{"id":10289,"date":"2017-05-02T12:00:42","date_gmt":"2017-05-02T12:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/?p=10289"},"modified":"2017-11-13T17:42:49","modified_gmt":"2017-11-13T15:42:49","slug":"at-last-not-all-so-quiet-on-the-antitrust-front","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/at-last-not-all-so-quiet-on-the-antitrust-front\/10289\/","title":{"rendered":"Alla fine non \u00e8 tutto tranquillo sul fronte dell&#8217;antitrust"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso autunno, nel nostro mercato interno ci siamo rivolti al Servizio federale anti-monopoli russo per una <a href=\"https:\/\/eugene.kaspersky.it\/2016\/11\/10\/basta-ne-ho-abbastanza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">denuncia<\/a> contro Microsoft riguardo le violazioni della normativa antitrust.<\/p>\n<p>Nonostante il lungo silenzio dei media, la questione \u00e8 stata sicuramente affrontata, anche se lentamente. E non prestate attenzione ai <a href=\"http:\/\/whtc.com\/news\/articles\/2017\/apr\/25\/kaspersky-tones-down-threat-of-antitrust-complaint-against-microsoft\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">report<\/a> poco accurati sulla mancata presentazione di reclami simili alla Commissione Europea: tutto questo faceva riferimento ai retroscena di un\u2019intervista che ho fatto in Germania in cui sembra che una o due cosette siano state male interpretate (forse a causa di una cattiva traduzione). Non stiamo assolutamente pensando di \u201cfarci temporaneamente da parte\u201d e di non presentare la denuncia nei confronti della nostra concorrenza alla Commissione europea.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, invece di leggere i report \u00e8 sempre meglio sentirlo dal diretto interessato\u2026 quindi eccomi qui con le notizie vere, i dettagli confermati e i progetti che posso condividere con voi senza compromettere norme etiche o giuridiche.<\/p>\n<p>Ok, iniziamo\u2026<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Microsoft ha intrapreso un duplice approccio: (I) smentite formali; (II) azioni concrete specifiche per occuparsi delle richieste di antitrust<\/div>\n<p>Prima di tutto, come ci aspettavamo, Microsoft non \u00e8 d\u2019accordo con le nostre affermazioni. \u201cNon abbiamo creato le condizioni\u2026\u201d, \u201cnon abbiamo violato\u2026\u201d e \u201cnon dominiamo\u2026\u201d. Ma i fatti sono argomenti testardi e malgrado le smentite formali, Microsoft ha intrapreso alcuni passi cruciali per rettificare la situazione. E sembra che le nostre azioni avrebbero aiutato a incoraggiare Microsoft a farlo. Ovviamente si devono fare molte altre cose, ma almeno questo \u00e8 un buon inizio per assicurarsi del fatto che i consumatori abbiano l\u2019opportunit\u00e0 di scegliere quale sia la migliore soluzione di cybersicurezza per loro.<\/p>\n<p>Sembra che Microsoft abbia intrapreso un duplice approccio: (I) smentite formali (il che \u00e8 logico) e (II) azioni concrete specifiche (anche se piccole) per andare incontro agli utenti e agli sviluppatori indipendenti di software.<\/p>\n<p>Non parler\u00f2 delle smentite formali, ma in questo post vi dir\u00f2 qualcosa in pi\u00f9 su queste \u201cazioni concrete\u201d messe in atto di recente da Microsoft. Diamo un\u2019occhiata a tre esempi significativi:<\/p>\n<p><strong>Esempio 1: L\u2019allarmante pagina dello status del PC di Windows Defender<\/strong><\/p>\n<p>Una delle denunce fatte contro Microsoft riguardava l\u2019ingannevole pagina dello status del PC di Windows Defender che si pu\u00f2 vedere qui di seguito:<\/p>\n<p class=\"image wide\"><a class=\"image-popup\" href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/downloads\/thank-you\/internet-security-free-trial?%26redef=1&amp;reseller=it_kdailyitapics_acq_ona_smm__onl_b2c__lnk_______\" rel=\"gallery-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-22091 size-large\" src=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/files\/2017\/05\/windows-defender-microsoft-1-e-1024x582-2-1024x582.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"582\"><\/a><\/p>\n<p>La buona notizia \u00e8 che in un recente aggiornamento Microsoft ha cambiato la pagina dello status che veniva visualizzata in precedenza, rimediando ad alcuni degli elementi ingannevoli e che generavano confusione di cui avevamo parlato.<\/p>\n<p>Quindi a cosa serviva la pagina dello status originale e quali erano le nostre obiezioni?<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Non ci sono problemi con la protezione del PC. \u00c8 solo che Microsoft vuole che l\u2019utente attivi Defender.