrebbe puntare gli occhi sulla strada tutto il tempo. Quindi un\u2019automobile \u00e8 l\u2019unico sistema nel quale un\u2019interfaccia vocale potrebbe essere non solo un simpatico bonus (per esempio, per fare una chiamata o cambiare le stazioni della radio) ma una funzione davvero utile ed essenziale. Tuttavia, in pochi sono riusciti a sviluppare un\u2019interfaccia vocale <em>ben funzionante<\/em>. Finora, solo quattro aziende hanno riscontrato successo: Amazon, Apple, Google e Microsoft. Forse, una soluzione ideale sarebbe collaborare con una di queste aziende.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 esattamente quello che Volkswagen AG ha fatto. In partnership con Amazon, il gigante tedesco ha scelto di iniziare con il suo brand pi\u00f9 orientato ai giovani, SEAT.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064810\/seat-amazon-alexa-1024x631.jpg\" width=\"1024\" height=\"631\"><\/p>\n<p>Alexa di Amazon sar\u00e0 disponibile sulle Leon e Ateca prima della fine dell\u2019anno. Pi\u00f9 in l\u00e0, questa funzione sar\u00e0 adottata per la hatchback Ibiza, e anche sul SUV compatto Arona, che ha debuttato nell\u2019IAA 2017. Le aziende promettono che il software di assistenza vocale sar\u00e0 ottimizzato per il suo utilizzo nelle automobili.<\/p>\n<p>Anche la BMW ha annunciato il suo intento di installare Alexa nelle sue automobili (i bavaresi <u><a href=\"https:\/\/www.press.bmwgroup.com\/global\/article\/detail\/T0274792EN\/digital-lifestyle-at-the-bmw-group:-seamless-in-car-integration-of-amazon-alexa-in-bmw-and-mini?language=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">promettono di aggiungere il supporto<\/a><\/u> per l\u2019assistenza vocale di Amazon in tutte le BMW e MINI nella seconda met\u00e0 del 2018).<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" type=\"text\/html\" width=\"640\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cW4gSRpauwY?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p>Sfortunatamente, l\u2019assistenza vocale sar\u00e0 disponibile solo in inglese e in tedesco, perch\u00e9 Alexa ancora non conosce altre lingue.<\/p>\n<h3>Reti di bordo nell\u2019automobile del futuro<\/h3>\n<p>Una rete di bordo \u00e8 una cosa molto complessa e confusa. Non \u00e8 affatto ovvia per gli utenti, perch\u00e9 la rete stessa e la maggior parte dei componenti elettronici connessi ad essa sono sempre nascosti il pi\u00f9 lontano possibile all\u2019occhio umano. Nello stand di EDAG, i visitatori potevano osservare come appare la rete dall\u2019interno:<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064811\/edag-can-1-1024x449.jpg\" width=\"1024\" height=\"449\"><p class=\"wp-caption-text\">Questa \u00e8 come una rete di bordo appare adesso<\/p><\/div>\n<p>Ad oggi, il peso totale del solo impianto elettrico in un\u2019automobile \u00e8 di quasi 50 Kg! E potrebbe aumentare; sempre pi\u00f9 apparecchiature elettroniche vengono aggiunte alle automobili continuamente, richiedendo sempre pi\u00f9 connessioni. \u00c8 tempo di iniziare a pensare a come ridurre la massa dell\u2019impianto elettrico e riordinare completamente la rete di bordo dell\u2019automobile.<\/p>\n<p>EDAG suggerisce un nuovo approccio: dividere l\u2019automobile in diverse zone, ognuna con il proprio controllo elettrico e con un equipaggiamento nella zona che si connette con la zona di controllo. Le zone sono connesse da leggeri e veloci Ethernet specificamente adattati per l\u2019utilizzo nell\u2019automobile. E i componenti che si connettano alle zone di controllo tramite un <u><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Local_Interconnect_Network\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">LIN<\/a><\/u> bus sviluppato (e gi\u00e0 in uso) come un meno caro (ma non molto veloce) alternativa al CAN bus.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064811\/edag-can-2-1024x547.jpg\" width=\"1024\" height=\"547\"><p class=\"wp-caption-text\">Secondo EDAG, questo \u00e8 come la rete di bordo apparir\u00e0 nelle automobili del futuro<\/p><\/div>\n<p>In un futuro alquanto distante, le reti di bordo saranno persino meno ordinate e pi\u00f9 centralizzate. Due computer centrali di bordo, ciascuno connesso o alla sinistra o alla destra della zona di controllo dell\u2019automobile, controlleranno il sistema. Questi fulcri saranno connessi da un canale gigabit.<\/p>\n<h3>Proteggere le automobili dalle cyberminacce<\/h3>\n<p>Le automobili moderne contengono pi\u00f9 di un centinaio di dispositivi elettrici collegati a una rete. Essenzialmente, \u00e8 una rete su ruote con tanti dispositivi quanti ne ha un ufficio di piccole o medie dimensioni. E al giorno d\u2019oggi, molte automobili sono anche connesse a Internet. Molto probabilmente, in un prossimo futuro non ci saranno automobili <em>non<\/em> connesse ad Internet, salvo i modelli meno costosi.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064811\/IAA2017-connected-1024x701.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"701\"><p class=\"wp-caption-text\">Le parole \u201cconnesso\u201d e \u201cconnettivit\u00e0\u201d sono state probabilmente sentite pi\u00f9 di ogni altra all\u2019IAA. Sfortunatamente, questo non vale per la parola \u201csicurezza\u201d: troppe poche aziende del settore auto trattano il tema dellla cyberiscurezza<\/p><\/div>\n<p>Che cosa rende la rete a bordo di un\u2019automobile differente da quella di un ufficio? Per iniziare, non c\u2019\u00e8 un dipartimento IT che monitora la rete. E, certamente, non ci sono le comuni soluzioni per la sicurezza IT per automobili come i firewall e i software per la sicurezza per i dispositivi endpoint.