{"id":1192,"date":"2013-06-28T16:50:54","date_gmt":"2013-06-28T16:50:54","guid":{"rendered":"http:\/\/kasperskydaily.com\/italy\/?p=1192"},"modified":"2020-02-26T17:15:58","modified_gmt":"2020-02-26T15:15:58","slug":"i-principali-casi-di-cybercrimine-del-mese-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/i-principali-casi-di-cybercrimine-del-mese-2\/1192\/","title":{"rendered":"I principali casi di cybercrimine del mese"},"content":{"rendered":"<p>Noi di Kaspersky Lab seguiamo sempre con molto interesse il lavoro delle forze dell\u2019ordine di tutto il mondo nella lotta contro il cybercrimine. Sono molti i cybercriminali che finiscono dietro le sbarre sia per crimini minori, come la violazione di un account Facebook, che per crimini pi\u00f9 gravi, come il riciclaggio di 6 miliardi di dollari. Ma la pi\u00f9 grande vittoria delle forze dell\u2019ordine di questo mese riguarda l\u2019arresto di una gang coinvolta in crimini cibernetici e traffico di droga. Finalmente l\u2019<a href=\"https:\/\/eugene.kaspersky.it\/la-visita-di-interpol-alla-sede-di-kl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">unione tra le forze dell\u2019ordine e l\u2019industria della sicurezza<\/a> IT sta dando i suoi frutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/06\/06004050\/cybercrimine-giugno.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"cybercrimine_giugno\" alt=\"cybercrimine_giugno\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/06\/06004050\/cybercrimine-giugno.png\" width=\"640\" height=\"420\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Acciuffati in 60 minuti<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/06\/06004046\/Criminale-busted-41.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1198\" alt=\"cybercriminali 1\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/06\/06004046\/Criminale-busted-41.jpg\" width=\"150\" height=\"150\"><\/a>Questa storia, perfetta per il grande schermo, ha come cornice il Belgio e l\u2019Olanda. La polizia ha arrestato 7 trafficanti olandesi e 2 hacker belga assunti dai trafficanti. Il piano dei narcotrafficanti olandesi era intercettare un carico di 2 tonnellate di cocaina e eroina diretto verso Rotterdam e per farlo, hanno pagato 2 hacker affinch\u00e9 entrassero nei sever dell\u2019azienda di trasporto e alterassero la destinazione del carico, modificandola con Antwerp, Belgio. Sebbene l\u2019hackeraggio sia andato a buon fine, il dipartimento sicurezza si \u00e8 accorto della manomissione dei server e ha immediatamente contattato la polizia. Quando i trafficanti sono andati a ritirare il carico, un\u2019unit\u00e0 speciale di polizia era pronta ad attenderli.<\/p>\n<p><b>Come rubare un milione di dollari<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/threatpost.com\/feds-bust-cybercrime-ring-targeting-payroll-financial-firms\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Quindici aziende del settore finanziario sono state vittime di una gang statunitense-ucraniana<\/a> che ha cercato di rubare loro circa 15 milioni di dollari. Tra le vittime, Citibank, JP Morgan Chase \u00a0PayPal \u2013 per citarne alcune.<\/p>\n<p>I sospetti sono riusciti a entrare nei server della banche, dopodich\u00e9 hanno rubato i dati dei clienti e\u00a0 trasferito i loro soldi dalla banca legittima a alcune carte di credito prepagate di propriet\u00e0 dei delinquenti. Gli account sono stati in seguito prosciugati prelevando denaro contante direttamente da alcuni sportelli bancari statunitensi o tramite falsi acquisti. Gli ufficiali federali hanno accusato 8 membri della gang, ma i due leader, Oleksiy Sharapka e Leonid Yanovitsky, sono ancora in circolazione, probabilmente nascosti da qualche parte in Ucraina.<\/p>\n<p><b>Hacker autodidatta ruba 63.000 dollari<\/b><\/p>\n<p>Un giovane studente delle superiore, senza nessun tipo di educazione formale in campo tecnologico, \u00e8 stato di recente arrestato a Mosca. Il diciannovenne ha imparato, come autodidatta su diversi forum, a inviare malware in grado di rubare le credenziali dei sistemi di pagamento online \u2013 dati che ha in seguito usato per trasferire il denaro degli utenti al suo conto personale. In questo modo il ragazzo \u00e8 riuscito a rubare ben 2 milioni di rubli (circa 63.000 dollari). Quello che non sapeva (forse per mancanza di educazione) \u00e8 che questa truffa gli pu\u00f2 costare 5 anni di carcere.