<\/div>\n<p>Il sistema operativo informava apparentemente l\u2019utente dello <em>stato [di sicurezza] del PC<\/em> attraverso questa pagina di status, anche se in realt\u00e0 informava solo l\u2019utente sullo status del programma antivirus Windows Defender di Microsoft. \u00c8 chiaro che l\u2019obiettivo principale della finestra di status era quello di far preoccupare una parte degli utenti e provare a far cambiare il loro attuale antivirus con Windows Defender. Inoltre, la pagina non solo lo <em>consigliava<\/em> ma invitava gli utenti a \u201cDisinstallare il proprio programma antivirus per passare a Windows Defender\u201d. L\u2019avviso color ambra, il punto esclamativo e la dicitura potrebbero far confondere facilmente e ingannare gli utenti e indurli a pensare di dover disinstallare il proprio antivirus per passare a Windows Defender e assicurarsi cos\u00ec che il proprio PC sia protetto.<\/p>\n<p>Qui di seguito troverete altre tre immagini della pagina di status che dimostra come il Sistema Operativo cercasse di fare in modo che gli utenti cambiassero antivirus attraverso immagini e messaggi di avviso.<\/p>\n<p class=\"image wide\"><a class=\"image-popup\" href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/05\/05233805\/windows-defender-microsoft-2-e.jpg\" rel=\"gallery-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22092\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/05\/05233805\/windows-defender-microsoft-2-e.jpg\" alt=\"\" width=\"848\" height=\"140\"><\/a><\/p>\n<p>Allora cosa ci dice in realt\u00e0 questo pittogramma (con il grande punto esclamativo) che rappresenta lo \u201cstatus del PC\u201d? \u201cHouston, abbiamo un problema\u201d. Il fatto \u00e8 che, come abbiamo gi\u00e0 detto, non esiste alcun problema; Microsoft vuole solo che gli utenti attivino Defender (senza addurre alcun buon motivo per farlo).<\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 questa riga:<\/p>\n<p><a class=\"image-popup\" href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/05\/05233805\/windows-defender-microsoft-3-e.jpg\" rel=\"gallery-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22093\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/05\/05233805\/windows-defender-microsoft-3-e.jpg\" alt=\"\" width=\"397\" height=\"27\"><\/a><\/p>\n<p>Ancora una volta il punto esclamativo e il color ambra dell\u2019avviso indicano che sta succedendo qualcosa, che bisogna risolvere un problema e anche velocemente. Dopotutto, si tratta di una pagina di status il cui unico compito \u00e8 quello di comunicarci lo stato di sicurezza del PC.<\/p>\n<p>E infine il pi\u00f9 importante:<\/p>\n<p><a class=\"image-popup\" href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/05\/05233805\/windows-defender-microsoft-4-e.jpg\" rel=\"gallery-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22094\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/05\/05233805\/windows-defender-microsoft-4-e.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"57\"><\/a><\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 importante ed \u00e8 anche color ambra. Sta urlando \u201ccliccami\u201d! S\u00ec, l\u2019utente penser\u00e0: \u201ctanto vale premere anche questo pulsante. Dopotutto si tratta di Microsoft che tenta di convincermi e io mi fido di Microsoft. Protezione extra, perch\u00e9 no?\u201d. In realt\u00e0 (scusatemi se mi ripeto), non c\u2019\u00e8 bisogno di \u201cattivare\u201d nulla. \u00c8 solo che per Microsoft significherebbe tanto se voi cliccaste sul <em>suo<\/em> antivirus.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, ritorno sull\u2019argomento principale, ovvero che Microsoft sta intraprendendo alcune azioni concrete nella giusta direzione\u2026<\/p>\n<p>A partire da aprile di quest\u2019anno (ad esempio con <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sviluppo_di_Windows_10#Lo_sviluppo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">l\u2019aggiornamento RS2<\/a> di Windows 10), se \u00e8 presente un antivirus di terze parti, la pagina di status adesso appare cos\u00ec:<\/p>\n<p class=\"image wide\"><a class=\"image-popup\" href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/05\/05233804\/windows-defender-microsoft-5-e-1024x782.png\" rel=\"gallery-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-22096\" src=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/files\/2017\/05\/windows-defender-microsoft-5-e-1024x782-1024x782.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"782\"><\/a><\/p>\n<p>Come si suol dire,<em> vive la difference!