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, l\u2019hackeraggio di automobili \u00e8 passato dalla teoria alla pratica: <u><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/come-hackerare-le-automobili-moderne\/1472\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">abbiamo visto<\/a> <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/hackerare_auto_in_remoto\/4515\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un numero di esempi<\/a> di <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tesla-s-hacked-and-patched\/6436\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">hacker<\/a> <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/jeep-hacked-again\/8753\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">che hanno violato<\/a> un\u2019<a href=\"https:\/\/threatpost.com\/mitsubishi-hybrid-suv-hack-puts-drivers-at-risk-says-researcher\/118502\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">automobile<\/a> usando la sua <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/rsa-connected-cars\/9833\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">connessione<\/a> <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/connected-car-apps-revisited\/14247\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Internet<\/a><\/u> (e questi esempi non sono affatto una lista completa). Se una particolare azienda o modello non sono stati ancora violati, probabilmente \u00e8 solo perch\u00e9 gli hacker non hanno accettato la sfida.<\/p>\n<p>Il problema qui \u00e8 che la cybersicurezza non viene progettata all\u2019interno dell\u2019infrastruttura dell\u2019automobile fin dall\u2019inizio. Le case produttrici di automobili non hanno ancora vissuto abbastanza esperienze per considerare tutte le possibili cyberminacce e includere nei propri processi tutte quelle procedure che necessitano per prevenire gli incidenti informatici. La sicurezza dei componenti viene testato individualmente, ma non la rete a bordo nel suo insieme.<\/p>\n<div style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/92\/2017\/10\/04064809\/kaspersky-avl-scu-1024x596.jpg\" width=\"1024\" height=\"596\"><p class=\"wp-caption-text\">Secure Communication Unit: Kaspersky Lab in partnership con AVL<\/p><\/div>\n<p>\u00c8 ovvio che questo approccio deve cambiare e siamo pronti ad aiutare e a condividere la nostra estesa esperienza nella sicurezza IT. Kaspersky Lab <u><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/connected-cars-secure-by-design\/13138\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha collaborato con AVL<\/a><\/u>, che \u00e8 specializzata nell\u2019attrezzature per l\u2019industria automobilistica, e assieme le due aziende hanno creato la Secure Communication Unit. Il dispositivo usa il nostro sicuro KasperskyOS e facilita la sicurezza di tutte le comunicazioni da e a un veicolo connesso.<\/p>\n<p>Noi <a href=\"https:\/\/os.kaspersky.com\/?_ga=2.202567768.815122629.1507102384-87262803.1505313020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><u>stiamo cercando attivamente partnership<\/u><\/a>\u00a0con tutte le aziende interessate. \u00c8 tempo per tutti gli attori del settore di prendere sul serio la sicurezza informatica all\u2019interno delle automobili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pi\u00f9 grande salone dell\u2019automobile del mondo \u00e8 il posto migliore per vedere come saranno le automobili del futuro.<\/p>\n","protected":false},"author":421,"featured_media":14296,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641,14],"tags":[689,2329,2441,2564,2565,2584,2583,2586,2585,2566],"class_list":{"0":"post-14295","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"category-products","9":"tag-automobili","10":"tag-automobili-connesse","11":"tag-avl","12":"tag-iaa","13":"tag-iaa-2017","14":"tag-kaspersky-os","15":"tag-kasperskyos","16":"tag-klautomotive","17":"tag-salone-dellauto-di-francoforte","18":"tag-smart-car"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/future-cars-iaa2017\/14295\/"},{"hreflang":"en-in","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.in\/blog\/future-cars-iaa2017\/11494\/"},{"hreflang":"en-ae","url":"https:\/\/me-en.kaspersky.com\/blog\/future-cars-iaa2017\/9640\/"},{"hreflang":"en-us","url":"https:\/\/usa.kaspersky.com\/blog\/future-cars-iaa2017\/12934\/"},{"hreflang":"en-gb","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.uk\/blog\/future-cars-iaa2017\/11837\/"},{"hreflang":"es-mx","url":"https:\/\/latam.kaspersky.com\/blog\/future-cars-iaa2017\/11360\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/future-cars-iaa2017\/14542\/"},{"hreflang":"ru","url":"https:\/\/www.kaspersky.ru\/blog\/future-cars-iaa2017\/18919\/"},{"hreflang":"tr","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.tr\/blog\/future-cars-iaa2017\/4228\/"},{"hreflang":"x-default","url":"https:\/\/www.kaspersky.com\/blog\/future-cars-iaa2017\/19630\/"},{"hreflang":"pt-br","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.br\/blog\/future-cars-iaa2017\/9834\/"},{"hreflang":"pl","url":"https:\/\/plblog.kaspersky.com\/future-cars-iaa2017\/8269\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/future-cars-iaa2017\/14891\/"},{"hreflang":"ja","url":"https:\/\/blog.kaspersky.co.jp\/future-cars-iaa2017\/18384\/"},{"hreflang":"en-au","url":"https:\/\/www.kaspersky.com.au\/blog\/future-cars-iaa2017\/18856\/"},{"hreflang":"en-za","url":"https:\/\/www.kaspersky.co.za\/blog\/future-cars-iaa2017\/18848\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/automobili\/","name":"automobili"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/421"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14295"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18730,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14295\/revisions\/18730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}