<\/p>\n<p><b>Libert\u00e0 di espressione e arresti domiciliari<\/b><\/p>\n<p>Questo mese, l\u2019hacker canadese responsabile del cyberattacco contro la pagina web del governo del Quebec, \u00e8 stato finalmente condannato agli arresti domiciliari. L\u2019hacker, ex membro dello staff della <i>House of Commons<\/i>, ha probabilmente usato le sue conoscenze interne per attaccare il sistema governativo. Un giudice ha detto che questa azione non si pu\u00f2 considerare una protesta politica, ma il colpo non ha apportato nessun beneficio economico al criminale. Perci\u00f2 si deve trattare di una questione di espressione personale \u2013 che per\u00f2 coster\u00e0 all\u2019hacker 8 mesi di arresti domiciliari.<\/p>\n<p><b>Cyber-bullo dietro le sbarre<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/06\/06004046\/criminale-busted-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-1199\" alt=\"cybercriminale 2\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/06\/06004046\/criminale-busted-2.jpg\" width=\"135\" height=\"135\"><\/a>Un hacker trentaquattrenne di Morgan City, dopo aver hackerato l\u2019account Facebook della vittima (una giovane ragazza), ne ha cambiato la password e ha iniziato a pubblicare minacce e commenti inopportuni sul suo profilo. Ma la polizia \u00e8 stata veloce: dopo solo due giorni di distanza dalla denuncia per molestie sessuali esposte dalla vittima sul social network, la polizia ha messo il criminale dietro le sbarre.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>Il mercato nero delle carte di credito<\/b><\/p>\n<p>Uno dei pi\u00f9 grandi forum online specializzati nella commercio di carte di credito rubate \u00e8 stato chiuso grazie al <a href=\"https:\/\/threatpost.ru\/2013\/06\/14\/torgovyj_dom_karderov_poshel_ko_dnu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">lavoro congiunto delle forze dell\u2019ordine statunitensi, inglesi e vietnamite<\/a>. L\u2019FBI afferma che, durante il periodo della sua attivit\u00e0, il forum Mattfeuter ha venduto pi\u00f9 di 1 milione di credenziali di carte di credito rubate, raggiungendo un volume d\u2019affari pari a 220 milioni di dollari.\u00a0 Alcuni \u201cdipendenti\u201d del forum sono stati arrestati in Gran Bretagna e mentre il \u201cfondatore\u201d, Van Tien Tu, \u00e8 stato catturato in Vietnam. Non siamo esperti in legislazione vietnamita per\u00f2 per la parte del crimine commesso negli States e in base alle leggi vigenti, uno dei criminali vietnamiti \u00e8 condannato a 30 anni.<\/p>\n<p><b>Stop al riciclaggio<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/06\/06004045\/criminale-busted-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1200\" alt=\"cybercriminale 3\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2013\/06\/06004045\/criminale-busted-3.jpg\" width=\"150\" height=\"150\"><\/a>Le autorit\u00e0 statunitensi si sono impossessate di diversi domini associati al sistema di pagamento Liberty Reserve accusato di riciclaggio di denaro e trasferimenti illeciti.<\/p>\n<p>Grazie all\u2019anonimato, Liberty Reserve si trasform\u00f2 in uno degli strumenti pi\u00f9 idonei per il trasferimento di denaro sporco; gli operatori del sistema non adottavano nessuna misura per verificare l\u2019identit\u00e0 dei clienti, anzi offrivano strumenti aggiuntivi per nascondere le credenziali del mittente. Gli avvocati dichiarano che l\u2019azienda, con pi\u00f9 di 1 milione di clienti, ha contribuito al riciclaggio di pi\u00f9 di 6 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noi di Kaspersky Lab seguiamo sempre con molto interesse il lavoro delle forze dell\u2019ordine di tutto il mondo nella lotta contro il cybercrimine. 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