<\/em><\/p>\n<p><strong>Esempio 2 Silenzio, me ne occupo io<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019altra questione che Microsoft sembra aver risolto include il fatto di permettere agli sviluppatori di antivirus indipendenti di avvisare gli utenti sul fatto che la loro licenza stia per scadere. Come probabilmente gi\u00e0 saprete, i prodotti antivirus con licenza si basano sui servizi di abbonamento (1\/2\/3\u2026 anni). Nel corso della durata dell\u2019abbonamento, l\u2019utente riceve supporto tecnico, nuove tecnologie, nuove versioni, aggiornamenti, funzionalit\u00e0 extra, sconti, offerte e molto altro, dipendendo dal fornitore. Quando l\u2019abbonamento sta per scadere, l\u2019utente deve rinnovarlo\u00a0se vuole continuare ad essere protetto e i fornitori di antivirus inviano sempre promemoria al riguardo.<\/p>\n<p>Ma Microsoft stava proibendo ai programmi degli sviluppatori di antivirus indipendenti di visualizzare avvisi sulla scadenza delle licenze (soprattutto cinque giorni prima della scadenza e tre giorni dopo). Al contrario, visualizzavano gli avvisi del sistema di Windows (nel Windows Security Center). Questo tipo di politica ha portato a una riduzione significativa del numero di rinnovo\u00a0delle licenze e allo stesso tempo a un aumento della quota di mercato di Defender. Questo perch\u00e9 quando il vostro antivirus di terze parti scadeva, Microsoft attivava silenziosamente Defender (senza nemmeno chiedervelo). Questa cosa potrebbe sorprendere; la cosa che sorprende meno \u00e8 l\u2019ira che ha causato tra gli sviluppatori indipendenti di antivirus.<\/p>\n<p class=\"image wide\"><a class=\"image-popup\" href=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/05\/05233803\/windows-defender-microsoft-6.jpg\" rel=\"gallery-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22097\" src=\"https:\/\/media.kasperskydaily.com\/wp-content\/uploads\/sites\/89\/2017\/05\/05233803\/windows-defender-microsoft-6.jpg\" alt=\"\" width=\"685\" height=\"543\"><\/a><\/p>\n<p>Per fortuna, non molto tempo dopo aver denunciato le violazioni della normativa antitrust, \u00e8 stato rimosso il divieto di inviare notifiche meno di cinque giorni prima della scadenza di un antivirus!<\/p>\n<p><strong>Esempio 3: Luke, io sono tuo padre<\/strong><\/p>\n<p>Microsoft stava pensando di introdurre un\u2019altra limitazione per gli sviluppatori indipendenti di antivirus su Windows (stava pensando di consentire l\u2019attivazione di <em>un solo<\/em> antivirus nel sistema, o due\u2026 ma solo se il secondo era Defender)! La buona notizia \u00e8 che Microsoft ha scartato questa opzione. Ecco una breve spiegazione sul perch\u00e9 questa limitazione sarebbe stata un disastro.<\/p>\n<p>A prima vista sembra avere <a href=\"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/perche-usare-diversi-antivirus-contemporaneamente-e-una-cattiva-idea\/1601\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">senso<\/a>: si fa di tutto per avere un\u2019esperienza utente migliore. Ma il diavolo si nasconde nei dettagli\u2026<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Quando scade la versione di prova, Defender \u00e8 disattivato con due prodotti che non sono di Microsoft ed \u00e8 attivo con un prodotto Microsoft.<\/div>\n<p>Diciamo che avete installato sul vostro PC un antivirus indipendente. Installate intenzionalmente o no (ad esempio con un software incluso) una versione di prova di un antivirus diverso, ma vi dimenticate di eliminarlo o di acquistare una licenza. Quando scade la versione di prova, Windows attiva Defender (s\u00ec, avete indovinato). Quindi \u00e8 disattivato con <em>due<\/em> prodotti che non sono di Microsoft ed \u00e8 attivo con <em>un<\/em> prodotto Microsoft. Tutto questo non costituisce assolutamente un\u2019esperienza utente migliore o pi\u00f9 sicura.<\/p>\n<p><strong>La direzione giusta<\/strong><\/p>\n<p>Non so con sicurezza quali siano i motivi precisi per cui Microsoft abbia effettuato queste modifiche.<\/p>\n<p>Non \u00e8 da escludere che Microsoft abbia analizzato la situazione e adesso stia cambiando un paio di cose indipendentemente dalla nostra denuncia; ad ogni modo non \u00e8 il primo caso di conflitto che l\u2019azienda ha avuto con gli sviluppatori indipendenti. L\u2019analisi dello <a href=\"http:\/\/windowsitpro.com\/windows-server\/microsoft-settles-dr-dos-antitrust-lawsuit\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">storico di tali conflitti<\/a> allude a prospettive piuttosto deprimenti per Microsoft (di fatto si tratta di grossi rischi e di danni alla reputazione). \u00c8 possibile che l\u2019insoddisfazione degli utenti e degli sviluppatori indipendenti (non solo quelli del settore della sicurezza) abbia giocato un ruolo importante in tutto questo. Ed \u00e8 possibile che il nostro impegno abbia fatto la differenza. Ad ogni modo, il percorso intrapreso adesso da Microsoft sembra muoversi nella direzione giusta.