{"id":1381,"date":"2013-08-02T10:00:07","date_gmt":"2013-08-02T10:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=1381"},"modified":"2020-02-26T17:17:14","modified_gmt":"2020-02-26T15:17:14","slug":"rassegna-mensile-i-migliori-post-di-kaspersky-daily-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/rassegna-mensile-i-migliori-post-di-kaspersky-daily-3\/1381\/","title":{"rendered":"Rassegna mensile: i migliori post di Kaspersky Daily"},"content":{"rendered":"<p>Vi siete persi alcuni dei nostri articoli di luglio? Non vi preoccupate, abbiamo preparato una rassegna dei post di Kaspersky Daily pi\u00f9 popolari. Dateci un\u2019occhiata:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/inviare-posta-con-gmail-che-nemmeno-google-puo-leggere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Inviare posta con Gmail che nemmeno Google pu\u00f2 leggere<\/a><\/p>\n<p>Gmail \u00e8 un servizio di posta elettronica estremamente diffuso, utilizzato da milioni di utenti che hanno attivato account personali o di lavoro. Google mette a disposizione diverse misure di sicurezza per la protezione di tali account, ma allo stesso tempo controlla ogni email che entra nel sistema (a fini pubblicitari). I dati degli utenti, quindi, sono sempre \u201cspiati\u201d. Ora \u00e8 possibile avvalersi di una nuova estensione per Chrome chiamata SecureGmail, della compagnia statunitense Streak, che consente di criptare i messaggi inviati con Gmail e ottenere maggiore privacy.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/dispositivi-mobili-sempre-in-tasca-pericoli-e-misure-di-protezione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dispositivi mobili sempre in tasca? Pericoli e misure di protezione<\/a><\/p>\n<p>Spesso ci dimentichiamo che smartphone e tablet sono dei computer veri e propri. E se ormai siamo consapevoli che proteggere un computer dalle minacce esterne \u00e8 assolutamente indispensabile, allo stesso modo faremmo bene ad adottare delle misure adeguate anche per i nostri dispositivi mobili. Utilizzando un <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.com\/it\/one\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">sistema di sicurezza<\/a> solido e al contempo le impostazioni di protezione presenti per ogni dispositivo, come l\u2019Activation Lock di Apple, tablet e smartphone saranno meno vulnerabili. In ogni caso, \u00e8 importante selezionare attentamente le informazioni che si condividono su questi dispositivi e monitorare l\u2019utilizzo che ne fanno bambini e ragazzi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/meno-di-un-minuto-per-craccare-la-password-di-un-hotspot-wi-fi-ios\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ricerca tedesca: meno di un minuto per craccare la password di un hotspot iOS<\/a><\/p>\n<p>Utilizzate spesso il vostro iPhone come hotspot wireless? La prossima volta pensateci due volte prima di farlo, perch\u00e9 un gruppo di ricercatori tedeschi \u00e8 riuscito di recente a craccare le password di hotspot Apple mediante attacchi di forza bruta. L\u2019iOS di Apple, infatti, genera password piuttosto deboli, costitute da una parola di 4-6 lettere. Cosa fare per prevenire attacchi di questo genere? Basta soltanto non utilizzare la passord di default di Apple e crearne una lunga e complessa per dare agli hacker del filo da torcere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/e-possibile-hackerare-unauto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00c8 possibile hackerare un\u2019auto?<\/a><\/p>\n<p>Facendo un\u00a0 paragone tra un\u2019automobile moderna e una di dieci anni fa, si notano immediatamente i passi avanti fatti nella tecnologia. Al contempo, queste nuove funzionalit\u00e0 <i>high-tech<\/i> possono essere vulnerabili, tanto che siamo arrivati a domandarci: \u00e8 possibile hackerare un\u2019auto? Alcuni ricercatori si sono posti la stessa domanda e sono giunti alla conclusione che sarebbe effettivamente possibile prendere il comando di alcuni funzionalit\u00e0 presenti negli ultimi modelli che si trovano sul mercato. In ogni caso, per fare ci\u00f2, \u00e8 indispensabile avere l\u2019accesso diretto al veicolo. Per il momento, quindi, possiamo pi\u00f9 o meno dormire sonni tranquilli, ma non sappiamo cosa ci riserver\u00e0 il futuro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/so-dove-hai-fatto-check-in\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">So dove hai fatto \u2018check-in\u2019<\/a><\/p>\n<p>Siete una di quelle tante persone a cui piace condividere aggiornamenti su Twitter, Facebook o Instagram, postando foto o ubicazione? Anche i vostri figli fanno lo stesso? Fareste bene a riflettere su quali informazioni state divulgando. Ogni volta che utilizzate l\u2019opzione \u2018check-in\u2019 sul vostro profilo, o quando condividete la vostra ubicazione geografica su una foto state dicendo a tutti, compresi potenziali malviventi, dove vi trovate e cosa state facendo. Per la vostra stessa sicurezza, vi consigliamo di non diffondere questo genere d\u2019informazioni sui social network, o per lo meno cercate di condividerle solo con una cerchia stretta di amici e famigliari.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/incremento-delle-minacce-versatili\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Incremento delle minacce versatili<\/a><\/p>\n<p>I dispositivi digitali \u00a0aumentano ogni giorno di pi\u00f9, in numero e variet\u00e0, e di pari passo vanno le minacce versatili che potrebbero attaccarli. Per questo, \u00e8 fondamentale pensare a un sistema di protezione adeguato. Ogni dispositivo, avendo delle caratteristiche proprie, ha le sue vulnerabilit\u00e0: ad esempio, un computer Mac pu\u00f2 essere infettato dal nuovo trojan Morcut, o uno smartphone Android pu\u00f2 subire attacchi di phishing. Meglio non farsi trovare impreparati: la risposta \u00e8 un sistema di protezione che si adatti a tutti i dispositivi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi siete persi alcuni dei nostri articoli di luglio? Non vi preoccupate, abbiamo preparato una rassegna dei post di Kaspersky Daily pi\u00f9 popolari. Dateci un\u2019occhiata: Inviare posta con Gmail che<\/p>\n","protected":false},"author":189,"featured_media":1382,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641],"tags":[577,578],"class_list":{"0":"post-1381","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"tag-migliori-post","9":"tag-rassegna-mensile"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/rassegna-mensile-i-migliori-post-di-kaspersky-daily-3\/1381\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/migliori-post\/","name":"migliori post"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/189"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1381"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20213,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1381\/revisions\/20213"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}