<\/p>\n<p>Ma non ci fermeremo qui e continueremo a insistere sulla sana (e ripeto: <em>sana<\/em>) concorrenza, in cui tutti gli operatori del mercato hanno le stesse opportunit\u00e0. Solo allora gli utenti saranno in grado di scegliere e usare i prodotti di alta qualit\u00e0 che desiderano, piuttosto che avere a che fare con quello che il loro sistema operativo sceglie per loro di nascosto e in maniera scorretta. Solo allora gli utenti potranno proteggere dalle cyberminacce quello che per loro \u00e8 importante.<\/p>\n<div class=\"pullquote\">Ai membri del sottobosco criminale informatico\u00a0piacerebbe tanto avere a che fare con un solo antivirus installato ovunque. Quindi la monopolizzazione nella cybersicurezza potrebbe essere potenzialmente dannosa.<\/div>\n<p>La monopolizzazione in qualsiasi settore porta alla stagnazione e al degrado e d\u00e0 il via libera a raggiri e a imbrogli dietro le quinte (e niente di tutto ci\u00f2 \u00e8 negli interessi del consumatore). Ma nella monopolizzazione della cybersicurezza tutto questo \u00e8 potenzialmente pi\u00f9 pericoloso dal momento che potrebbe disattivare decine di milioni di computer nel mondo e potrebbe minacciare anche le infrastrutture critiche: ii membri del sottobosco criminale informatico piacerebbe tanto avere a che fare con un solo antivirus installato ovunque.<\/p>\n<p><strong>Cosa succeder\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Sono passati pi\u00f9 di sei mesi da quando abbiamo presentato la denuncia sull\u2019antitrust contro Microsoft. Finora le cose stanno andando bene e c\u2019\u00e8 la speranza di poter trovare una soluzione ragionevole al problema.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che Microsoft si difender\u00e0 strenuamente e negher\u00e0 gli abusi di posizione dominante. Dall\u2019altro lato per\u00f2, i tre esempi citati mostrano che, molto probabilmente, Microsoft comprende il motivo per cui questi cambiamenti sono necessari, ha un piano d\u2019azione e lo sta seguendo. Questo ci fa sperare che pi\u00f9 di una dozzina di altri problemi presentati alle autorit\u00e0 antitrust verranno risolti.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 il prossimo passo?<\/p>\n<p>Siamo disposti a discutere dettagliatamente di questi problemi con Microsoft per trovare soluzioni efficaci il prima possibile. Ci saranno sicuramente altri incontri FAS dal momento che molti dettagli devono essere ancora chiariti. Nel frattempo, stiamo ancora pensando di presentare una lamentela alla Commissione Europea nel prossimo futuro; poi vi fornir\u00f2 ulteriori dettagli al riguardo.<\/p>\n<p>Infine, speriamo che capirete perch\u00e9 abbiamo dovuto prendere una posizione per quanto riguarda queste importanti questioni: combattere per il <em>vostro<\/em> diritto di scegliere esattamente la soluzione che <em>volete<\/em> per proteggere le vostre vite digitali.<\/p>\n<blockquote><p>MICROSOFT NEGA LE ACCUSE DI ANTITRUST, MA SI OCCUPA DELLE RICHIESTE DEI FORNITORI INDIPENDENTI DI ANTIVIRUS . @E_KASPERSKY FA QUALCHE PRECISAZIONE:<a class=\"tweet\" href=\"https:\/\/twitter.com\/share?text=Microsoft%20denies%20antitrust%20charges,%20but%20quietly%20addresses%20demands%20from%20independent%20AV%20vendors.%20@e_kaspersky%20gives%20details:\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">TWEET<\/a><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eugene Kaspersky ci parla delle \u201cazioni concrete\u201d messe in atto di recente da Microsoft.<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":10291,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2641],"tags":[2423,2422],"class_list":{"0":"post-10289","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-threats","8":"tag-commercio","9":"tag-produzione-di-antivirus"},"hreflang":[{"hreflang":"it","url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/at-last-not-all-so-quiet-on-the-antitrust-front\/10289\/"},{"hreflang":"es","url":"https:\/\/www.kaspersky.es\/blog\/at-last-not-all-so-quiet-on-the-antitrust-front\/12985\/"},{"hreflang":"de","url":"https:\/\/www.kaspersky.de\/blog\/at-last-not-all-so-quiet-on-the-antitrust-front\/10186\/"}],"acf":[],"banners":"","maintag":{"url":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/tag\/commercio\/","name":"commercio"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10289"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10289\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10422,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10289\/revisions\/10422"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kaspersky.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}